A Milano il 7 febbraio "Expo delle Idee" con 500 esperti per porre le basi della Carta di Milano, vera eredità culturale dell'Esposizione Universale

Le anticipazioni sui 42 Tavoli Tematici di discussione per questo "Protocollo di Kyoto sul cibo"

02/02/2015

A Milano il 7 febbraio "Expo delle Idee" con 500 esperti per porre le basi della Carta di Milano, vera eredità culturale dell'Esposizione Universale
Milano 2 febbraio 2015. Il prossimo 7 febbraio sarà una giornata fondamentale del percorso di avvicinamento all’Esposizione Universale. All’Hangar Bicocca di Milano va in scena l’”Expo delle Idee“, (Anticipato da INformaCIBO) che vedrà protagonisti oltre 500 esperti.

Sarà un dialogo a più voci che verterà sulle questioni nodali dell'Expo, legate al Tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita,
ovvero le sfide dell’alimentazione globale.
La giornata milanese servirà soprattutto a dare un primo scheletro alla Carta di Milano, il documento infatti sarà la vera e più importante eredità culturale dell’esposizione milanese.

E' stato il Ministro delle Politiche agricole con delega a Expo 2015, Maurizio Martina, durante la presentazione dell'evento nella sede Rai di Via Mazzini a Roma, ad illustrare i concetti principali di questa giornata: ''La principale eredità di Expo è di contenuto, e l'Italia darà anima al grande Tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita con la Carta di Milano, un protocollo per tutti i Paesi che decideranno di aderirvi e che in autunno arriverà a New York nella sede Onu per la definizione dei nuovi Obiettivi del Millennio''.
Infatti il documento di impegno sui temi di Expo, che uscirà al termine della giornata verterà su alcuni dei temi fondamentali di questo millennio, dalla lotta allo spreco al diritto al cibo, dagli stili alimentari ai temi della nutrizione fino all’agricoltura sostenibile.
La Carta di Milano verrà sottoposta ai Paesi presenti ma anche ai visitatori dell’esposizione universale.

Coordinati da Salvatore Veca, curatore di Laboratorio Expo, si discuterà in seduta plenaria e nei tavoli tematici. Il metodo scelto è quello di organizzare 42 tavoli di lavoro tematici, ognuno dei quali finalizzato ad approfondire uno dei sottotemi connessi al titolo dell'Esposizione Universale.
Un vero e proprio Protocollo di Kyoto sul cibo.

Quattro saranno le macro aree di discussione: 1) “Le dimensioni dello sviluppo tra equità e sostenibilità”; 2) “Cultura del cibo, energia per vivere insieme”; 3) “Agricoltura, alimenti e salute per un futuro sostenibile”; 4) “La città umana, futuri possibili tra smart e slow city”.
In particolare la discussione dei 42 tavoli affronteranno diversi temi: “Fino all'ultima goccia d'acqua”; “Madre Terra”; “La lotta alla contraffazione alimentare”; “Agromafie”; Vietato sprecare”; “Patrimonio Unesco: dalla Dieta mediterranea agli stili di vita”; “Il Padiglione Italia: il Paese in vetrina”; “Mondo obeso e malnutrizione”; La logistica del cibo”; “Milano, la città che ospita l'Expo”; “Expo: una smart city che guarda al futuro”; “La biodiversità salverà il mondo”; “Sai cosa mangi? La sicurezza alimentare” e tanti altri argomenti.

Ai Tavoli tematici prenderanno parte ricercatori e studiosi (nazionali ed internazionali) ma anche i rappresentanti delle principali realtà imprenditoriali, esponenti del mondo accademico, delle associazioni ambientaliste e della società civile, dei Paesi partecipanti all’Expo.

Parteciperanno ai lavori il presidente del Consiglio Matteo Renzi, Federica Mogherini, Giuliano Pisapia, il direttore generale della Fao Graziano da Silva e il Ministro Maurizio Martina, il quale ha rivelato che tra le testimonianze, “ce ne saranno due davvero straordinarie": un collegamento con l'ex presidente del Brasile Lula da Silva (protagonista del piano “Fame zero”), "testimone -afferma Martina- di come azioni di governo possano fare la differenza" e "un contributo straordinario di Papa Francesco, che ci ha dedicato una riflessione assolutamente puntuale e di grandissima attualità sul diritto al cibo e sulla tutela della Terra. Ascolteremo le sue parole” ha rivelato il Ministro “con un messaggio che ci ha voluto indirizzare e sono certo che ci aiuterà nello sviluppo della Carta di Milano e nella comprensione della potenza che quel Tema ha".

Interverranno anche il grande regista, Ermanno Olmi, il direttore generale Conad, Francesco Pugliese, nominato recentemente presidente di Adm-Associazione distribuzione moderna, l’organismo che riunisce le imprese della distribuzione moderna e Guido Pollice, dell'associazione ambientalista VERDI AMBIENTE E SOCIETA' (Vas Onlus) che da decenni si occupa di compatibilità e sostenibilità ambientale in campo agricolo, di educazione alimentare e di iniziative di grande spessore scientifico come la Campagna MANGIASANO supportata da sempre da tutte le Regioni italiane, dai Ministeri competenti, dalle associazioni dei produttori agricoli e dalla Commissione Europea”.

Il documento finale sarà presentato in autunno, a New York, alla sede Onu come contributo alla discussione delle Nazioni Unite per la definizione dei nuovi Obiettivi del Millennio.

Un importante ruolo sulla Giornata del 7 febbraio lo svolgerà la RaiTV che, oltre ai collegamenti durante la giornata, fino al prossimo 6 febbraio dedicherà alcuni speciali all’informazione su “Expo delle Idee” e la Carta di Milano.
 
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