Gelato, ecco gli 8 gusti per la prossima primavera-estate

I nomi dei vincitori della Semifinale italiana di Gelato Festival World Masters

di Silvia Armati

Ultima Modifica: 12/03/2019

Ecco gli 8 gusti di gelato da assaggiare la prossima primavera-estate. Sono i vincitori decretati dalla giuria della prima semifinale italiana di Gelato Festival World Masters dopo 2 giorni di gara nel campus della Carpigiani Gelato University di Anzola Emilia (BO) a cui hanno preso parte 86 gelatieri selezionati in 14 mesi di gare lungo lo stivale, 36 eventi e un totale di 751 partecipanti.

Gli 8 selezionati che accedono alla Finale Italiana

  • “Gioia verde” di Elisabeth Stolz dell’Osteria Hubenbauer di Varna (BZ).  Pochi sanno che i semi di zucca sono anche chiamati “Pistacchio” della Stiria (Austria). Quest’ingrediente insolito dà vita ad un gelato cremoso all’olio di semi di zucca con semi di zucca croccanti e variegato di olio di semi di zucca.

  • “Al settimo gelo” di Lavinia Mannucci della gelateria Caminia di Firenze. Gusto che prende origine da una ricetta di una torta di riso del 1470 chiamata «Torta de gli addobbi» ripresa poi da Artusi nel 1891. Nella trasformazione in gelato è stata rivisitata mantenendo un gusto ricco di riso, latte, mandorle e cedro candito.

  • “Mandorla” di Renato Marchese della gelateria La Mandorla di San Lucido (CS). Gelato di altissima qualità dal gusto morbido e delicato che ricrea ed esalta sapientemente il piacevole profumo dei mandorli in fiore.

  • “Calabria mia” di Rosario Nicodemo della gelateria Il Cannolo Siciliano 2 di Roma. Gelato al gusto cheesecake con latte e ricotta di capra, profumata al cedro con salsa di caramello salato alla liquirizia e salsa di fico d’India.

  • “Sandokan” di Gabriele Scarponi della gelateria Ara Macao di Albisola Superiore (SV), sorbetto di mango varietà Alfonso in infusione con the verde jasmine con cocco disidratato, zenzero, vaniglia e un tocco di basilico.

  • “Asprobronte” della gelateria L’Arte del Dolce di Vittuone (MI). Il classico pistacchio di Bronte è arricchito dalla nota fresca e leggermente acida del finger lime. Completa la guarnizione un delizioso amaretto al pistacchio realizzato dallo stesso gelatiere.

  • Fata Morgana” di Francesco Sottilaro della Gelateria Boccaccio di Villa San Giovanni (RC), un intenso gelato alla mandorla con una delicata infusione di bergamotto e olio extravergine d’oliva della Piana di Gioia Tauro.

  •  “Nocciolfresh” di Riccardo Caruso del panificio pasticceria gelateria PanDolce di S.Stefano Briga (ME) un gelato alla nocciola con la fresca aggiunta di menta e inclusione di nocciole pralinate.

Un’altra semifinale è in programma nel 2020 per arrivare a comporre la rosa dei 16 gusti che accedono alla Finale Italiana prevista tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021. Un lungo percorso per decretare i 4 che rappresenteranno l’Italia alla Finale mondiale in programma nel 2021 insieme ad altri 32 gelatieri da tutto il Mondo.

Gli 86 gusti di gelato sono stati giudicati sulla base di quattro parametri (creatività, struttura, presentazione in vetrina e gusto) da 15 giurati scelti tra pasticceri, gelatieri, chef e giornalisti enogastronomici.

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