A Milano, in via Montenapoleone, nasce "chic & go"

Panini di lusso, senza essere snob

26/02/2013

A Milano, in via Montenapoleone, nasce "chic & go"

di Flavio Allegretti 

Invitati a conoscere la neonata realtà Chic&Go Milano - avvisati del fatto si trattasse di una piccola perla preziosa, incastonata nel gioiello meneghino per eccellenza, la via famosa per i negozi di lusso, le auto sportive, i personaggi noti assediati da orde di curiosi, e milionari da tutto il mondo in cerca di capi firmati introvabili altrove – temevamo si trattasse di una noiosa iniziativa modaiola, tutta rivolta alla forma, alla facciata, lontana dai principi solidi che regolano la gastronomia pura.

Temevamo, soprattutto, che il panino – composizione votata al risparmio per antonomasia – potesse essere snaturato: ci turbava, insomma, l’idea che qualcosa di storicamente adatto alle tasche e ai palati di tutti, potesse subire una metamorfosi e cedere all’ennesimo paradosso italiano.

Invece no. Anzi, come spesso accade quando un dubbio attanaglia gli spiriti, la soluzione arriva accompagnata dal beneficio dello stupore, dell’entusiasmo, della rivelazione.

Chic&Go – Panini Italiani in Montenapoleone nasce dal sogno di due coniugi in pensione, che tutto appaiono tranne che una coppia annoiata e danarosa, in cerca di una distrazione tanto per non rimanere a casa. Silvia è una donna elegante, gentile e dotata di grande senso pratico: avvezza al lavoro imprenditoriale – nel 1968, giovanissima, fonda un’azienda che produce arredamento di design – si occupa, all’interno del neonato esercizio, di accogliere i clienti; presta attenzione alla soddisfazione di ciascuno di essi, vigila con discrezione accertandosi che tutto funzioni a regola: i panini sono rigorosamente d’autore, riflettono una proposta innovativa ed estremamente curata nella scelta di ogni singolo ingrediente. Gli ingredienti, le materie prime, appunto! Ci pensa Claudio, sposato da trentacinque anni con Silvia, a vagliare con attenzione minuziosa l’offerta gastronomica di Chic&Go: anch’egli reduce da una lunga e produttiva storia imprenditoriale, arriva al “Food” con una solida base da buon gustaio. Per lavoro ha girato il Mondo, ha avuto modo di assaggiare le eccellenze gastronomiche dei cinque continenti e, consapevole non ci si possa improvvisare ristoratori, ma, piuttosto, si possa essere innovatori percorrendo la strada più aggredibile al momento giusto, parte da una suggestione newyorchese, per creare a Milano ciò che ancora non esiste. In quel di Soho, a due passi dall’alloggio dove i coniugi talvolta dimorano, c’è unlobster bar: un localino intimo, dove si possono ordinare particolarissimi panini all’aragosta.

“Abbiamo pensato – dice Silvia – perché non creare qualcosa di simile anche a Milano?”. Chiediamo loro se di questi tempi non sia stata una scelta avventata aprire un’attività, perlopiù con un target di nicchia. Temiamo – ancora prima di averli assaggiati e senza conoscerne i prezzi – che i panini d’autore di Chic&Go rischino di essere apprezzati solo dai pochi che possono permetterseli.

Claudio spiega ciò che ci sfugge: “Per primo, in moltissime occasioni – afferma - mi sono trovato a dovere consumare un pasto veloce. I classici panini, generalizzando, rischiano spesso di sapere più delle salse che contengono che degli ingredienti che dovrebbero comporli. Inoltre, chi ha detto che il panino non possa essere nobilitato?”. Sorride, e riesce a incuriosirci: “I nostri panini partono da un prezzo di 5 Euro: il pane è fresco e diversificato, perché ingredienti diversi richiedono differenti qualità di farine. Inoltre ogni singolo ingrediente ha provenienza certificata, ogni panino un apporto calorico bilanciato e anch’esso certificato dalla nostra nutrizionista. L’offerta è particolare ed eccellente: accontentiamo i vegetariani, rispettiamo le diverse attitudini alimentari attraverso la scelta di prodotti privi di glutine e, soprattutto, proponiamo abbinamenti sfiziosi altamente selezionati”.

In effetti basta dare un’occhiata attorno (il locale è minuscolo, molto accogliente, sembra di essere in un piccolo bistrot parigino, e anche la galleria, all’altezza del civico 25 di via Montenapoleone, al culmine della quale sorge Chic&Go, rimanda, sullo sbocco esterno in via Bigli, all’angolo pittoresco di una Rue) per rendersi conto che ogni dettaglio della panineria è decisamente sfizioso. Non passa la sensazione di essere in un luogo appariscente. Piuttosto sembra un fiore in mezzo al cemento, una piccola fabbrica del gusto con qualcosa di familiare, di caldo.

Desideriamo entrare nel dettaglio dell’offerta gastronomica e dei processi che hanno portato a concepire questo progetto che ci sembra sempre più convincente. Innanzitutto Chic&Go punta molto sul take-away e sulla delivery, la consegna a domicilio. L’innovazione passa attraverso una consegna d’altri tempi, a bordo di una bicicletta. E, cosa più unica che rara in quella zona di Milano, la panineria garantisce operatività quotidiana, sette giorni su sette, dalle otto di mattina alle otto di sera. I panini vengono preparati al momento, nonostante una generosa esposizione ne mostri la varietà e la cura nella preparazione, che si evince anche dalla dimensione puramente formale attraverso un packaging sobrio ed elegante.

