Pitti Taste 2020, in scena a Firenze con 400 aziende

di Silvia Armati

Ultima Modifica: 07/02/2020

L’evento-fiera organizzato da Pitti Immagine a Firenze “Pitti Taste 2020” torna dal 7 al 9 marzo alla Stazione Leopolda. Un vero viaggio nelle eccellenze eno-gastronomiche italiane e alle più recenti evoluzioni del kitchen lifestyle & design con la presenza di ben 400 aziende selezionate tra le migliori della Penisola.

I Love Food. E’ il tema di questa edizione con al centro la passione per il cibo nelle sue mille sfaccettature raccontata dai suoi protagonisti.

La 15° edizione di Pitti Taste è esperienza gourmand e piattaforma di business insieme, per una visione sempre aggiornata delle ultime tendenze e delle nuove frontiere culinarie contemporanee, ma anche un elogio degli antichi saperi, che tramandano tradizioni sempre attuali. A questa edizione saranno circa 50 le nuove aziende al debutto: new entries al salone selezionate tra le produzioni più di nicchia e le storie più autentiche – che esprimono un’attenzione particolare al recupero delle tradizioni del territorio, alle lavorazioni artigianali più originali, alla tutela della biodiversità – e anche nuovi prodotti e accessori legati al kitchen design.

Si parlerà della seduzione che passa attraverso il cibo, degli ingredienti che ispirano e dei menu dell’amore in “L’amore è… goloso”; di “Relazioni Cibose!”, ovvero di come il cibo fa incontrare, accomuna e cementa le relazioni, dalla storia della coppia di food&{life}travel{ers} Alice Agnelli e Alessandro Adami di “A Gipsy in the kitchen”, fino alle relazioni nate tra gli espositori di Taste. Metteremo a confronto il food porn con la tendenza opposta del cibo sano e salutare, con una paladina come Csaba dalla Zorza; rifletteremo sul fatto che amare il cibo significa non sprecarlo – “Food Forever?” – dalla conservazione alla cucina degli avanzi, dalla spesa alla scelta degli ingredienti, fino alle app che rimettono in circolo il cibo invenduto. E tanto altro ancora.

L’incoming di operatori food internazionali

Anche questa edizione vede gli investimenti di Pitti Immagine sull’incoming a Taste di una selezione di importanti compratori internazionali – tra department store, importatori di food d’eccellenza e le migliori boutique del gusto da tutto il mondo: saranno circa 50 gli operatori che arriveranno a Firenze, provenienti da Canada, Danimarca, Germania, Giappone, Irlanda, Malta, Mauritius, Olanda, Polonia, Regno Unito, Spagna, Stati Uniti, Svizzera e Vietnam.

I Taste ring 2020

All’interno dell’arena del Gastronauta Davide Paolini, nel foyer del Teatro dell’Opera di Firenze, si discute di gusto. E non solo. Ecco i tre RING che condurrà a questa edizione con il suo consueto spirito critico: tre momenti speciali che non mancheranno di dare contributi interessanti e stimolare la riflessione.

Sabato 7 marzo ore 16.00

Attualità o meno di Pellegrino Artusi

Duecento anni fa nasceva il gastronomo, autore del libro di ricette più famoso di tutti i tempi. Il Gastronauta coglie l’occasione per celebrarlo e per chiedersi che ruolo abbia questo personaggio nella moderna cultura culinaria.

Interverranno: Alberto Capatti autore di “Pellegrino Artusi – Il fantasma della cucina italiana”, Luisanna Messeri autrice di “Le storie di Artusi”, mentre lo chef Fulvio Pierangelini racconterà la sua versione delle ricette artusiane.

Domenica 8 marzo ore 11.00

La sostenibilità nella produzione alimentare

Un tema trasversale, di grande attualità, che coinvolge tutti, produttori, ristoratori e consumatori. Il Gastronauta ne discuterà con il presidente del Parmigiano Reggiano, Nicola Bertinelli, con il pescatore e produttore ittico Nicola Testa (Testa 2.0), e con la produttrice di olio Francesca Canzano (Terre di Grifonetto).

ore 16.00

La contaminazione in cucina

Mix di sapori, consistenze e cotture conquistano le scene culinarie di tutto il mondo con una proposta gastronomica accattivante che abbatte le barriere e lascia trionfare il gusto. La contaminazione è cultura, creatività, voglia di sperimentare e di unire. Come spiegheranno: Karime Lopez chef dell’Osteria Gucci di Firenze, Giulio Picchi del ristorante Ciblèo di Firenze, Claudio Liu, patron di IYO e del nuovo IYO Aalto entrambi a Milano, e il giornalista e ricercatore delle cucine del mondo Vittorio Castellani (Chef Kumalé).

Il percorso di Taste: le sue tappe principali, per chi non le conosce

TASTE TOUR viaggio alla scoperta e alla degustazione dei prodotti di eccellenza di circa 380 aziende che – come in un lungo banchetto – invitano a guardare, toccare, assaggiare. Perché il patrimonio gastronomico italiano riserva sempre gustose sorprese.

TASTE TOOLS food & kitchen design, capi di abbigliamento, attrezzature e idee innovative per la cucina proposti da una selezione di brand che rendono il cibo un’esperienza irresistibile. Tra le aziende protagoniste ci sono: Fresco, Infinito Design, Parentesi Quadra Food Division, Ratafia’ Firenze, Regalpack, Nastrificio Sirene, Tablecloths.It, Uashmama, Valsodo, Waxmore e Wuesthof.

TASTE SHOP al PIAZZALE GAE AULENTI alla fine del percorso espositivo un vero e proprio negozio, per prolungare e condividere anche a casa le scoperte gustose di Taste.

TEATRO DELL’OPERA DI FIRENZE il palcoscenico per i Ring, lo speciale programma di talk dedicato al tema di questa edizione, il ristorante e il Pitti Club riservato ai VIP Buyer.

Il pubblico di Taste

All’ultima edizione, Taste ha fatto registrare in tre giorni un’affluenza complessiva di oltre 16.000 presenze, dei quali circa 6.000 sono stati buyer e operatori del settore da oltre 50 paesi nel mondo, raccogliendo grande attenzione da parte di stampa e televisioni nazionali e internazionali, così come grande successo di pubblico hanno avuto gli eventi organizzati in città nel cartellone del FuoriDiTaste.

Pitti Taste a Firenze
Nel salone di Pitti Immagine i progetti speciali e gli eventi del gusto

Pitti Taste a Firenze con il meglio delle eccellenze del gusto

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