Al Casta Diva Resort & Spa di Blevio cala il sipario su Il Simposio del Gusto

La soddisfazione di Andrea Luri e Miriana Verga per la seconda edizione dell'evento

17/12/2013

Al Casta Diva Resort & Spa di Blevio cala il sipario su Il Simposio del Gusto
di Valeria Bertocchi e Donato Troiano
 

17 dicembre 2013. Ieri sera seguendo il filo rouge dell'eccellenza si è concluso, nell'affascinante scenario del CastaDiva Resort, esclusiva struttura a 5 stelle, leader nel settore dell’hotellerie di lusso, la seconda edizione de “Il Simposio del Gusto 2013”, la manifestazione dove i migliori chef italiani hanno reinterpretato in diretta il linguaggio del Gusto made in Italy .

Un breve commento a caldo sull'iniziativa lo abbiamo chiesto al direttore generale, Andrea Luri e al direttore commerciale e responsabile marketing, Miriana Verga.
 

Intanto la grande soddisfazione che deriva dal successo crescente che sta incontrando questa manifestazione -affermano Andrea e Miriana-; è il risultato di un grande lavoro di squadra che ci ha permesso e, ci auguriamo, ci permetterà, di dare grande risonanza a livello nazionale ed internazionale alla cucina italiana d’eccellenza. Quest’anno siamo riusciti ad avere un parterre di protagonisti di grande spessore: Oldani, Spigaroli, Sacco, d’Amato, Circiello, Berton, Cannavacciuolo e il padrone di casa, Alessio Mecozzi.

Un grazie di cuore va a tutti questi grandi nomi che hanno condiviso con noi questo progetto e che, nonostante i loro impegni, hanno voluto essere presenti in prima persona al nostro Simposio con grande dedizione e senza alcun protagonismo”.

Con semplicità ricordano poi alcuni aspetti che mettono in risalto la grande disponibilità degli chef protagonisti delle sette serate: “Andrea Berton che ha aperto il suo nuovo ristorante milanese venerdì 13 e, solo 2 giorni dopo, era qui con noi; Antonino Cannavacciuolo che da Alessandria, dove gira il suo programma televisivo, è venuto direttamente a CastaDiva per la serata a lui dedicata ed è ripartito la notte stessa; Gianni d’Amato che è arrivato e, dopo aver cucinato e presenziato alla sua serata, è ripartito per partecipare a un’altra serata con il Gambero Rosso, e così Oldani che ha voluto essere presente tra una registrazione e l’altra del suo programma e la gestione del suo ristorante D’O, Sacco che tra un evento e l’altro ha lasciato il suo lago per il nostro, Circiello che è volato da Roma dopo le riprese del suo programma su RAI Gulp e Spigaroli che ha abbandonato il suo ristorante emiliano”.
 

E non possono mancare i ringraziamenti ai protagonisti di “casa” Casta Diva: Davide Rotondo, responsabile food & beverage e Alessio Mecozzi, l'executive chef del Ristorante l'Orangerie:

E, naturalmente, -aggiungono Andrea e Miriana- un riconoscimento speciale va a Davide, perfetto “direttore” di scena e al nostro Alessio che, nelle vesti di padrone di casa, ha aperto le porte della sua cucina e, come un affermato regista, ha diretto e collaborato con grande professionalità con ognuno di loro, mettendo a disposizione la sua brigata e contribuendo in maniera sostanziale a dare lustro all’evento: non dimentichiamo le due serate a “quattro mani” con Circiello e Cannavacciuolo".

In conclusione: "Un bilancio complessivo sull’edizione del 2013! Sicuramente positivo e già tutti al lavoro per la pianificazione della terza edizione del 2014!

Da oggi, aggiungiamo noi, il Resort Casta Diva non si presenta solo come una prestigiosa struttura dove relax e ospitalità, mito e storia la fanno da padrona ma a tutto ciò aggiunge un'altra forte identità, quella di essere diventata anche “sosta gourmet” dove si celebra il meglio della cucina italiana d'autore.

In bocca al lupo per la prossima edizione!

***

 La cronaca della serata di sabato 14 dicembre

Blevio 16 dicembre 2013  Al CastaDiva Resort & Spa di Blevio, un gioiello di ospitalità e rifugio ideale per chi ama il lusso e la bellezza, si avvia a conclusione la seconda edizione de Il Simposio del Gusto, un evento di alta cucina che ha visto  sfilare per una intera settimana i migliori chef italiani.
 
Si sono alternati  infatti ai fornelli, dallo scorso  lunedì fino all'appuntamento stellato di questa sera, una parata di chef stellati che solo nei congressi gastronomici di alto rango è possibile ammirare.
Dopo Davide Oldani,  Massimo Spigaroli, Marco Sacco, Gianni D’Amato, sabato è stata la volta di Alessandro Circiello, giovane dirigente della Federazione Italiana cuochi e già premiato come “Migliore chef dell'anno” da Solidus (l’ente che raggruppa le Associazioni dell’ospitalità Italiana del Ministero del Turismo) e di  Alessio Mecozzi,  resident chef del ristorante l’Orangerie.
Ieri sera è salito invece sul palcoscenico il due stelle Michelin, Andrea Berton, chef del nuovo Ristorante “Berton” a Milano, mentre  oggi chiuderà la manifestazione Antonino Cannavacciuolo, di Villa Crespi, due stelle Michelin.
 
