Il “Bio” cresce: +4.500 imprese agricole con certificazione biologica

La maggioranza delle aziende bio certificate si trovano nel Mezzogiorno, più del doppio di quelle con sede al Nord

di Silvia Armati

Ultima Modifica: 08/01/2019

Il mercato dei prodotti biologici è in crescita costante, crescono i consumi, le esportazioni e le importazioni. Gli scaffali della grande distribuzione organizzata vedono ogni giorno l’ingresso di novità di prodotto e nuovi brand che si affacciano sul mercato.

Secondo gli ultimi dati il bio vale il 3% delle vendite nel food. A partire dal 2010, la crescita è stata regolarmente in doppia cifra e nell’ultimo biennio sono state registrate punte del vicino al 20%.

In questo inizio d’anno, in attesa dei dati che verranno diffusi nel Convegno di giovedì 17 gennaio (leggere qui)  di MarcaBologna “Tutti insieme appassionatamente” (ore 14,30), promosso da Assobio, è stato diffuso la mappa aggiornata delle imprese con certificazione biologica.

Pesce, carne, legumi, verdure. Ma anche pasta, frutta secca, dolci, senza dimenticare le indispensabili “bollicine”. Nei primi nove mesi del 2018, l’offerta di produzioni biologiche made in Italy si è ulteriormente arricchita grazie all’aumento degli operatori che possono fregiarsi del bollino verde “Bio”. Quasi 4.500 unità in più quelle agricole e ittiche da inizio anno, che portano a oltre 62mila il totale complessivo delle imprese Bio operanti in Italia. Questi dati sono il risultato dell’intesa tra Accredia, Unioncamere e InfoCamere – operativa dal 2017 – che ha reso disponibili i dati dell’Ente di certificazione attraverso le visure del Registro delle imprese delle Camere di Commercio.

La mappa aggiornata delle imprese con certificazione Bio

Molto più di una moda passeggera, la vocazione alla produzione rispettosa dell’ambiente ha conquistato negli ultimi anni una platea sempre più ampia di imprese. Delle 62.364 aziende certificate, rilevate a settembre scorso, 27mila (il 43,5%) sono state accreditate dal sistema di certificazione nazionale solo negli ultimi quattro anni.

La maggioranza delle aziende bio certificate si trovano nel Mezzogiorno

Per la maggioranza, si tratta di realtà localizzate nel Mezzogiorno (il 54,1%), più del doppio di quelle con sede al Nord (il 25%) e quasi tre volte quelle del Centro Italia (il 20,9%). Più della metà (il 55,3%) delle imprese certificate si concentra in sole cinque regioni con la Sicilia in testa (14,1), seguita dalla Calabria (13,9), dalla Puglia (11,3), dall’Emilia Romagna (8,6) e dalla Toscana (7,5).

L’84% opera direttamente nel settore agricolo, fattore da cui discende l’accentuata fragilità organizzativa di questi operatori: quasi 3 realtà su 4 (il 72,5% del totale) sono infatti imprese individuali e il 9,8% società semplici. Soltanto l’8,4% ha una veste giuridica più “robusta” (tante sono le società a responsabilità limitata) e ancor meno (il 2,2) sono cooperative.

Dall’analisi della governance, il mondo dell’imprenditorialità Bio si caratterizza per una marcata presenza di imprese femminili (le aziende guidate da donne sono il 28,7% del totale) e giovanili (11,4% la quota delle “under 35”). In entrambi i casi quote più elevate delle rispettive medie nazionali.

Le ultime aziende certificate “Bio” e il capitale sociale

 

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