100.000 posti di lavoro per i nuovi Mestieri del Gusto

Entro il 2015

30/10/2012

100.000 posti di lavoro per i nuovi Mestieri del Gusto

Torino 27 ottobre 2012. Nei prossimi tre anni ben 100.000 posti di lavoro entro il 2015 per i nuovi mestieri 'del gusto' per effetto delle nascita di nuove professioni.

In occasione del Salone del Gusto di Torino Sergio Marini, Presidente della Coldiretti, ha reso noti i dati di uno studio effettuato dall’organizzazione degli imprenditori agricoli dai quali risulta che il mondo legato alla tecnologia non è il solo a poter vantare la creazione di nuovi mestieri e crescita occupazionale a 6 cifre. L’industria del gusto è in forte espansione e si stima che nei prossimi tre anni si apriranno opportunità per almeno 100.000 posti di lavoro grazie alle nuove professioni che stanno nascendo. 

Tra i mestieri creati sull’onda di mode e tendenze troviamo per esempio la nuova figura del personal trainer dell’orto nata con il boom degli orti in città, agricoltore che offre consulenze a domicilio per gli amanti del proprio “tappeto verde” urbano. L’agrigelataio, allevatore che trasforma il latte prodotto in gelato all’interno della propria azienda, oppure il birraio a km 0, coltivatore di cereali che lavora l’orzo dei propri campi per produrre birra artigianale.

O ancora il sommelier della frutta, assaggiatori che insegnano a riconoscere varietà, grado di maturazione, sapore, colore, origine e profumo della frutta.

Queste professioni legate al gusto sono fortemente legate alla terra e alla produzione locale ma puntano sull’eccellenza. E la loro rapida diffusione è da ricercare nella crescente attenzione alla qualità dell’alimentazione e nella capacità di rispondere alle richieste di un mercato sempre più esigente e “preparato” alla qualità. 

La tendenza in atto nel settore e le dimensioni che sta assumendo sono, come spiega Marini, “una conferma del fatto che l’Italia e il suo futuro sono legati alla capacità di tornare a fare l’Italia, imboccando intelligentemente la strada di un nuovo modello di sviluppo che trae nutrimento dai suoi punti di forza che sono il nostro territorio, la creatività e l’innovazione nella tradizione che sono elementi non de localizzabili”.
Tra le nuove professioni del gusto anche un mestiere che senza il supporto della tecnologia non potrebbe esistere: il food blogger, a sottolineare come le competenze e gli ambiti di lavoro tra settori apparentemente lontani finiscano spesso per avvicinarsi e fondersi insieme creando nuove e continue sinergie e opportunità di business.

Il Salone del Gusto e Terra Madre 2012 dal 25 al 28 ottobre 2012 al Lingotto di Torino.

 





   

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