Il cioccolato Pernigotti è salvo: nessun esubero

Accordi preliminari col Mise: la produzione rimane a Novi Ligure

di Silvia Armati

Ultima Modifica: 07/08/2019

Arrivano buone notizie per gli amanti del cioccolato, dei gelati e del torrone. la Pernigotti è finalmente salva, sventato il pericolo di chiusura, nessun esubero.

I prodotti Pernigotti saranno prodotti a Novi Ligure ancora per molto tempo e non solo per il prossimo Natale, anzi potrebbe essere costruita addirittura una nuova fabbrica sempre nella stessa zona. Ad annunciare il salvataggio «in tempi da record» della fabbrica di cioccolato è stato il ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, che ha spiegato che lo stabilimento resterà aperto, non ci saranno esuberi e tutti i lavoratori «che hanno contribuito a far grande nel mondo questo marchio», continueranno a lavorare per Pernigotti e anche per altri marchi.

Da fonti del Mise si apprende che sarà garantita l’operatività del sito di produzione e soprattutto la salvaguardia dei 92 lavoratori.

Pernigotti, siglati 2 accordi per lo stabilimento di Novi Ligure

Da fonti sindacali presenti al tavolo col Ministero dello Sviluppo economico, si precisa che sullo stabilimento Pernigotti di Novi Ligure sono stati siglati due accordi preliminari, il cui closing “è previsto entro la fine del mese di settembre 2019”, rispettivamente con Emendatori, imprenditore storico nel settore della produzione di preparati base per gelati e pasticceria, e Gruppo Spes, una cooperativa torinese.

Il primo è per la cessione del marchio “Maestri gelatieri”, dunque del ramo dedicato alla realizzazione dei gelati, e per le relative strutture commerciali e produttive, per un totale di 21 dipendenti, con inizio produzione dal 1 ottobre 2019.

Il secondo è sulla reindustrializzazione della produzione di cioccolato e torrone. E’ in fase di valutazione la possibilità che sia un unico soggetto aziendale a gestire la produzione di Novi. Pernigotti S.p.A. “resterà titolare del marchio Pernigotti 1860, continuando la distribuzione e commercializzazione di cioccolato, praline, torrone e creme spalmabili”, prosegue la nota dell’azienda ricordando che dal 23 luglio scorso ha già ripreso la produzione per la campagna commerciale del Natale 2019, richiamando al lavoro 110 lavoratori, tra dipendenti in Cassa Integrazione e somministrati.

Condividi L'Articolo

L'Autore

Redattore