EmiliaRomagna2030 per un Green Deal dal basso e in rete

Pecoraro Scanio: “Green Deal deve essere speranza per il futuro dell'umanità”. A Bologna la tappa del giro d'Italia di Opera2030

di Silvia Armati

Ultima Modifica: 16/01/2020

Si svolge a Bolognalunedì 20 gennaio 2020, dalle ore 15.00, presso l’Hotel NH de la Gare (Piazza XX Settembre, 2), il 4° Open Day di Opera2030, la piattaforma nata per combattere le fake news attraverso gli strumenti innovativi messi a disposizione dal web e dai social media.

L’evento sarà aperto, tra gli altri, dai saluti di Virginio Merola, Sindaco di Bologna, Rosa Grimaldi, Prorettrice per l’Imprenditorialità dell’Università di Bologna, Alfonso Pecoraro Scanio, già Ministro dell’Ambiente e Presidente della Fondazione UniVerde, Domenico De Masi, Presidente del Comitato scientifico della Fondazione UniVerde e di Opera2030, e con un videomessaggio dall’economista americano Jeremy Rifkin, teorizzatore della Terza Rivoluzione Industriale. In rappresentanza della Regione Emilia-Romagna, interverrà l’Assessore alle Politiche Ambientali, Paola Gazzolo.

Il “Green New Deal” definisce un grande piano europeo per affrontare i cambiamentI climatici

Proprio all’indomani dell’annuncio del piano per gli investimenti sostenibili adottato dall’Unione Europea per i prossimi dieci anni, che prevede lo stanziamento di mille miliardi per l’economia verde e la lotta ai cambiamenti climatici, dobbiamo interrogarci su quali siano davvero gli obiettivi di queste risorse, che rischiano di alimentare solo uno slogan. Il Green Deal non può contenere nucleare e gas ma innovazione e speranza per un futuro davvero migliore per l’umanità, legato ai 17 Goals dell’Agenda 2030 dell’ONU” dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, promotore dell’iniziativa Opera2030, lanciata per realizzare una rete di sostegno a azioni sostenibili e partecipate sui territori.

Puntiamo per l’agricoltura di qualità, l’agricoltura biologica, l’agricoltura che rispetta l’ambiente

Alfonso Pecoraro Scanio, a Informacibo aggiunge che  “non si può prescindere da un cibo più sostenibile verso il quale cresce peraltro sempre più l’attenzione dell’opinione pubblica. La nostra Fondazione ha sempre sondato come l’agricoltura di qualità, l’agricoltura biologica, l’agricoltura che rispetta l’ambiente, è considerata un elemento positivo. Dai nostri rapporti annuali risulta che cresce sempre più l’attenzione all’agricoltura a “km 0”, l’agricoltura biologica, l’agricoltura familiare, l’ agricoltura attenta alla tracciabilità ed etichettatura, parallelamente all’interesse che gli italiani hanno sul solare e sulle rinnovabili”.

All’evento, decine di influencer e content creator parteciperanno al lancio della campagna #NoFakeFood a difesa dell’identità territoriale dei prodotti agroalimentari, dell’ambiente e della salute dei consumatori.

L’iniziativa è promossa dalla Fondazione UniVerde e da SOS Terra Onlus, in partnership con Change.org (che riunisce oltre 9 milioni di utenti in Italia), Influgramer.com (che raduna 39 mila influencer e supera in Italia 70 milioni di follower), e l’importante realtà dell’informazione d’inchiesta del nostro Paese Fanpage.it (seguita su Facebook da oltre 8 milioni di persone), con la collaborazione di realtà come Osservatorio Giovani dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”LifeGateTeleAmbiente, HELPS, GreenStyleDuegradi, Università degli Studi Link Campus University, Fondazione Homo Ex Machina, Associazione Nazionale Giovani Innovatori.

L’Open Day di Bologna sarà suddiviso in 3 sessioni di lavoro, con la partecipazione, tra gli altri, di rappresentanti dell’Associazione Nazionale Giovani Innovatori e di Italia Solare, della Coldiretti e di Coldiretti Giovani Impresa.

Durante i lavori, verranno trattati i temi dedicati alla partecipazione dei cittadini alla vita democratica del Paese attraverso gli strumenti di petizioni, campagne e leggi di iniziativa popolare, e verrà messo in luce l’attivismo civico ed ecologista di giovani startupper, innovatori e influencer digitali, insieme all’impegno di green e civic influencer, istituzioni e imprese nella strategia degli Obiettivi 2030 dell’Onu, con numerose testimonianze.

Programma dell’evento.
Interventi iniziali
: Virginio Merola (Sindaco Comune di Bologna), Rosa Grimaldi (Prorettrice per l’imprenditorialità Università di Bologna), Alfonso Pecoraro Scanio (Presidente Fondazione UniVerde), Domenico De Masi (Presidente Comitato Scientifico Fondazione UniVerde e Opera2030), Mario Cucinella (Architetto e designer), Valentina Borghi (Vicepresidente regionale Coldiretti), Angelo Consoli (Direttore Ufficio Europeo di Jeremy Rifkin), Rosario Trefiletti (Presidente Centro Consumatori Italia), Pasquale Russo (Direttore generale Università degli Studi “Link Campus University”).

In rappresentanza della Regione Emilia-Romagna, interverrà l’Assessore alle Politiche Ambientali, Paola Gazzolo.

Videomessaggio di Jeremy Rifkin.

I Sessione – Attivismo civico e Web contro Fake news e Haters.
CoordinanoAndrea Zagato, Marco Rimoldi (Fondatori Influgramer.com), Stephanie Brancaforte (Executive Director Change.org Italia).

II Sessione – Emilia Romagna al centro dell’innovazione applicata.    CoordinanoPaola Ghedini, Renato Gabriele (ANGI Associazione Nazionale Giovani Innovatori – Eurospace), Andrea Zanotti (Consiglio Direttivo Italia Solare).

III Sessione – Ambiente, agricoltura, economia circolare: i nuovi green jobs.
Coordinano
Pinuccia Montanari (Comitato scientifico Fondazione UniVerde e Fondazione Alex Langer), Andrea Degli Espositi (Delegato Coldiretti Giovani Impresa Emilia-Romagna).

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