I Borghi più belli d’ Italia in assemblea a Guardiagrele (Chieti)

Il dolce tipico di Guardiagrele sono le “Sise delle monache”: un dolce caratterizzato da tre protuberanze di pan di Spagna

di Silvia Armati

Ultima Modifica: 28/02/2020

L’Assemblea della “Associazione i Borghi più belli in Italia in Abruzzo e Molise” si svolgerà a Guardiagrele, in provincia di Chieti, sabato 29 febbraio..

Composta da 27 Borghi abruzzesi e molisani che appartengono al Club de “I Borghi più Belli d’Italia”, l’associazione si riunirà per la prima volta a Guardiagrele al Palazzo del Municipio in Piazza San Francesco per discutere sulle prossime iniziative promozionali e turistiche del 2020 e sullo stato di quelle già in atto.

“Ospitare i lavori della nostra assemblea – osserva il sindaco di Guardiagrele, Simone Dal Pozzoè, da un lato, una maniera per ribadire l’impegno di Guardiagrele nelle attività del Club, dall’altro un momento di condivisione degli obiettivi e delle azioni politico-culturali posti in essere. Abbiamo creduto e fermamente voluto il rientro nel Club dei Borghi e ora vogliamo che la nostra Città ogni giorno di più tragga vantaggio e beneficio da questa realtà”.
Il programma della giornata si apre il mattino con una visita delle Botteghe artigiane, mentre i lavori assembleari sono stati fissati  per le ore 10.30. 

Al termine dei lavori sarà presentata in anteprima l’esposizione delle opere ispirate al Ta-pù di Modesto Della Porta realizzate da Luciano Primavera e Antonio Spinogatti.

Nel pomeriggio è invece previsto un tour del Borgo abruzzese alla scoperta di luoghi, storia, arte e musei.

Il dolce tipico di Guardiagrele, le “sise delle monache”

Il prelibato dolce tipico di Guardiagrele si chiama le “sise delle monache”, un dolce caratterizzato da tre protuberanze di pan di Spagna, farcito con crema pasticcera.

Diverse sono le teorie sul nome

Secondo alcuni, dipenderebbe dall’abitudine delle monache di inserire nel petto una protuberanza, in modo da rendere meno evidenti i seni, particolare che richiamerebbe le tre “gobbe” del dolce. Più verosimilmente la tipica forma di questo dolce farebbe invece riferimento a Gran Sasso d’Italia (2912 m s.l.m.), Majella (2793 m s.l.m.) e Sirente-Velino (2487 m s.l.m.) che costituiscono i tre massicci montuosi abruzzesi, i più alti dell’intera catena appeninica. Questo giustifica anche il nome di Tre monti, con cui pure il dolce è conosciuto.

Ma al di là del nome curioso è un dolce davvero da non perdere!

A Guardiagrele, Villa Maiella, 1 stella Michelin, nel cuore dell’Abruzzo

La famiglia Tinari

Chi si trova a Guardiagrele la sosta consigliata è il ristorante stellato “Villa Maiella” di Peppino Tinari. Qui troverete anche miglior sommelier della Guida dell’Espresso, Pascal Tinari, (leggere Informacibo).

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