A Siena due giorni con “Agrifood Next”: innovazione e sostenibilità

di Silvia Armati

Ultima Modifica: 31/10/2019

Sostenibilità e innovazione del settore agroalimentare saranno al centro di Agrifood Next, l’evento che ha il patrocinio della Regione Toscana si svolgerà a Siena il 15 e 16 novembre al Santa Maria della Scala, Palazzo Squarcialupi, dove saranno protagonisti il mondo della ricerca, le imprese, le istituzioni e le organizzazioni del settore agroalimentare. Obiettivo dell’evento è quello di valorizzare i casi di innovazione tecnologica e organizzativa da parte di piccole e medie imprese del settore agroalimentare e promuovere le figure professionali del futuro.

Agrifood si aprirà con i saluti istituzionali e gli interventi, tra gli altri, di Paolo De Castro, Commissione agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo e di Raffaele Borriello direttore generale dell’Ismea.

Il sindaco della città Luigi De Mossi

«Vogliamo diventare Siena dell’agricoltura come Cernobbio della finanza. E’ un’iniziativa di particolare pregio per Siena perché rientra nella precisa volontà dell’amministrazione comunale di ampliare e valorizzare alcune delle nostre eccellenze come l’agroalimentare – ha detto il sindaco Luigi De Mossi – «Vogliamo diventare Siena dell’agricoltura sull’esempio di Cernobbio della finanza».

I commenti di Angelo Riccaboni e Mauro Rosati

«E’ un’iniziativa molto articolata dedicata alle storie di innovazione con oltre 30 aziende che racconteranno le loro esperienze» ha sottolineato Angelo Riccaboni, presidente Fondazione Prima. Tra gli esempi di innovazione sostenibile che saranno illustrati  le serre idroponiche, le fattorie verticali, i sistemi evoluti di tracciabilità e blockchain, i sistemi di supporto decisionale per la gestione sostenibile di acqua, suolo e ottimizzazione della produzione.

«Il successo di molte produzioni agroalimentari e vitivinicole Dop e Igp è legato non solo alla tradizione che queste rappresentano ma anche alla loro capacità di innovare –  ha spiegato Mauro Rosati, direttore generale di Qualivita –  In questi anni in cui il made in Italy è riuscito ad imporsi nei mercati internazionali grazie alla qualità, le Indicazioni Geografiche sono state sistemi aggregativi capaci di portare innovazione tecnologica e gestionale nelle principali filiere dell’agricoltura italiana».

Si tratta di un’iniziativa che tratterà tematiche legate all’agrifood di domani. Disegnerà scenari e proporrà soluzioni sostenibili per l’agroalimentare del futuro. Giovani agricoltori, imprenditori, ricercatori, mezzagri, operatori e studenti impegnati nel settore agrifood racconteranno le loro storie, condivideranno casi di successo, soluzioni e innovazioni sostenibili: faranno rete ed incontreranno esperti e policy maker.

Ad Agrifood Next saranno presenti aziende, università, scuole, enti di ricerca ed istituzioni per dare un contributo significativo sui vari aspetti dell’innovazione tecnologica, organizzativa, gestionale e sociale nel settore agroalimentare italiano.

Open Badge

Agrifood Next è anche innovazione digitale: a tutti i partecipanti che ne faranno richiesta sarà rilasciato un Open Badge. Si tratta di una nuova metodologia di certificazione delle competenze che studenti, cittadini, imprenditori possono inserire nel proprio curriculum, una fotografia digitale che valorizza le competenze trasversali e le conoscenze acquisite con la partecipazione alla due giorni.

Agrifood Next è organizzato dal segretariato italiano di Prima (Partnership for Research and Innovation in the Mediterranean Area), Fondazione Qualivita, Università di Siena e Comune di Siena.

Per il programma completo e le informazioni QUI

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