Buona lettura con i Libri consigliati da INformaCIBO



Maramangio”, un libro per fare chiarezza sulle diete



Da un dialogo tra un medico dietologo, un critico gastronomico e una maestra di cucina esce un libro che è la risposta italiana alle varie diete partendo da un punto fermo: la dieta Mediterranea.

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Dall'esperienza di Paolo Massobrio, uno dei critici enogastronomici più conosciuti, dopo anni di dialogo con le famiglie, ecco un libro per dire una parola chiara sulle diete dopo che in questi anni la dieta è diventata un argomento da salotto con tesi quasi aleatorie.


Ad affrontare l’argomento in diciannove capitoli è Primo Vercilli, medico dietologo che ha elaborato un metodo definito da Paolo Massobrio “realistico”, che tiene conto della situazione particolare di un consumatore italiano, allettato da una cucina ricca e succulenta. Nulla di punitivo, dunque, ma un percorso che aiuta a creare una forma mentis con cui affrontare il tema dell’alimentazione dentro a un ordine, giorno per giorno.


Il metodo Vercilli è quindi una sfida alle varie diete, perché esclude l’assolutizzazione dei particolari e guarda in faccia alle esigenze dell’uomo di tutti i giorni: non prevede il pesare gli alimenti ma consiglia una semplice rotazione e combinazione di tutti i cibi nella giornata e nella settimana. Al centro del libro c’è anche uno schema composto da 35 pasti, sul quale la maestra di cucina Giovanna Ruo Berchera (autrice, insieme a Massobrio, del best seller Avanzi d’Autore) propone oltre 50 ricette per stare dentro a un ordine alimentare con gusto.


La dieta – dicono Paolo Massobrio e Primo Vercilli – in uno dei 33 dialoghi che arricchiscono il libro – non deve essere vista come Il Golosario, la guida alle mille e più cose buone d’Italia”; c’è proprio da crederci.


Maramangio” (da Maramaldo, mercenario del 1500 che si accanisce sui deboli dando l’ultimo colpo di grazia), analizza in primis le cause dell’obesità e le problematiche socio-sanitarie ad essa collegate, per poi spiegare in maniera semplice e divulgativa come comportarsi a tavola, studiandone le rispettive abitudini e le strategie da adottare per combattere il sovrappeso.

Ed ecco, nel libro,giungere alla presentazione del metodo Vercilli e la preparazione della dieta con i suoi diversi livelli di progressione. Completa il testo un capitolo dedicato agli alimenti e al territorio: un vademecum per stimolare la curiosità con notizie sulle carni, sui formaggi, sui prodotti tipici italiani ed anche sugli abbinamenti dell’acqua con i cibi.

Da segnalare anche curiosità, stranezze, e “gastro-bufale” apparse sui principali quotidiani e periodici nazionali negli ultimi cinque anni tratte da La Notizia del Giorno: la rassegna stampa golosa commentata da Paolo Massobrio online su www.clubpapillon.it. “Maramangio” è acquistabile anche online.


Maramangio”

autore: Primo Vercilli, Paolo Massobrio, Giovanna Ruo Berchera

casa editrice: Comunica Edizioni

pagine: 300 - prezzo: € 14,50


 

La scommessa del Made in Italy e il futuro della moda italiana



Un'attenta analisi delle ragioni sottostanti il declino del made in Italy nella moda e una concreta proposta basata su una rinnovata cultura e progettualità del sistema moda italiano. Con la prefazione di Diego Della Valle.



La crisi del Made in Italy nella moda è sotto gli occhi di tutti. Se ne parla sin troppo. Meno si discute invece delle cause profonde di questa crisi e, soprattutto, se ci siano vie di uscita.
Conoscere la storia del Made in Italy è un punto di partenza: una storia di idee, progettualità, amore per il ben fatto che viene dal vivere in uno dei paesi più belli del mondo. Una storia lontana dalle marche belle e senz’anima, dalle public company globali, dai prodotti transgenici.
Dal passato al presente, per identificare le vere ragioni dell’attuale declino, al di là delle sfide competitive dei paesi a basso costo e della contraffazione. Un declino che vede tradite proprio la visione progettuale, la creatività diffusa sul territorio, la capacità di offrire al mondo una nuova “dolce vita”.

