A Parma la presentazione del "Breve trattato sulle coincidenze", libro di Domenico Dara

Mercoledì 11 febbraio da Arte e Gusto in Via Emilia Est, 87

08/02/2015

A Parma la presentazione del  "Breve trattato sulle coincidenze", libro di Domenico Dara
Mercoledì 11 febbraio alle ore 18,30 il Comitato di Promozione Culturale Calabrese, Calabresi di Parma organizza la presentazione di Breve trattato sulle coincidenze, libro di Domenico Dara, casa editrice Nutrimenti.

L'evento, in media partner con INformaCIBO, il quotidiano del buongusto e ChronicaLibri, giornale web di libri e letterature, si terrà nei locali di Arte & Gusto a Parma (via Emilia Est, 87).
Dopo i saluti di Raffaele D’Angelo per i Calabresi di Parma, ad introdurre e commentare il libro sarà Rocco Caccavari.
Giulia Siena, giornalista di ChronicaLibri, intervisterà lo scrittore.

Il romanzo di Dara è una sorprendente e affascinante opera prima. La storia è ambientata nella Calabria degli anni Sessanta a Girifalco, un piccolo paese in provincia di Catanzaro.
Il protagonista del libro è il postino del paese, un uomo schivo e solitario, dedito a registrare - in forma di coincidenze - le epifanie del Caso, fato che a lui ha negato i cuntentìzzi dell'amore, offrendogli in cambio il dono di imitare le grafie altrui. Da qui il suo vizio: apre, legge, ricopia e cataloga le lettere prima di consegnarle, tracciando una geografia privata delle minute vicende paesane. Così un giorno, dal sacco della posta, spunta all'intrasàtta una lettera insolita, senza mittente, chiusa con un sigillo di ceralacca. Una carta d’amore, di quelle preferite dal portalettere, che ha tutta l'aria di nascondere un mistero.

Il trattato sulle coincidenze, lingua e dialetto si fondono come l'universale, e il particolare, dando forma a una trama ispirata e a un carosello di personaggi indimenticabili. Al suo esordio, Domenico Dara compone un inno alla scrittura e al suo segreto potere di entrare nei percorsi del destino.

Incipit
Il postino del paese era un uomo solitario, senza ambizione, che alla passione per i pensieri astrusi univa quella per le lettere d’amore. Le riconosceva senza aprirle, come se portassero impresso sulla busta l’impronta degli amanti. Ne aveva viste d’ogni tipo: eleganti, posticce, scritte dietro un volantino di campagna elettorale e su pezzi di carta igienica, sull’ultima pagina strappata di un romanzo o sulla carta del pane ancora sporca di farina. Le lettere d’amore che fanno diventare tutti poeti e che non fanno dormire, le lettere d’amore magiche che ripetono le stesse cose ma sempre con parole diverse, cesellate con cura come se l’imperfezione d’una lettera fosse più temibile del più temibile rivale. Le lettere d’amore che apriva più delicatamente, per ultime…

Domenico Dara
Domenico Dara (1971) dopo aver trascorso l'infanzia e l'adolescenza a Girifalco, in Calabria – scenario del suo romanzo – si è trasferito a Pisa per gli studi, dove si è laureato con una tesi sulla poesia di Cesare Pavese. Oggi vive e lavora in Lombardia. Breve trattato sulle coincidenze è stato finalista al Premio Italo Calvino 2013 e, insieme a La briganta e lo sparviero di Licia Giaquinto e Le attenuanti sentimentali di Antonio Pascale, Breve trattato sulle coincidenze di Domenico Dara è stato eletto da una giuria di lettori vincitore dell'edizione 2014 del Premio Palmi.

La presentazione del libro si concluderà con una pizza, per coloro che vogliono fermarsi è necessario prenotare al numero 0521 481 784
 
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