Ferrari, del Gruppo Lunelli, è il brand di vino più forte in Italia

La cantina trentina si posiziona al primo posto nella classifica “Global Wine Brand Power Index” di Wine Intelligence

di Silvia Armati

Ultima Modifica: 09/06/2020

Un indice di notorietà (Brand Awareness Index) pari a 100 e un indice complessivo (Brand Power Index) pari a 99 incoronano Ferrari come il marchio di vino più forte in Italia.

Lo afferma Wine Intelligence, società inglese di ricerche di mercato e consulenza specializzata nel mondo del vino, nella ricerca Italy Wine Landscape 2020, condotta nel marzo 2020 fra consumatori regolari di vino.

All’interno dell’ampio studio sul mercato del vino e sulle abitudini di consumo nel Paese, una sezione è infatti dedicata alla forza dei marchi, il “Global Wine Brand Power Index”.

Ferrari è risultato primo in Italia, con un punteggio di 100 in termini di “Brand Awarness”, di 98 nel “Brand Purchase Index”, che misura la frequenza e l’intenzione di acquisto, e di 99 nel “Connection Index”, il grado di connessione con il consumatore, valutato in base all’affinità con i valori del brand e alla propensione a raccomandarlo.

Pierpaolo Penco, Italy Country Manager di Wine Intelligence, ha così commentato

Ferrari si classifica notevolmente meglio di tutti gli altri marchi, posizionandosi sempre tra i primi tre nelle performance in merito ad ogni indicatore di brand health. I risultati contenuti all’interno della nostra recente analisi sul mercato italiano confermano quanto già anticipato 2 anni fa, con la pubblicazione del precedente report Sparkling Wines in Italy 2018, che vedeva anch’esso Ferrari come il marchio più considerato tra i consumatori di bollicine in Italia”.

Matteo Lunelli, Presidente delle Cantine Ferrari

Questo risultato non può che renderci orgogliosi e ci incoraggia a restare fedeli alla nostra filosofia che da sempre punta alla ricerca dell’eccellenza, al rispetto del territorio e alla valorizzazione dell’arte di vivere italiana. L’analisi di Wine Intelligence testimonia che tutto ciò è coerente con i valori che oggi il consumatore ricerca quando sceglie un’etichetta e conferma Ferrari quale brindisi italiano per antonomasia”.

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