Ma in un paese seduto come l’Italia, la crisi rappresenta una straordinaria opportunità perché permette di ridefinire attori e regole del gioco di un sistema moda che appare vecchio, ingessato, corporativo.
Dopo l’analisi, le proposte: rilanciare il Made in Italy significa sviluppare a livello di filiera un’innovazione di prodotto e di servizio orientata al mercato, comunicare (agli italiani innanzitutto) e supportare i mille talenti del nostro territorio, puntare sulla specializzazione come risposta alla massificazione produttiva e distributiva indotta dalla globalizzazione. Scommettere sul Made in Italy vuol dire scommettere sulla nostra capacità di continuare a offrire al mondo piccole felicità ed emozioni quotidiane



Profilo autrici

Erica Corbellini insegna Management della moda e strategie di comunicazione presso l’Università L. Bocconi e la Scuola di Direzione Aziendale dello stesso Ateneo. Svolge attività di ricerca e consulenza per aziende della moda, della cosmetica e della gioielleria. Con Etas ha pubblicato Il mondo orafo fra tradizione e innovazione con P. Varacca, L. Carcano, G. Lojacono (2002). È mamma di Tancredi e Zoe.

Stefania Saviolo insegna Management della moda e strategie di internazionalizzazione presso l’Università L. Bocconi e la Scuola di Direzione Aziendale dello stesso Ateneo, dove ha fondato ed è co-direttore del MAFED - Master internazionale in Fashion, Experience & Design Management. Con Etas ha pubblicato Le imprese del sistema moda con S.Testa (2000) e Il licensing nel sistema moda con B. Giannelli (2001). È mamma di Leonardo e Bianca.



La scommessa del Made in Italy e il futuro della moda italiana

Autori: Erica Corbellini  e Stefania Saviolo

15,00

Editore Etas

E-mail: etaslab@rcs.it





Il Touring Club Italiano lancia "TRACCE", collana di nuova generazione rivolta ai viaggiatori del XXI secolo. I primi quattro titoli



Per tutti coloro che desiderano scoprire la penisola attraverso gli occhi di chi la vive. Una nuova collana di guide che conduce il turista con passo leggero attraverso paesaggi e al contempo narra la storia di comunità, ristoranti, negozi, costumi e leggende. Sono Milano, Roma, Sicilia e Umbria i primi quattro titoli con i quali il TCI rivoluziona il concetto di guida turistica per arricchire sempre più il viaggio e il viaggiatore.



In particolare la guida si articola poi in una serie di Itinerari di visita, ricchi di informazioni pratiche, di box su fatti o aspetti particolari o curiosi, di indicazioni su come percorrere la città o la regione seguendo un tema specifico.
Presente anche un importante apparato cartografico: piante di città, mappe di localizzazione, atlanti.

Dopo i 4 titoli usciti da poco,  nel 2007 usciranno altre 8 guide, per concludere il giro d’Italia entro 4 anni.

Partiamo dai luoghi turistici di maggior impatto - spiega l’amministratore delegato di Touring Editore, Alfieri Lorenzon- per arrivare con la conclusione della collana a coprire tutte le regioni d’Italia, più le grandi città che meritano un viaggio da sole».



Particolare importante: gli aggiornamenti delle guide saranno disponibili in rete, sul sito www.touringclub.com.




Titolo della collana Tracce»

I primi volumi



«Roma»: 384 pagine, 19 €, ai soci TCI 15,20

«Milano»: 320 pagine, 19 €, ai soci TCI 15,20

«Umbria»: 288 pagine, 17 €, ai soci TCI 13,60

«Sicilia»: 384 pagine, 19 €, ai soci TCI 15,20





Le buone case della Lombardia.

Guida al mangiare & bere di qualità della tradizione familiare



Elio Ghisalberti, autore del libro, cura la pagina Sapori e Piaceri sul quotidiano L'Eco di Bergamo e su L'Espresso scrive per la Guida ai Ristoranti d'Italia. E' un bravo critico gastronomico e con questo libro, da buon bergamasco, racconta le “buone case e cose” della Lombardia.

Le Buone Case: quelle della buona cucina e dei buoni vini innanzitutto, ma anche della buona accoglienza e delle buone maniere.

Quelle dove i protagonisti sono i componenti di una famiglia che ci mette impegno, ingegno e passione nel fare i buoni prodotti e nel portare avanti il proprio locale.

