A Noceto un incontro promosso da Agriverde con Giuseppe Alai, Presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano e Monica Venturini, Vicepresidente

Per l'Expo 2015 di Milano il Consorzio investe 1 milione di Euro

18/11/2014

A Noceto un incontro promosso da Agriverde con Giuseppe Alai, Presidente del Consorzio  del Parmigiano Reggiano e Monica Venturini, Vicepresidente
Noceto 18 novembre 2014. Si è svolto stamane nella Sala Civica del comune di Noceto, un incontro, promosso dal centro di consulenze Agriverde, a cui hanno partecipato Giuseppe Alai, Presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano e Monica Venturini, Vicepresidente del Consorzio di Tutela.

Alla presenza di produttori di latte, Presidenti di Caseifici sociali della provincia di Parma sono state affrontate le strategie per rilanciare il Parmigiano Reggiano in un momento di grave crisi economica.
Rimodulazione della produzione, quote latte, qualità e distintività del prodotto, polverizzazione del latte e l'Expo 2015 sono stati i temi alla base delle relazioni di Alai e di Venturini e delle domande del folto pubblico presente.

Dopo che Mauro Scaccaglia di Agriverde ha presentato l'incontro, il secondo incontro dopo quello dell'anno scorso, è stata la Vicepresidente Monica Venturini ad illustrare il Registro delle Quote Latte.

“Da mercoledì della scorsa settimana -ha detto Venturini- è online sul sito del Consorzio del Parmigiano Reggiano il Registro delle Quote Latte. Abbiamo completato in questo modo un percorso che per la prima volta vede i produttori agricoli diretti protagonisti della scelta del governo della produzione. Il registro online delle Quote Latte è pubblico, e per tutti sarà possibile, tra qualche settimana, conoscere la visura precisa dei produttori che operano all’interno del comprensorio e delle relative quantità”.

Con la consueta chiarezza il presidente del Consorzio, Alai, si è soffermato su quello che sarà la maggiore decisione che dovrà prendere domani l'assemblea consortile per rilanciare il prodotto: la rimodulazione dell'offerta, con una riduzione del 5% della produzione di formaggio Parmigiano Reggiano nel 2015.
“Aumentano le scorte di Parmigiano Reggiano nei magazzini di stagionatura e crolla il prezzo del formaggio -ha affermato Alai- questo è una conseguenza dell’aumento della produzione combinato con un deciso calo dei consumi alimentari nel nostro Paese. Per questo domani all'assemblea dei consorziati proporremo una rimodulazione produttiva, in modo che il 66% dei caseifici e dei produttori latte possano aderire al piano, riducendo per il 2015 la produzione di formaggio del 5%”.

Il presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano ha ribadito più volte il concetto dell'unità e della responsabilità, in modo da portare avanti in maniera coerente le strategie decise democraticamente dal Consorzio.
"Il consorzio è una associazione di caseifici a carattere volontario e ci si impegna, ma non c'è obbligo, a fare quello che tutti insieme stabiliamo. Ma non sempre questo succese”.

E a questo proposito Alai ha fatto un esempio concreto.
“I piani produttivi 2011- 2013 stabilivano una produzione del + lo 0,8%. Si partiva con 3.040.000 forme e si doveva arrivava a 3.100.000 unità. Invece la soglia delle 3,1 milione di forme fu superata di 200.000 forme. Questo vuol dire-ha aggiunto il presidente- che non tutti hanno seguito le linee stabilite dal Consorzio”.
E questo fatto ha portato che il mercato non è riuscito ad assorbire tutto il prodotto a discapito, proprio per questo motivo, del prezzo del prodotto stesso.

La polverizzazione del latte
Si è anche parlato di una eventuale costruzione di un impianto di polverizzazione di siero (‘scarto’ derivato dalla produzione di formaggi), che possa garantire una destinazione alternativa al latte munto.
Alai ha spiegato il ruolo che svolge la Ferrero di Alba in questo ambito, e Gianluca Bonati, produttore del Miglior Parmigiano Reggiano d'Italia, premiato in un concorso nazionale a Cibus di Parma, ha detto ad INformaCIBO che il progetto di polverizzazione potrebbe avere una sua validità ma deve essere “economicamente sostenibile” e che "l'impianto  funzioni in maniera continuativa e non solo in base all’andamento del mercato del latte”.

Per l'Expo 2015 il Consorzio investe 1 milione di Euro
Il Presidente Alai ha affrontato il tema dell’Expo 2015 di Milano, la più importante vetrina del made in Italy alimentare, e il ruolo del Consorzio.
“Il Parmigiano Reggiano sarà all’interno dello spazio di Federalimentare -ha detto il presidente- e stiamo prendendo accordi anche con le iniziative della Coop”.
Per l'Esposizione Universale di Milano il Consorzio ha in progetto di investire un milione di euro mettendo in cantiere una serie di iniziative non solo a Milano ma anche nelle provincie dove si produce il Re dei formaggio.

L'inncontro iniziato alle ore 10 si è concluso dopo le 13 a dimostrazione dell'importanza che tutti i convenuti hanno dato all'iniziativa di Agriverde.
 

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A Noceto un incontro promosso da Agriverde con Giuseppe Alai, Presidente del Consorzio  del Parmigiano Reggiano e Monica Venturini, Vicepresidente
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