Slow Fish, tra Porto Antico e Piazza Caricamento, a Genova

di Silvia Armati

Ultima Modifica: 08/05/2019

Torna da domani, per il nono anno l’ edizione 2019 di Slow Fish. Si svolgerà, tra Porto Antico e Piazza Caricamento, nel cuore marinaro di Genova, da giovedì 9 a domenica 12 maggio.

Una città e un territorio che oggi più che mai Slow Fish vuole promuovere e rendere protagonisti, grazie anche all’intesa con il Comune di Genova e la Camera di Commercio di Genova.

Il mare bene comune si racconta nella Slow Fish Arena

Il mare è fonte di cibo e risorse naturali, regala bellezza, costituisce una via di trasporto e una fonte di energia, immagazzina CO2 e restituisce ossigeno, offre a molti opportunità di lavoro e benessere. Purtroppo però le cronache degli ultimi decenni parlano sempre più spesso di un atteggiamento irresponsabile nei suoi confronti. Ma se è vero che il mare è un bene comune, e non solo delle moltissime persone che vi dipendono direttamente per la propria sussistenza, allora è necessario cambiare rotta. Per questo Slow Fish 2019 accende i riflettori su chi – pescatori, cuochi, artigiani, ricercatori e aziende – sia in Italia che all’estero sta già lavorando a una gestione attenta di questa risorsa globale ed essenziale, determinante per garantire a noi e alle prossime generazioni la vita sul pianeta Terra. Ed è nella Slow Fish Arena, grande novità di quest’edizione, che i protagonisti si raccontano in un dialogo aperto e dinamico con i visitatori del Porto Antico di Genova presentando le loro buone pratiche: piccoli gesti e grandi progetti che possiamo attuare ogni giorno per accrescere la nostra consapevolezza e tutelare il mare bene comune.

A Slow Fish assaggiando s’impara!

La manifestazione genovese, si sa, è sempre un’ottima occasione per imparare, gustando specialità di tutto il mondo e ascoltando le storie di cuochi e osti dai cinque continenti.

Pronti a farvi venire l’acquolina in bocca?

Cominciamo dagli appuntamenti imperdibili degli eventi della Chiocciola: ogni pomeriggio a Casa Slow Food, nello spazio della Cucina dell’Alleanza, tornano i  Laboratori del Gusto, per conoscere e approfondire temi e prodotti stimolando i sensi e per ascoltare le storie di chi quei prodotti li ha realizzati.

Un assaggio? Sabato 11 pronti a scoprire il Presidio Slow Food della sardina essiccata tradizionale del Lago d’Iseo, pesce tipico della cucina povera lombarda solitamente accompagnato dalla polenta, che per l’occasione viene interpretato in maniera più innovativa. Sempre nello stesso spazio ecco a voi le Scuole di Cucina, in cui si alternano i cuochi della rete dell’Alleanza Slow Food con i loro piatti più rappresentativi, utilizzando Presìdi Slow Food o prodotti dell’Arca del Gusto, accompagnati dal pescato del loro territorio. Ad esempio giovedì 9 Namo Ristobottega di Tarquinia (Vt) propone gustosi abbinamenti di pesce e legumi: che ne dite della lampuga affumicata con i fagioli del purgatorio?

Gli Appuntamenti a Tavola raddoppiano da Eataly Genova animando sia il ristorante Il Marin che il nuovissimo bistrot Ancioa. Qualche nome?

Per l’anteprima dell’evento, ieri 8 maggio, è arrivato a Slow Fish Pino Cuttaia, doppia stella alla Madia di Licata (Ag), con  nei piatti il gusto domestico, la poesia dei sapori perduti, l’emozione dei ricordi. Tra i suoi piatti simbolo, il “quadro di alici”, dove i filetti di pesce azzurro compongono una sinfonia perfetta insieme al carbone nero di seppia, la maionese di bottarga, l’acqua di mare. Nel suo appuntamento, Il mare è il mio orto, porta in tavola temi come la stagionalità e i corretti tempi di crescita delle diverse specie.

Poi durante l’evento tanti appuntamenti. Cena a quattro mani per due cuochi dell’Alleanza Slow Food internazionale: dal Messico Karla Enciso porta i sapori della cucina maya, forte del suo impegno ambientale e sociale nei confronti delle comunità di quei territori. Dall’Ecuador Daniel Maldonado offre un saggio della ricchissima biodiversità del suo Paese e della propria esperienza gastronomica, maturata sul campo fianco a fianco con i produttori. E poi ancora i manicaretti di Gennaro d’Ignazio della Vecchia Marina di Roseto degli Abruzzi, l’immancabile Vittorio Fusari del Balzer di Bergamo accompagnato dal pescatore Andrea Soardi e lo stellato Gianfranco Pascucci, chef del ristorante Al Porticciolo di Fiumicino (Roma).

Si assaggia anche alla Cucina del Mercato, dove ogni giorno si possono gustare preparazioni veloci e diverse, scoprendone la storia e le peculiarità in compagnia di un buon boccale di birra tra le tante proposte di Quality Beer Academy. La serata si conclude in compagnia con la zuppa di pesce preparata con il pescato invenduto all’Asta del pesce (tutti i pomeriggi alle 17,30), per capire insieme che i piatti più gustosi sono spesso preparati con le specie meno ambite.

Tutto il mondo dell’arte bianca arriva a Genova alla Piazza delle Feste in uno spazio coordinato da Agugiaro&Figna Molini: la Fucina Pizza & Pane, un ricco programma di appuntamenti per confrontarsi sul connubio tra farine, grani e processi di lievitazione e maturazione… con un tassello in più: il legame con il mare! Il tutto accompagnato da un calice scelto nella vicina Enoteca o da una preparazione proposta dai Maestri del cocktail.

Gli studenti dell’Università di Scienze Gastronomiche vi aspettano con gli immancabili Aperitivi con il produttore, per il gusto di saperne sempre di più assaggiando prodotti locali e spesso tutti da scoprire. Da non perdere gli appuntamenti e i laboratori proposti nella Piazzetta LaMiaLiguria animata dalla Regione Liguria, dove assaggiare le specie locali, i piatti proposti dagli ittiturismi e dai Consorzi di Tutela regionali.

Immancabili anche le Cucine di strada e i Food truck, che tornano ad animare l’evento con preparazioni veloci, che raccontano una parte importante delle cucine regionali italiane dedicate al pescato locale. La Piazza della birra vi aspetta con le specialità regionali per brindare con il meglio della produzione brassicola italiana.

L’evento internazionale dedicato al pesce e alle risorse del mare è organizzato da Slow Food e Regione Liguria con il patrocinio del Comune di Genova e del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con il sostegno della Camera di Commercio di Genova e la partecipazione del Ministero delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo.

Condividi L'Articolo

L'Autore

Redattore