Un libro dove vengono elencate, oltre alle cose ovvie di tutte le Guide, anche molti altri particolari: come arrivare ad un determinato locale, cosa conviene mangiare. Ma innanzitutto un libro dove si racconta la storia dei protagonisti del mangiare e bere bene delle varie provincie della Lombardia.

Insieme a Ghisalberti hanno collaborato alla stesura dei testi: Maurizio Bertera (per alcuni testi dei ristoranti delle province di Milano e Pavia), Debora Bionda (per le provincie di Como, Cremona e Lecco, Mantova Milano Varese), Salvatore Longo (per le provincie di Milano e Pavia).

Un libro che non può mancare nel cruscotto della propria auto alla vigilia delle vacanze.



Titolo: Le buone case della Lombardia. Guida al mangiare & bere di qualità della tradizione familiare
di
Ghisalberti Elio
275 pagine, ill.
E
ditore: De Ferrari & Devega – Via D'Annunzio, 2/3 16121 Genova

www.deferrari.it

Prezzo Intero: 9,90 €



Fuoricasello, la guida ai locali a 5 minuti dal Casello Autostradale

 

Per evitare di mangiare in autostrada i soliti panini, Giovanni, Osvaldo e Paola Longo, titolari della

Longo un Mondo di Specialità, (0331.402194, http://www.longospeciality.it) , leader nazionale nella

regalistica aziendale enogastronomica e Oscar 2000 a Roma per la migliore Enoteca d’Italia, hanno

realizzato un nuovo interessante prodotto, frutto della loro attenzione per le più moderne esigenze

della società.

Hanno pubblicato un libro, Fuoricasello, guida a «oltre 300 locali sicuri per mangiare bene a 5 minuti dal

casello autostradale».

Fuoricasello è nato da un’idea di Osvaldo Longo, una lunga esperienza di ricercatore di specialità

alimentari, e per questo infaticabile viaggiatore lungo le autostrade italiane. Fuoricasello è una guida

che conduce fuori dalle uscite, i cosiddetti caselli, alla scoperta, appunto, di luoghi di sosta a non più di

cinque minuti di distanza.

 

In Fuoricasello sono indicati con un breve profilo oltre trecento locali, in cui è possibile fermarsi per un

pasto veloce o per il piacere di rallentare il ritmo del viaggio. La loro selezione nasce da un particolare

passaparola: sono stati indicati dagli amici di Longo che sono anch’essi professionisti della tavola,

viaggiatori per necessità. Sono loro i testimoni che accertano la qualità dei locali citati, ai quali

Fuoricasello non attribuisce né voti, né giudizi. Semplicemente li indica.

Il libro non si compra in libreria nè in edicola, ma Fuoricasello bisogna ordinarlo per telefono, per e-mail

o direttamentedall' editore.

 

Fuoricasello La Guida Longo

Editore LONGO

Piazza S. Pietro in Gessate Milano

www.longospeciality.it

 

 

Due utilissimi stampati informano chi viaggia Squirrel – I Viaggi del Dr Bonomi in Spagna e Portogallo …



Il sempre attivo e geniale Gian Paolo Bonomi ha recentemente pubblicato la seconda edizione del Dizionario Gastronomico tascabile Spagnolo/Italiano/Spagnolo (con appendice In Un Ristorante Portoghese) e una MiniGuida che segnala “più di 500 ristoranti, Bar de Tapas, Bodegones “dove mangiare in Spagna” (dal più economico al più lussuoso).

La passione per la Spagna e per il Portogallo dell'autore lo portano a ricercare e inserire nelle sue pubblicazioni il meglio della gastronomia dei Paesi Iberici. Un utilissimo gadget dunque in omaggio a chi viaggia Squirrel nella penisola iberica.

La Squirrel – I Viaggi del Dr Bonomi offre infatti una copia di ciascuna pubblicazione in omaggio ai partecipanti ai suoi viaggi.

E’ bene ricordare sottolinea Dr Bonomi- che la gastronomia fa parte integrante di un viaggio intelligente (L’Uomo E’ Ciò Che Mangia….)”.

Ed ha ragione da vendere!