Il buon gusto spadroneggia, e non tarda a farsi conoscere intimamente: assaggiamo il panino “Rosa” – con salmone scozzese rigorosamente di peso inferiore ai 4 kg, affinché la carne risulti magra e compatta, marinato in loco dallo Chef Abramo, non affumicato in modo tale da non provocare sete e, allo stesso tempo, dare migliori sensazioni al palato – abbinato a un Prosecco di Valdobbiadene scelto con attenzione maniacale da Claudio, che è originario di quelle parti e ha una passione pura e vivida per le bollicine nostrane. Non possiamo mentire: il panino è squisito e, nonostante il nostro mestiere non annoveri le recensioni, ma, piuttosto, rispecchi la volontà di offrire una testimonianza da rimettere all’attenzione del lettore, lasciateci dire che al prezzo di 8 Euro, non crediamo si possa trovare a Milano un altro luogo dove gustare una tale primizia. Seguono assaggi di panini più unici che rari: aragosta (wow!), mortadella di Prato – chiara, elegante, proveniente dalle eccellenti macellerie Marini – e tartare di Angus (certificato, proveniente da allevamenti veneti selezionati con grande cura – e si sente!).

Il palato non mente e il cuore non è da meno: Silvia e Claudio sono due persone in gamba, con i piedi per terra; sanno che l’entusiasmo e l’intraprendenza devono essere accompagnati dalla sapienza. E dove l’entusiasmo non può arrivare e la sapienza è da consolidare, ecco che si rende necessario il supporto di risorse umane consapevoli e affidabili: Chic&Go si avvale di ben quattro collaboratori, tre dei quali risultano essere sempre presenti nella panineria. Lo Chef Abramo – al quale sono affidate le sperimentazioni, la cura e l’abbinamento delle materie prime e la responsabilità di creare menù diversi, “stagionali”, affinchè la proposta risulti costantemente dinamica – si muove dietro al banco con disinvoltura e si rapporta con Silvia e Claudio, come un figlio potrebbe fare con i propri genitori. Non meno innamorato della causa, ci è parso Roberto: sommelier di Chic&Go (poiché non si servono solo panini, ma anche Prosecchi, Champagne, Vini e Birre, selezionatissimi), guida i clienti nella scelta dei panini giusti, asseconda le loro esigenze, si premura di soddisfare ogni richiesta, come fosse un assistente personale. Quando gli domandiamo se sia soddisfatto del lavoro che svolge e quali siano le suggestioni per il futuro della neonata panineria, ci risponde come un tifoso che parla della squadra del cuore: “ Lavoravo in un bar del centro, che Silvia e Claudio amavano frequentare. Mi hanno cercato e mi hanno offerto di collaborare con loro. Attendevo da tempo la possibilità di diversificare il mio lavoro, di potermi esprimere fino in fondo: qui riesco a farlo, e l’idea che si possa ancora creare tutto, unita alla certezza che i titolari si fidino di me e mi lascino la libertà di proporre idee nuove, restituisce alla mia voglia di lavorare quell'entusiasmo che non dovrebbe mancare mai”. Ci sono poi due donne che collaborano con Chic&Go: Rosy, discreta e polivalente, si divide tra la cucina, le consegne e ogni tipo di esigenza possa nascere quotidianamente. Elisabeth invece si occupa delle pubbliche relazioni, del custode-care, del rapporto con i clienti stranieri (che sono moltissimi e che, a tratti, fino a ora hanno dato i feedback più importanti).

Chic&Go è un progetto innovativo, destinato a essere vincente: l’Expo2015 si avvicina, Milano sarà assediata da visitatori e imprenditori di tutto il Mondo, molto dei quali inseguiranno l’eccellenza e l’esclusività anche per un pasto veloce, anche per il più semplice dei panini. Silvia e Claudio si faranno trovare pronti e, nonostante la loro panineria sia operativa da soli tre mesi, hanno già intuito una serie di punti di forza capaci di diversificare l’offerta, senza snaturarne il fulcro: ai panini si aggiunge una scelta di zuppe calde preparate quotidianamente, perfette per la stagione attuale; ci sono i gelati, le mousse, i succhi di frutta biologici e, per le colazioni, biscotti fatti in casa e dolci adatti alla circostanza.

Il tutto, laddove non prodotto direttamente in casa, di origine rigorosamente Italiana, certificata e qualitativamente superiore: il sandwich si esprime con ingredienti di lusso, ma non diventa snob. Piuttosto prova a presentarsi nelle sue vesti più curate, per potere urlare al mondo che si può essere eleganti, sfiziosi e appaganti anche sotto forma di “panino”!


Chic&Go si trova in via Montenapoleone 25, ingresso galleria. Aperto tutti i giorni dalle 8 alle 20. Per ordini – consegne a domicilio, preparazione catering, eventi speciali e informazioni – potete chiamare il numero 02.782648, oppure scrivere a milano@chic-and-go.com; potete consultare il menù e aggiornarvi sulle novità della panineria attraverso www.chic-and-go.com. 

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