Tutte le sere il protagonista chef è stato premiato da una giuria composta da Giancarlo Aneri, Alberto Schieppati, Klaus Davi e dal direttore del Casta Diva, Andrea Luri. Per questo affermano Andrea Luri direttore generale del CastaDiva e Miriana Verga, direttore Marketing & Sales: “la novità di questa edizione di Simposio del Gusto  è rappresentata da uno speciale premio consegnato agli chef invitati al simposio per la loro bravura e talento”.

Sabato  sera infatti, durante l’aperitivo-incontro, alla presenza di numerose reti televisive e molti ospiti e giornalisti, (era presente tra gli altri, anche il direttore di Panorama Giorgio Mulè), una serie di premi sono andati allo chef romano Alessandro Circiello, non solo uno dei maggiori talenti emergenti della ristorazione italiana, ma anche esponente di spicco della cultura salutistica in cucina che lo porta da alcuni anni a curare diverse  trasmissioni televisive sul Mangiar sano.
Proprio il tema della "salute a tavola" è stata la motivazione del riconoscimento  a Circiello che, a nome della direzione del Resort Casta Diva e della Giuria, è stato consegnato dal direttore di INformaCIBO,  Donato Troiano.
 
Lo chef Circiello ha ricevuto inoltre durante la serata,  una serie di premi e  attestazioni:  la manager Sonia Campoli a nome di Cuervo y Sobrinos, nota griffe per la vasta gamma di orologi da collezione, lo ha premiato con una preziosa penna stilografica; il  direttore dell’agenzia di comunicazione Geggi Tagliafico Italia, Eugenio Tagliafico, a nome delle società Sunsweet, le famose prugne californaiane, e Ventura,  leader nella tostatura e confezionamento di tutti i tipi di frutta secca, gli ha offerto uno splendito dipinto, infine il direttore Claudio Antonelli, della famosa casa vinicola toscana “Cicciano” del patron Ferdinando Garrè, si è presentato con un  prezioso carnet di  vini dell’azienda.
 
E’ seguita una cena a quattro mani by Circiello e Mecozzi, che sono stati  accompagnati da alcuni cuochi del ristorante l’Orangerie di Casta Diva: i loro piatti  un tripudio di mediterraneità e di freschezza. (QUI il Menu della serata).
Ambedue gli chef hanno forgiato assieme tecnica di base e materie prime eccellenti per aromi e sapori non sempre prevedibili. Citiamo solo due piatti: “Involtino con stracotto di maiale alla birra doppio malto e maionese al mais e chuntey di mango preparato dallo che Mecozzi e “L’autunno e la guancia” di Alessandro Circiello per sottolineare la bontà e l’eleganze delle loro creazioni.
Da segnalare inoltre che la settimana di alta gastronomia stellata è stata accompagnata da uno speciale mercatino gourmet con prodotti lombardi e lariani, dove spiccano i salumi di Marco D’Oggiono, i formaggi del Caseificio Damiano e le birre artigianali.
C’era anche Mario Grezzi, patron dell’azienda vitivinicola Terrazze di Montevecchia che con lo  “champagne della Brianza” il suo spumante BB (ex Brigitte Bardot ora Bollicine Birianzole) ha stregato tutti i presenti (ne riparleremo!).  Uno spazio era dedicato alla prossima apertura (fissata per il 20 dicembre) di un nuovo locale “Mystic Burger”, di Massimo Pasqual e Andrea Marti, in Via Diaz a Como: qui troverete hamburger con carne certificata Slow Food, panini gourmet e birre artigianali ma non ci sarà spazio, avvertono i giovani Massimo e Andrea,  per gli amanti della Coca Cola!
 
Da ricordare Infine, che a fare da corona agli aperitivi e alle cene vi sono state alcune tra  le migliori eccellenze vinicole italiane:  al già ricordato Cicciano con uno strepitoso Chianti classico Riserva Docg, segnaliamo le sublimi bollicine delle Cantine  Ferrari dei fratelli Lunelli, un viaggio nel cuore della tradizione del Metodo Classico made in Italy e i vini del Consorzio dei vini della Valtellina e del Consorzio dei vini del lago di Como.
 

 Come raggiungere l'hotel:

Il CastaDiva Resort è a circa 5 km da Como, 45km da Milano e 37km da Lugano (Svizzera). Gli aeroporti più vicini sono Milano Malpensa, Linate, Orio al Serio (Bergamo) e Lugano.

Per organizzare il transfer si può contattare l'assistenza clienti
Telefoni:  +39 031 32511

In Toscana con i  Vini "Cicciano" orgoglio e autentica passione di Ottavia e Ferdinando Garrè


SunsWeet: le migliori prugne della California

Condividi facebook share twitter share google+ share pinterest share
Sigla.com - Internet Partner