Per info:

I VIAGGI DEL DR. BONOMI®

by SQUIRREL

www.squirrelviaggi.it – squirrelviaggi@virgilio.it

Via S. Sofia, 1 – 20122 Milano – Italy

Tel. (39) 02 58.43.00.11 – Fax (39) 02 58.43.00.17

gpbonomi@virgilio.it



Storia del vino d’Ischia. La viticoltura nell’isola verde dai greci a Salvatore D’Ambra

Professore cercasi per svelare i misteri dello Champagne



Per parlare di quanto è vecchio il vino nel mondo basterebbe ricordare l’episodio di Polifemo nell’Odissea di Omero per chiuderla qua.


Per la “Storia del vino d’Ischia”, pure si parte dai greci, ma non per fare solo il riassunto della storia del “nettare degli dei”, bensì per osservare l’evoluzione dei vitigni nelle diverse zone del mondo antico, fino ad arrivare a quelli dell’isola verde, a Ischia.


"STORIA DEL VINO D’ISCHIA. La viticoltura nell’isola verde dai greci a Salvatore D’Ambra" a cura di Andrea D’Ambra, Antonella Monaco, Margherita Di Salvo, introduzione di Luciano Pignataro, postafazione di Ciro Cenatiempo, ed. Imagaenaria, è un libro guida per tutti, un saggio per studenti, enologi e appassionati, un’occasione per guardare a Pitecusa (Ischia, chiamata da Strabone Pithecoussai) con occhi diversi, finalmente illuminati dai capitoli che raccontano storia e storie inserite nel volume che non intende magnificare solo le bellezze della terra isolana, ma anche il suo prodotto principe, il vino, in una cavalcata tra storia e leggende, terre e alchimie, parole e costumi.


Un libro per soli addetti ai lavori?


No, anzi, riteniamo che sia adatto soprattutto ai neofiti, perché alza non pochi veli sui tanti perché collegati al mondo del vino.


Da leggere per tutti, dunque, da conservare per un autografo da far apporre a D’Ambra in una visita alle sue cantine ischitane, durante una gita in estate.


È un’idea. Da mettere in pratica.


Info:
www.dambravini.com

 

Prodotti tipici d’Italia”


Dalla A alla Z tutte le Dop. Igp e Specialità Tradizionali; un dizionario enciclopedico a schede di prodotto

 

Il volume si presenta nella forma di dizionario enciclopedico e dunque elenca in ordine alfabetico una serie di schede relative ai prodotti agroalimentari tipici riconosciuti dal ministero delle Politiche Agricole. Per agevolare la consultazione sono previsti due tipi di schede

Schede monografiche: riguardano un unico e ben determinato prodotto, ma hanno dettaglio diverso a seconda della sua rilevanza.

La scheda di un formaggio come il Parmigiano-Reggiano, una delle colonne dell’economia agroalimentare nazionale, ha notevole dettaglio e ricostruisce tanto il quadro storico-ambientale della sua realtà quanto l’attualità del suo ciclo produttivo, dalle materie prime alla stagionatura, talora riportando aneddoti d’impronta letteraria.

Più sintetica è invece la scheda di un prodotto di stretto ambito locale, come uno dei tanti prodotti dolciari di tradizione paesana, presentati nei loro elementi essenziali, fisici (tipologia, ingredienti) e geografici (zona, comune e provincia). Per agevolare i lettori, nell’ultima pagina del volume sono elencate tutte le sigle di provincia divise per regione.

Schede tipologiche: riguardano un genere di prodotto che viene presentato da un testo introduttivo e quindi circostanziato mediante una serie di sottoschede ordinate geograficamente dalla Valle d’Aosta alla Sardegna, secondo un criterio efficace per evidenziare le contiguità storico-territoriali delle varie produzioni. Questa impostazione riguarda per esempio le produzioni ortofrutticole, come il pomodoro o l’albicocca, dalle molteplici realtà locali, che in questo modo vengono presentate organicamente evitando la dispersione delle voci, inevitabile con il semplice sistema alfabetico.


Prodotti tipici d’Italia”

Hanno collaborato per i testi Luca Selmi e Francesco Soletti

Touring Editore srl

Pagg. 256 - € 10,00



L’amore goloso”


Un libro, anzi due, per sedurre e gustare insieme i più prelibati piaceri della vita.

Per lui e per lei, ricettari nuovi, squisiti e soprattutto efficaci, che insegnano cosa cucinare per sedurre. Due manuali di cucina e di alchimia amorosa, che mescolano al meglio i due più grandi bisogni primari: cibo e eros.


