Fiera del tartufo. L’oro bianco di Alba (Cuneo)

di Silvia Armati

Ultima Modifica: 06/11/2018

La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba (Cuneo) festeggia quest’anno, dal 6 ottobre al 25 novembre, la ottantacinquesima edizione e mantiene alto l’orgoglio dell’eccellenza alimentare italiana. E come ogni autunno, da quasi un secolo, migliaia di visitatori raggiungono Alba per una manifestazione dal forte richiamo turistico per il territorio piemontese delle Langhe, Roero e Monferrato.

Dal 6 ottobre il via alla Fiera dell’Oro bianco edizione 2018

Tutti pronti, quindi, per il 6 ottobre, quando apriranno i battenti della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba caratterizzato da un’immagine guida che raccoglie due elementi fondamentali: il tartufo e la luna. Forti del grande lavoro antropologico svolto per predisporre la candidatura Unesco a patrimonio immateriale, gli organizzatori hanno voluto dedicare la stagione alla luna, vera protagonista di ogni chiacchiera tra cercatori per tutto l’autunno. Ovviamente la scienza micologica fatica parecchio anche solo a parlare dell’argomento, ma ogni cercatore conosce a memoria le fasi lunari autunnali. “Primo quarto, luna crescente, fa crescere anche i tartufi”.

Il suggestivo Mercato Mondiale nel Cortile della Maddalena

Momento clou della kermesse è l’Asta  Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba l’11 novembre, il più importante mercato di questo prodotto tipico al mondo.

Migliaia di esemplari arrivano ogni sabato e domenica di ottobre e novembre nel centralissimo Cortile della Maddalena. E qui giungono anche turisti da oltre settanta Paesi del mondo attratti da un’esperienza unica.

Sono tanti i gourmet che hanno compreso il vero punto di forza del tartufo bianco: l’unicità di ogni pezzo. Visitare il Mercato significa avere la possibilità di vedere, sentire il profumo, osservare le differenze tra migliaia di tartufi. E’ una sfida sensoriale straordinaria che gli organizzatori valorizzano in ogni modo. Innanzitutto garantendo la qualità del prodotto: una commissione di esperti del Centro Nazionale Studi Tartufo valuta i pezzi da esporre ad uno ad uno e solo quelli che sono giudicati sufficientemente maturi e in buono stato di conservazione sono ammessi alla vendita. Ognuno di questi sarà poi venduto in un sacchetto numerato che consentirà sempre la tracciabilità del venditore.

In questa edizione anche i ‘foodies moments’

Nella scaletta della manifestazione sono previsti anche i “Foodies Moments” nei quali il Tartufo Bianco d’Alba incontra la cucina d’autore con le performance di chef e cuochi stellati provenienti dal territorio di Langhe, Roero e Monferrato e di alcuni dei più noti ristoranti italiani.

In programmazione anche l’Alba Truffle Show, spazio dedicato agli show cooking, alle analisi sensoriali del Tartufo, ai wine tasting experience.

Inoltre nel corso della fiera sarà ricordata la candidatura della “Cerca e cavatura del tartufo in Italia: conoscenze e pratiche tradizionali” a Patrimonio mondiale immateriale dell’Umanità.

Identità (Golose) Milano ospiterà sei cene col miglior tartufo bianco

Dopo la presentazione milanese della Fiera, il prossimo 2 ottobre, un appuntamento specialissimo è stato annunciato da Paolo Marchi durante l’inaugurazione di Identità (Golose) Milano: dal 5 al 10 novembre, in collaborazione con la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, Identità Milano ospiterà sei cene “ad altissimo tasso di raffinata bontà, potendo offrire al pubblico milanese l’eccellenza assoluta del miglior tartufo bianco”.

Il calendario di raccolta del Tartufo Bianco d’Alba in Piemonte prevede l’apertura il 21 settembre e la chiusura il 31 gennaio.

Tutti gli appuntamenti che anticipano la Fiera e il programma costantemente aggiornato si possono trovare QUI

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