Re Panettone, la festa ideata da Stanislao Porzio, fa tappa a Napoli - InformaCibo

Re Panettone, la festa ideata da Stanislao Porzio, fa tappa a Napoli

di Silvia Armati

Ultima Modifica: 23/11/2018

Dopo la vera e propria “fiumana di golosi” che ha letteralmente affollato gli ampi spazi ex-industriali di MegaWatt a Milano dove si è svolta, la settimana scorsa,  l’undicesima edizione di  Re Panettone Milano, la festa del panettone artigianale ideata da Stanislao Porzio, sbarca a Napoli.

A Napoli, l’edizione numero quattro di “Re Panettone”

L’appuntamento napoletano si svolgerà nei giorni 1° e 2 dicembre nei saloni dello storico Grand Hotel Parker’s al Corso Vittorio Emanuele 135.

I pasticcieri saranno 25 e da ogni parte d’Italia con una nutrita rappresentanza di campani, grandi interpreti del lievitato made in Milano.

Si conferma anche quest’anno il Premio Re Panettone® Napoli che viene assegnato ai migliori panettoni innovativi da una giuria di esperti.

A cornice della tappa partenopea ci sarà il wine bar curato dall’Associazione Italiana Sommelier, Delegazione di Napoli, e da Wine&Thecity dove sarà possibile degustare, in abbinamento ai panettoni, una selezione di vini dolci, passiti e spumanti del Consorzio di Tutela dei Vini del Sannio.

Stanislao Porzio

Re Panettone nella parole dell’ideatore, Stanislao Porzio

La Festa di Re Panettone nasce nel 2008 per volontà del professore e scrittore Stanislao Porzio. “La prima idea –dice a InformaCibo Porzio- maturò nel 2007 in concomitanza dell’uscita di un mio libro che si intitola Il panettone: storie, leggende e segreti di un protagonista del Natale, costola di un lavoro più ampio dedicato ai Natali in Italia e ai menu del 24 e 25 dicembre”.

L’obiettivo dichiarato della manifestazione è quello di far conoscere al grande pubblico le potenzialità di un dolce che è conosciuto nella sua realtà industriale, ma che ha notevoli applicazioni e potenzialità soprattutto nelle lavorazioni artigianali e semi-artigianali. E visto il successo, si può utilizzare lo slogan: “è stato il primo e rimarrà il migliore”. Bravo Stanislao!

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