Il volume è a due facce: una destinata a lei (per sedurre lui), l’altra destinata a lui (per sedurre lei).

Ma non tutti i lui e le lei sono uguali, perciò sono state individuate diverse tipologie.


Per le lei: L’Etnica, la Sportiva, la Pseudo. La Materna, la Competente.

Per i lui: il Coatto, il Bello e Dannato, l’Intellettuale di Sinistra, il Mammone, il Principe Azzurro.

Sedurre è un’arte e le affinità elettive ero-gastronomiche raccontate dall’Autrice emergono dall’avventura e dal piacere intellettuale e fisico di ideare un menù, scegliere gli ospiti e saperli incantare…. Così, tra la sacralità e i fumi dei fornelli, cucinare diventa un atto alchemico.


Destinato ai ghiottoni di tutte le età, ai curiosi del cibo, ai seduttori e alle seduttrici incalliti.

Dedicato a tutti coloro che conoscono profondamente la stretta, viscerale, genetica e a volte inconscia connessione tra l’amore e la buona cucina.


L’amore goloso”

di Roberta Schira

(con lo zampino di Allan Bay e la partecipazione straordinaria di Alfonso Signorini)

Edizioni Ponte alla Grazie

Pagg. 198 - € 13,00




Le dimore di Bacco”


La guida si propone di offrire ai tour operatours e ai turisti del vino una panoramica la più ampia possibile sulle aziende vitivinicole italiane, interpretandole non tanto secondo i classici metri di giudizio sui vini prodotti, ma attraverso una serie di parametri che portano alla definizione di valori numerici la cui somma conduce al valore complessivo dell’azienda stessa.

Nella valutazione quindi, si è tenuto conto: dell’ambiente in cui l’azienda vitivinicola è inserita, della sua storia, della sua presenza attiva sul territorio, degli impianti e delle strutture, della sua capacità di accoglienza, del management, dei rapporti con la clientela, della volontà di comunicazione e, naturalmente, della qualità dei suoi prodotti.


L’ intento non è tanto quello di parlare del vino,quanto di parlare delle aziende che lo producono, laddove la qualità di questo rappresenta solo una parte della valutazione che in definitiva deriva anche da altri importanti termini di raffronto.


Le dimore di Bacco”

a cura di Cinzia Tosetti e Carlo Ravanello

Edizioni SIMPOSIO

Pagg. 287 - € 15,00


Memorie di un assaggiatore di vini

di Daniele Cernilli

I libro segreto dove un celebre critico enologico, Daniele Cernilli, curatore della "Guida dei vini" del Gambero Rosso-Slow Food, racconta il suo sorridente sapere.

Scritto con leggerezza e ironia, un anti-manuale piú prezioso e divertente di ogni manuale.
"Volevo cambiare il mondo, forse ho contribuito a far cambiare il vino". Cernilli, considerato a livello internazionale tra i "piú influenti giornalisti e 'uomini del vino'", ha scritto moltissimo, ha curato tante edizioni della "Guida dei vini", ma questo è il primo libro in cui si presenta direttamente e senza veli al pubblico piú vasto. In cui racconta il 'cuore' di un metodo maturato in tanti anni di esperienza e formazione, accompagnando il lettore in un avvincente viaggio geografico, culturale ed enologico, davvero unico al mondo, alla scoperta o riscoperta del vino.

Edizioni Einaudi

Prezzo di copertina Euro 12,00

 


La geografia emozionale del gastronauta

di Davide Paolini

Davide Paolini, meglio conosciuto come il Gastronauta, critico e scrittore sul Domenicale del Sole 24Ore, ha pubblicato ora una mappa dei piaceri enogastronomici. E chi meglio di lui lo poteva fare che di viaggi e di cibo si nutre giornalmente?.

C'è chi si muove per visitare luoghi, musei, città d'arte, chi invece trasforma il suo viaggio in soste, ritenendo che la fine di un viaggio sia solo la partenza di un altro. Davide Paolini è il vero viaggiatore del gusto, il gastronauta, nuova figura del nomadismo gastronomico, che, a differenza del turista, non trova, ma cerca.

Questi sono i suoi viaggi, o meglio, le sue soste: tappe golose alla ricerca sì di un sapore ma anche dell'uomo e della sapienza che vi sta dietro: da Modica a Tokyo sulle vie del gusto.

