Alla Fiera del Riso Verona e Venezia regine del V "Risotto del sommelier"

Al Palarisitaly della Fiera del Riso di Isola della Scala, in provincia di Verona

21/09/2015

Alla Fiera del Riso Verona e Venezia regine del V "Risotto del sommelier"
Isola della Scala settembre 2015. Risotto "Zucca e Amarone 2.0", preparato dagli chef Davide Fiorio e Daniele Cipriani della trattoria "La Cola" di Avesa (Vr): questo il piatto vincitore del primo premio della giuria tecnica, consegnato al ristorante, e anche di quello della giuria popolare, consegnato al delegato provinciale dell’Ais (Associazione italiana sommelier), del V concorso enogastronomico "Risotto del Sommelier", che si è tenuto domenica 20 settembre, al Palarisitaly della Fiera del Riso di Isola della Scala, in provincia di Verona.
Una doppietta che ha permesso agli esperti cuochi, e agli abili assaggiatori di vino, scaligeri di aggiudicarsi due dei tre trofei in palio nella sfida che ha visto gareggiare 7 chef - uno per ogni provincia del Veneto - accompagnati da altrettanti sommelier. Il miglior abbinamento risotto-vino è andato alla complessa ed equilibrata ricetta "Salicornia e Fasolari, mantecato con Lotregano di Barena, accompagnato con Roscani in salsa e riduzione di Pescato di Laguna", preparata dai cuochi veneziani Gianfranco Ferrarese e  Filippo Niero e abbinata al 150 Lison Classico Docg – Borgo Stajnbech. Quest’ultimo premio è andato alla cantina veneziana.

L’evento - organizzato da Ente Fiera, AIS Veneto (Mauro Longo, responsabile del concorso) e Consorzio per la Tutela della Igp Riso Nano Vialone Veronese - ha visto in gara risotti preparati con prodotti tipici delle province di provenienza degli chef, abbinati dai diversi delegati dell’Ais a vini dei medesimi territori. Nel 2014 il miglior risotto era stato quello del vicentino Dimitri Mattiello: risotto al tartufo nero dei Berici, funghi finferli e ragù di anitra, maialino da latte e vitello tagliato al coltello e cotto in terracotta. Il miglior abbinamento risotto/vino era andato al risotto al formaggio Gerla e petto di quaglia fondente con battuto di aglio orsino, preparato dallo chef Diego Ferigo del ristorante DajDam di Belluno, e abbinato al vino Jenia – Vigneti delle Dolomiti Bianco, dell’azienda agricola De Bacco Pietro.

A giudicare quest’anno è stata la commissione guidata da Antonello Maietta, presidente Ais nazionale, e composta da: Marco Aldegheri, presidente AIS Veneto; Mariano Francesconi, presidente  AIS Trentino Alto Adige; Annalisa Barison, presidente AIS  Emilia Romagna; Lucio Salgaro, giornalista; Morello Pecchioli, giornalista; Monica Sommacampagna, giornalista e scrittrice.
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