Dieta Mediterranea, a Palermo la conferenza mondiale

La dieta mediterranea come volano per collegare consumi e produzioni in modo sostenibile e sano

di Silvia Armati

Ultima Modifica: 27/09/2019

Palermo ospiterà, dal 15 al 17 maggio 2019, la seconda Conferenza mondiale sulla rivitalizzazione della Dieta Mediterranea. Si parlerà delle “strategie verso sistemi alimentari più sostenibili nella regione mediterranea – la dieta mediterranea come volano per collegare consumi e produzioni in modo sostenibile e sano”

Il capoluogo siciliano è stato scelto per questo appuntamento internazionale che vedrà la partecipazione e la collaborazione delle maggiori istituzioni nazionali e internazionali come il ministero degli Affari esteri e la Fao.

La conferenza di Palermo è curata dal Forum delle culture del Mediterraneo e dal Ciheam-Bari, e organizzato da Diaita (Società Diaita per gli stili di vita) in collaborazione, tra gli altri, con l’assessorato regionale dell’agricoltura e della pesca mediterranea, della salute, dell’educazione e la formazione, il Consiglio nazionale delle ricerche, l’Enea e il Consiglio per la ricerca e economia agricola.

La conferenza si articolerà in 18 sessioni tematiche

La Conferenza, che sarà ospitata in importanti sedi istituzionali e culturali inserite del percorso arabo-normanno patrimonio dell’Unesco e si articolerà in 18 sessioni tematiche come forum aperto di discussione sui quadri concettuali e sugli approcci metodologici più appropriati per migliorare la sostenibilità del consumo e della produzione di cibo nei paesi del Mediterraneo.

Appello di Palermo: “Cambio di rotta”

Obiettivo dell’appuntamento siciliano sarà quello di lanciare l’appello di Palermo Cambio di rotta per un’azione comune nel Mediterraneo verso sistemi alimentari più sostenibili e la rivitalizzazione della dieta mediterranea.

La conferenza ha il patrocinio della Regione Siciliana, del Comune di Palermo, del centro internazionale di studi agronomici mediterranei avanzati), dell’Unione per il Mediterraneo, della IFMeD (Fondazione internazionale della dieta mediterranea), del ministero degli Affari esteri italiano e della Federazione europea delle società di nutrizione.

Gli obiettivi della conferenza

  • partendo dalla salvaguardia dell’ecosistema marino e dall’aree rurali, Identificare le criticita’ e le piu’ opportune strategie atte a superare tali criticita’ per il  miglioramento della sostenibilità dei sistemi alimentari, agricoli e ittici dei paesi Mediterranei,  con particolare riguardo  su ricerca, formazione ed innovazione, con attenzione  ai consumatori, alle filiere produttive , ai piccoli e medi produttori e ai pescatori artigianali.

  • Presentare, best practices e lessons learned, (quali SeaFood dell’Assessorato all’Agricultura, Sviluppo Rurale e della Pesca del Mediterraneo della Regione Siciliana, FED Formazione-Educazione-Dieta programma regionale Siciliano, etc.) rivolte al miglioramento della qualità e della sostenibilita’ dei prodotti alimentari caratteristici della Dieta Mediterranea e della formazione degli operatori e dei consumatori;

  • Promuovere la creazione di un “Mediterranean Multistakeholder Sustainable Food Systems Forum”, come iniziativa permanente,  un “open framework” di dialogo interdisciplinare rivolto ad identificare sinergie e i punti di leva atte a intercettare le criticità e promuovere l’avvio di clusters multi-stakeholder per  progetti di ricerca, d’innovazione, formazione,  educazione e communicazione, con particolare attenzione alle eccellenze alimentari dei territori e delle piccole e medie aziende di tutti i Paesi  del Mediterraneo, favorendo  congiuntamente l’adozione della Dieta Mediterranea come uno stile di vita sano e sostenibile.

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