Editore Sperling & Kupfer

Euro 12,80



L’Arte dei Cavatappi. Dal XVI secolo ad oggi



L’Arte dei Cavatappi. Dal XVI secolo ad oggi”, è un prezioso volume edito da Skira in italiano, inglese e francese, una pubblicazione che testimonia la preziosa Collezione di Piero Giacomini Meo esposta al Museo del Vino e del Cavatappi dei Musei Mazzucchelli di Ciliverghe di Mazzano.



Per informazioni:

Lucia Boarini

Per Musei Mazzucchelli

Tel. 045 80 13 546-80 15 952 - Cell. 349 43 32 333





Il film delle emozioni” un libro di Raffaele Calabretta

(Gaffi Editore)



Così ha recensito il libro Filippo La Porta su “Il Messaggero” del 12 Giugno 2006

Occhio, quel sorriso è falso


di FILIPPO LA PORTA



LO SAPEVATE che dei 19 sorrisi di cui è capace l’essere umano solo uno è autentico, nel senso che esprime una gioia vera? E si riconosce infallibilmente per una precisa caratteristica: coinvolge il muscolo orbicolare dell’occhio (muscolo che quasi nessuno riesce a contrarre a piacimento). Una informazione così preziosa la ricavo da un libro atipico e spiazzante: Il film delle emozioni di Raffaele Calabretta (Gaffi editore, 202 pagine, euro 12). Appartiene a quella letteratura di confine che mescola generi e registri diversi: romanzo, autobiografia, saggio di divulgazione scientifica, diario, ma anche manuale sull’arte del vivere...

 

E’ un anno della vita di Gabriele, che, proprio come l’autore, viene dal Profondo Sud, ha 40 anni e fa il ricercatore al Cnr; e anzi lavorando sulla simulazione al computer del cervello umano ha potuto ricostruirne in parte il funzionamento (perciò Calabretta è stato anche invitato a Yale). Ci si affeziona quasi subito a Gabriele, alla sua ansiosa fragilità e testardaggine di provinciale immigrato a Roma, ai suoi tanti e velleitari propositi di migliorare la propria esistenza: è al tempo stesso vigile e spaesato. Non gli mancherebbe nulla - bell’aspetto, carattere socievole, matrimonio riuscito, gratificazioni professionali - ma si sente insoddisfatto, demotivato e non sa perché. Iscrivendosi a un corso di yoga scopre di aver respirato male per 40 anni.



Ogni mattina fa jogging allungando il tempo della corsa, convinto che il movimento “contrasta la perdita di neuroni dovuta alla depressione”. Ed è soprattutto ossessionato dalle emozioni: intende capire come funzionano e come si formano, quali sono le loro regole, attraverso quali tecniche si possono gestire, quali effetti hanno sul nostro benessere e sui nostri processi di ragionamento (sta anche scrivendo un film su di esse). Teme costantemente il giudizio degli altri: un’espressione facciale di qualcuno può metterlo in crisi. E  anzi arriva a isolare la paura e la rabbia come le emozioni più negative,  che dipendono da una ghiandolina arcaica e dispettosa, l’amigdala, incaricata di difenderci dalla realtà esterna (ma pare lo faccia in modo dispotico e con troppo zelo!).



A un certo punto Gabriele approda ad una conclusione quasi taoista: scopre che è bene non prendere alcuna decisione, e anzi - paradossalmente - solo quando decidiamo di non fare più una cosa allora riusciamo a farla. Il libro si presenta come uno zibaldone digitale, composto di materiali eterogenei: pagine diaristiche, vignette, scambi di e-mail con persone reali (Nanni Moretti, Maurizio Nichetti...), riassunti di film e libri, notizie di cronaca, parti di sceneggiatura, brani di articoli scientifici, annotazioni... Tante forme narrative analoghe alle forme attraverso cui trasmettiamo le emozioni. Non ha una vera struttura romanzesca però si può leggere anche come un romanzo del nostro tempo, frantumato, ipertestuale e lievemente autistico (che tutti quegli scambi non rimandino ad un monologo appena dissimulato?).

