Al ristorante VUN va in scena Joaquin di Raffaele Pagano

Tasting al Park Hyatt di Milano: Joaquin si contraddistingue per l’eleganza dei suoi vini

03/10/2013

Al ristorante VUN va in scena Joaquin di Raffaele Pagano

di Mariella Belloni

Milano 3 ottobre 2013. Joaquin, una cantina che ama sperimentare. A Montefalcione, nell’avellinese, in questa realtà campana, c’è un produttore esuberante e vulcanico che ama sperimentare e giocare con i suoi vini, è Raffaele Pagano.

Raffaele Pagano, proprietario della cantina Joaquin, in terra irpina, ed in parte a Capri, o meglio Anacapri, dalle cui viti di Greco, Falanghina e Biancolella si estrae un nettare denso di acqua di mare, di caldo, di vento, di fantasia…

Le aziende agricole Joaquin di Raffaele Pagano sono note per la capacità di stupire e di non temere nuove sperimentazioni su diversi territori, in Campania (Irpinia e Capri), e all’estero (Francia). I vini prodotti dall’azienda sono unici, nel senso che si tratta di vini ‘progetto’ realizzati per singole annate, l’anno successivo si va incontro a nuove sfide. Questa è la chiave del successo aziendale.

Lo scorso 27 settembre, in occasione della presentazione a Milano del vino principe dei vitigni campani, JQN 203 Piante a Lapio 2011, ultimo nato dell’antico marchio e figlio della collina di Lapio, vocata per i grandi Fiano, Raffaele Pagano ha accolto i suoi ospiti, un selezionato gruppo di giornalisti del settore, con un brindisi di benvenuto a base di champagne JQ - Monde Joaquin, in produzione limitata nella regione francese dello Champagne, soffice di peonia e con un accordo di arancio delicato, nocciola appena tostata e piccante, bocca fine e snella con tocco rustico da meunier, chiude tra il gourmand e l’aperitivo con nota di fragola e zenzero.

Nella sua cantina in Campania prende vita un Fiano di Avellino ottenuto da una leggera macerazione sulle bucce, vinificato tra acciaio e cemento, che avvolge con i suoi profumi di frutta tropicale, pesca matura, camomilla ed erbe aromatiche. Da sottolineare il suo poliedrico Fiano, il Vino della Stella, che nasce proprio sulla collina di Lapio.

In abbinamento al Vino della Stella 2012, Fiano di Avellino D.O.C.G. Joaquin, un entrée Caprese…Dolce e Salato, il benvenuto dello Chef, Andrea Aprea del Ristorante Vun, e a seguire un Riso Acquerello, Limone, Scampi, Capperi e Rosmarino.

Joaquin, Fiano “Vino della Stella” 2012 si presenta con un colore giallo dorato carico, profumo di pesca, melone, frutto della passione, cipria. Sapore: frutti a pasta gialla fusi a crema pasticcera, con una schiena fresca che sostiene una lunghissima mineralità.

Ma il vero protagonista del tasting JQN 203 Piante a Lapio 2011 di Joaquin, o meglio di Raffaele Pagano, primogenito di una famiglia di vinificatori Campani, l’ultimo nato dei suoi pregiati vini.

L’assaggio lascia nuovamente sorpresi, qui i profumi invadono il naso, lo scenario olfattivo rapisce con sentori fruttati di mango, ananas e banana, al palato è vivo e colpisce la bella freschezza in bocca, con un finale penetrante. Joaquin JQN 203 Piante a Lapio 2011, Fiano I.G.T. Fiano unico, emozionante, nato dal lodevole progetto di Raffaele Pagano e dell’enologo Maurizio De Simone con una peculiarità, quella di provenire da vitigni pre-filossera o a piede franco, quindi vitigni centenari nella zona di Lapio, nell’avellinese. Solo 2000 bottiglie e in casse di legno da 9, per un grande vino “da gustare” assolutamente, da solo o in abbinamento alla Cernia, Panzanella, Olive Verdi, Salicornia, Zuppa d’Acqua di Mare, creazione culinaria dello chef Aprea.

Il vino sta muovendo i primi passi in bottiglia: il naso è scontroso, non si offre facilmente e va cercato. In bocca è sapido, pieno, lungo, molto fresco. Per quanto riguarda l’annata 2011, pur essendosi presentata come annata abbastanza calda, non sembra aver intaccato la freschezza gustativa e la straordinaria mineralità di questo vino.

