Caseifici Aperti: il Parmigiano Reggiano spalanca le sue porte

di Silvia Armati

Ultima Modifica: 28/06/2018

Ritorna a settembre Caseifici Aperti: sabato 29 e domenica 30 settembre. “Un weekend -scrive in una nota il Consorzio di tutela- alla scoperta del mondo del Parmigiano Reggiano con tanti eventi, visite guidate e degustazioni: foodies, appassionati di enogastronomia e famiglie, sono tutti invitati alla nuova edizione”.

Un’occasione unica per assistere alla produzione della Dop recentemente incoronata da Ipsos come “la più influente per gli italiani” (QUI su InformaCibo).

Questa volta saranno oltre 50 i produttori che apriranno le porte dei propri caseifici per permettere ai visitatori di assistere alla nascita del Parmigiano Reggiano, passeggiare nei suggestivi magazzini di stagionatura e acquistare il formaggio direttamente dalle mani di chi lo produce. Un autentico viaggio nel tempo alla scoperta del metodo di lavorazione artigianale, rimasto pressoché immutato da oltre nove secoli.

Partecipare a Caseifici Aperti è diventato ancora più semplice grazie al sito web www.parmigianoreggiano.it.

Le provincie del Parmigiano Reggiano: Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Mantova

Accedendo all’apposita sezione, in pochi click sarà possibile consultare la lista dei caseifici aderenti, verificare orari di apertura e eventi proposti. I  visitatori troveranno inoltre vari suggerimenti per organizzare il proprio soggiorno nella zona d’origine tra le province Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Mantova.

Caseifici Aperti è un’occasione per scoprire che il Parmigiano Reggiano non solo è buono, ma fa anche bene. Merito della tradizionale “ricetta” messa a punto dai monaci benedettini e cistercensi nel  XII secolo e che tutt’oggi prevede l’utilizzo di soli tre ingredienti: latte crudo, caglio e sale. Il risultato è un formaggio composto da solo un 30% di acqua e da un restante 70% di sostanze nutritive, ricchissimo di proteine, vitamine e minerali. L’assenza totale di additivi chimici e conservanti lo rendono altamente digeribile, assolutamente naturale e soprattutto buonissimo.

Grazie a queste caratteristiche, il Parmigiano Reggiano è un alimento fondamentale nella dieta di tutti, dai piccoli agli anziani, passando per gli sportivi che trovano nel Parmigiano Reggiano una carica di energia totalmente naturale. Il processo produttivo rende il Re dei formaggi naturalmente privo di lattosio: già dopo 48 ore dalla nascita, infatti, tutto lo zucchero (lattosio) viene trasformato in acido lattico ad opera dei batteri lattici.

In concomitanza con Caseifici Aperti, il Consorzio del Parmigiano Reggiano aprirà i cancelli a tutti coloro che vorranno visitare lo storico casellino, il piccolo edificio dove avveniva la lavorazione del latte e la mostra degli attrezzi antichi, degustare il Parmigiano Reggiano e fare un viaggio del tempo grazie alla mostra degli attrezzi storici.

In aprile si è svolta la premiazione di “Forme d’arte. Capriccio reggiano”

Inoltre ci saranno altre iniziative particolare come quello svoltosi durante Caseifici aperti del 28 e 29 aprile scorso quando nell’ambito della manifestazione si è svolta la premiazione del concorso. “Forme d’arte. Capriccio reggiano”.

I ragazzi del Liceo artistico statale Gaetano Chierici, coordinati dai docenti Savina Lombardo e Sergio Zancoghi, avevao trasformato le forme di Parmigiano Reggiano in opere che rievocano la storia, le tradizioni, l’ambiente del Re dei Formaggi, con tecniche miste: collage polimaterico, acrilico, olio, pastello, acquerello, carboncino, matite colorate. (QUI su InformaCibo).

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