 

Probabilmente le emozioni non si possono gestire, né comandare o disciplinare. Possiamo soltanto viverle. Già Svevo un secolo fa si era rassegnato alla misteriosa indocilità della nostra vita emotiva. Ed effettivamente Il film delle emozioni si può leggere come la cronaca minuziosa e impassibile di una ordinaria nevrosi. Gabriele ci appare quasi uno Zeno dalla coscienza incerta, aggiornata sugli ultimi  risultati delle neuroscienze, malato immaginario pieno di buoni propositi. Ma non dispone dell’ironia del personaggio sveviano, né di quella di Woody Allen. Di fronte alla vita (che è poi l’unica vera “malattia”), di fronte all’urto potenzialmente devastante delle emozioni, è più disarmato. Anche se la maniacalità del protagonista nella cura di sé ha un effetto involontariamente comico: ad es. evita accuratamente tutti i pensieri autosvalutativi tipo “Sono un incapace, non valgo nulla...”

 

Alla fine Gabriele non è riuscito a zittire l’amigdala, eppure ha scritto un libro, ed è quel libro che ora il lettore sta leggendo. La scrittura nel suo caso si è rivelata la migliore autoterapia e ha illuminato tutto quello che la neuroscienza non poteva riconoscere. E noi? Dopo la lettura non solo ne sappiamo un po’ di più sui sistemi cerebrali, non solo siamo divenuti più attenti a smascherare i 18 sorrisi simulati nei nostri interlocutori, ma abbiamo appreso una verità fondamentale: l’autocontrollo è sempre una illusione, dato che la vita umana è fragile e in particolare la vita delle emozioni è - fortunatamente - ingovernabile, come sapevano gli antichi.



Il film delle emozioni

un libro di Raffaele Calabretta

(Gaffi Editore Roma) Telefono 06 85351974



Graziano Cominelli”

l’arte di un grande Chef a portata di mano”



Perché un altro libro di cucina?

Perché nell’era della gastronomia via internet e della cucina spettacolo un’ editore e un autore decidono di presentare un libro che raccoglie le ricette di un grande Chef?


Sono le domande alle quali hanno riposto Renato Marcialis e Graziano Cominelli, rispettivamente editore e autore del volume, durante la deliziosa serata “gastroculturale” organizzata nell’ampio e bellissimo Studio Marcialis, all’interno degli spazi “10watt”.


All’appetitoso appuntamento, sono intervenuti giornalisti, rappresentanti del settore editoriale e fotografico, aziende, enti pubblici e appassionati fans di Graziano Cominelli


L’ incontro è iniziato con la degustazione di antipasti per consentire ai presenti, durante la proiezione delle immagini e il saluto di Renato Marcialis e Graziano Cominelli, una percezione più consapevole delle ricette illustrate nell’opera.

Dopo la presentazione Graziano Cominelli ha preso posto nella cucina dello Studio e ha preparato “live” le sue migliori ricette.

Mentre i partecipanti si lasciavano coccolare dagli aromi e dagli ottimi vini, il nostro non ha risparmiato vere lezioni di grande cucina agli invitati.


Il libro, fortemente voluto dall’editore, rappresenta “l’uovo di Colombo” nell’affollato panorama dell’editoria gastronomica.


Le Immagini che portano la firma discreta di Renato Marcialis, bellissime e pulite, diventano l’io narrante che svela la semplicità nascosta dietro ogni grande creazione.


L’intento di creare un “supporto” che sia il mezzo per un approccio semplice e immediato, come internet o la televisione, ma con il vantaggio di essere consultabile da chiunque, ovunque e con tempistica propria; può dirsi perfettamente raggiunto.


La chiarezza e l’immediatezza visuale dell’opera polverizzano le vecchie architetture gastronomiche, criptiche nell’interpretazione e nell’esecuzione.


Renato Marcialis e la sua casa editrice offrono a tutti la possibilità di appropriarsi dei segreti di uno chef autorevole come Graziano Cominelli, un saggio innamorato della gastronomia che ha sempre privilegiato il contatto con il territorio e con il gusto del pubblico.

Un professionista che nonostante le 162 puntate a fianco di Antonella Clerici ne ”La prova del Cuoco” ha mantenuto un signorile distacco dal narcisismo dei “soloni” della gastronomia e dal clichè che vede lo Chef come un “marchio di fabbrica”.


Il libro può essere acquistato on line sul sito dell’editore
www.marcialis-editore.com o direttamente presso lo Studio Marcialis di Via Watt, 10 – Milano.



 

 

 

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