Ma veniamo all’assaggio di questo Piante a Lapio 2011, un IGT Campania Fiano. E’ un bianco evocativo, di grande slancio olfattivo. Alla vista è cristallino, di colore paglierino intenso con lievi riflessi verdolini. Al naso si presenta intenso, persistente, abbastanza fine, con sentori floreali, fruttati e vegetali di fiori di acacia essicati e zenzero candito. In bocca è secco, un po’ minerale, molto sapido, delicatamente caldo, con un sorso di grande energia, asciutto e con un finale in bocca di grande freschezza, che cattura i palati più esigenti.

Fa affinamento in botti da 500 litri di legno di castagno di Agerola, perché da sempre viene ritenuto il migliore per la produzione di botti. Il merito è che sul monte Faito il terreno fertile è spesso pochi centimetri e quindi l’albero stenta a crescere, donando dei legni più compatti.

Nasce una nuova stella a Montefalcione con il ‘Joaquin Vino della Stella’

Cento per cento Fiano di Avellino DOCG, frutto delle uve del vigneto situato a Rogliano, circa 600mt sul livello del mare, a far da belvedere su Lapio. Siamo sul continente, in Irpinia, Montefalcione per essere precisi. Ha un impatto vigoroso, estremo, al naso ed in bocca. La sua lunga macerazione sulle bucce estrae un colore straordinariamente carico, profumi di frutta bianca e gialla, una pesca saturnina dolce e succosa, ed al palato lascia acidità e corpo in modo armonico e persistente.

L’azienda vinicola Joaquin nasce nel 1996, con la costruzione di una cantina di Montefalcione, uno dei due comuni insieme a Lapio, dove sono presenti due delle tre DOCG irpine e questo significa che, su uno stesso territorio si coltiva sia Fiano di Avellino, sia aglianico Taurasi. Dalla prima vendemmia 2006, furono prodotte poco più di 2000 bottiglie di Aglianico, ma le uve, invece di essere vinificate in rosso, furono utilizzate per la produzione del vino bianco.

La filosofia aziendale è stata, da subito, di non ripetere i vini, se non c’è un progetto preciso alla base, oppure l’annata giusta corrispondente a quel progetto. Insomma, ogni annata un vino, ogni annata un progetto. Ogni vino e ogni varietà diventano quindi quasi un pretesto per interpretare le molteplici peculiarità dell’annata.

Joaquin Aziende Agricole Srl
Località Carrani
83030 Montefalcione Avellino Italia
+39 0825 1882550
info@joaquinwines.com - http://www.joaquinwines.com/


L’azienda Joaquin in scena a Ristorante VUN

L’azienda Joaquin ha occupato la scena nel Ristorante VUN del Park Hyatt nel centro di Milano, creando le condizioni per un tasting ideale. Semplice e allo stesso tempo innovativo, il Il Ristorante VUN, premiato con una Stella Michelin, è un luogo piacevole per vivere una interessante e ricercata esperienza gastronomica in un ambiente di eleganza sobria e raffinata.

Il Ristorante VUN è situato nel centro città di Milano, di fronte alla Galleria Vittorio Emanuele II, a due passi dal Teatro Alla Scala, Via Montenapoleone e Via Della Spiga.

Il nome del Ristorante VUN, che in dialetto milanese significa "uno", è stato scelto per esprimere non solo lo stretto legame con la città ma anche l’ambizione di suscitare sensazioni ed emozioni per eccellere nella gastronomia milanese.

Partendo da una scrupolosa selezione delle materie prime, lo chef napoletano fa della sperimentazione e della continua ricerca di suggestioni, la propria cifra stilistica, un percorso creativo che sfrutta una grande esperienza fatta sotto i tetti di alcuni dei più importanti ristoranti d’Europa. La sua cucina contemporanea guarda al futuro senza mai dimenticarsi delle sue origini. Ogni sua idea deriva dalla curiosità ed ogni cosa è per Andrea Aprea fonte di ispirazione: un ritratto, un pezzo di arredamento, un luogo, un aroma, una persona.

Ristorante VUN - Piazza Duomo Via Tommaso Grossi, 1 Milano Tel 02 8821 1234

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