A "Food&Book" anche una personale di Antonio Giovanni Mellone: "Donne: una lettura"

Esposizione del giornalista/pittore ispirata al microcosmo femminile

29/10/2013

A "Food&Book" anche una personale di Antonio Giovanni Mellone: "Donne: una lettura"
Montecatini 29 ottobre 2013. All'interno di un evento dedicato al cibo e ai libri come “Food&Book” (www.foodandbook.it), organizzato da Agra Editrice e dal mensile Leggere:tutti, a Montecatini (Pistoia) dall’8 al 10 novembre, può sembrare strano trovare, tra le performance di illustri scrittori e di chef famosi, l’esposizione di un giornalista/pittore ispirata al microcosmo femminile… tuttavia Antonio Giovanni Mellone è strettamente collegato al settore dell’agro-alimentare, in quanto tra i fondatori del movimento non profit Identità Immutate e della sua evoluzione Arte con Gusto; inoltre la sua personale, ospitata nella grande Sala dell’Hotel Settentrionale Esplanade, in viale Grocco 2 (www.settentrionaleesplanade.it), spiega dal titolo un’altra attinenza con la manifestazione che la ospita: “Donne: una lettura” è il racconto espresso con i pennelli, invece che con la penna o con il mouse, che l’autore fa della vita e delle condizioni sociali dell”altra metà del cielo”.

Spiega lo stesso Mellone: «Le donne dei miei quadri esposti a Montecatini, tra cui “Il pianoforte rosso”, “Donne con gatto”, “Amanti”, “Incontro” e “Fantasticando”, sono una parafrasi in chiave moderna, che mette in risalto le loro problematiche attuali, molte delle quali ben diverse da quelle di un tempo. Come si può osservare nell’opera “Bisogno di maternità” o in “Bagnanti”, quadro ispirato alle maschere del teatro Kabuki… Le presenze femminili sono protagoniste anche nel mondo della musica, da me raffigurato con un pianoforte, sinonimo di melanconica dolcezza».
A Montecatini, durante le tre giornate di Food & Book, all’Hotel Settentrionale Esplanade, dalle ore 10 alle 22, si potrà così “leggere” l”universo in rosa” secondo la scrittura pittorica dell’autore.
 
In merito ai quadri del giornalista/pittore, che sottendono una precisa ricerca artistica e personali riflessioni, la critica Stefania Provinciali commenta: «La mostra, nuovo appuntamento dell’itinerario toscano dell’artista (dopo Massa, Forte dei Marmi e Marina di Massa), si contraddistingue per i colori, blu, gialli, rossi permeati di materia e di speranze. La donna è intrisa di colore, primitiva, pittorica illusione di un sorso di felicità. L’approccio coglie dal di dentro, là dove Mellone si erge a interprete di un vissuto… Accanto alla realtà si fa però strada anche la fantasia, quella stessa che aggiunge ad ogni opera una forza espressiva, narrativa e compositiva insieme, senza tralasciare gli aspetti di un immaginario collettivo. Ecco allora che le dame della memoria si trasformano in bagnanti sotto l’ombrellone o amiche che si guardano dentro l’animo… Non c’è nulla in Mellone che si ripete anche se i sentimenti e le passioni dell’animo rimangono le stesse ma sempre viste con attenzione a diversi particolari. Il cielo, la spiaggia, la donna sembra dargli nuova forza narrativa mentre i colori si compensano, si disfano, si rinnovano in una ricerca mai sopita e mai fine a se stessa».
Invece così scrive del percorso artistico di Mellone la critica Francesca Giovanelli: «L’autore, evolvendo continuamente, si nutre di sperimentazioni, ricerche ed esplorazioni sempre nuove, pur rimanendo immutato nella sua essenza più profonda… Antonio Giovanni Mellone è viaggiatore instancabile di territori a volte già noti, altre volte generati dalla sua feconda fantasia e popolati da dame e cavalieri, astri lunari, centauri e altre creature che via via si aggiungono al seguito.
I supporti pensati ogni volta dal pittore per le sue creazioni, (tele, cartoni telati, carta tirata a mano, masonite) si animano di elaborati grafismi e cromie potenti che, giustapponendosi e stratificandosi come in un prezioso palinsesto, finiscono per parlare una lingua multiforme, capace di dilatarsi altrove, traendo energia dalle radici stesse su cui si è formata la sua personale identità».
L’artista: Antonio Giovanni Mellone, leccese di nascita e parmigiano d’adozione, è giornalista professionista (già art-director del quotidiano Il Giorno) e dipinge da sempre. Negli ultimi due anni, ha privilegiato le tematiche dei cavalieri e delle donne, illustrati in stile espressionista e soprattutto con vividi colori acrilici, nelle sue personali al Castello Malaspina di Massa, a Palazzo Giordani di Parma, al Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi e a Villa Cuturi di Marina di Massa.

La manifestazione (vedere qui a fianco le altre notizie): “Food & Book, La Cultura del Cibo, Il Cibo nella Cultura è il Festival di cui sono protagonisti scrittori (come Andrea Vitali), che nei loro romanzi raccontano il cibo, e chef stellati (come Igles Corelli), che lo esaltano nelle loro ricette e spesso in libri di successo. Il programma propone presentazioni di libri, degustazioni di specialità alimentari di tutta l’Italia, show-cooking, laboratori: oltre 100 eventi, per la gran parte gratuiti, e che si svolgono in varie location della cittadina termale.
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