Alla scoperta dell'area vacanze Gitschberg-Jochtal in Alto Adige

Un viaggio nel comprensorio turistico della Valle Isarco

28/10/2013

Alla scoperta dell'area vacanze Gitschberg-Jochtal in Alto Adige
di Luciano Scarzello
 
La Valle Isarco è una delle più suggestive dell'Alto Adige. Ci troviamo all’uscita Bressanone Nord in direzione del Brennero e raggiungiamo, in circa mezz'ora, la frazione di Maranza – a circa 1500 metri. In estate per godere il fresco delle alte quote, le escursioni e i piatti tipici della cucina locale, in inverno per sciare o per gli altri sport invernali.

La vallata è caratteristica per i grandi spazi che contraddistinguono, in buona parte, tutte le Dolomiti. Cieli chiari e immensi sovrastano il panorama di queste montagne famose in tutto il mondo e dove, qua e là, si intravedono stupendi paesini e borgate, pievi, vigneti e anche pascoli perchè l'economia da queste parti non è basata solo su un crescente turismo ma anche su un'agricoltura di qualità.
Il nostro breve viaggio si concentra sul comprensorio turistico della stessa Valle Isarco e, in particolare, l'area vacanze Gitschberg Jochtal che riunisce i comuni di Rio Pusteria con le frazioni di Maranza, Valles e Spinga, Vandoies di Sotto (con le frazioni Vandoies di Sopra, Vallarga e Fundres) e Rodengo che raggruppa anche le località minori di San Benedetto, Chivo, Spissa, Montana e Monte Frella. Da questa parti la tranquillità è assoluta, è un'autentica full immersion in una sorta di Paradiso terreste ben lontana dal caos dei grandi centri abitati (anche quelli vicini dell'Alto Adige) che bene invogliano per un periodo di vacanze e di relax.

Proprio per venire incontro a queste esigenze, nel territorio è operativa l'area vacanze che porta appunto il nome di “Gitschberg-Jochtal” e che riunisce i comuni di cui abbiamo parlato poc'anzi e si è altamente specializzata nell'accogliere un turismo esigente e crescente. I soci aderenti all'area vacanze sono 175 con 11 hotel a 4 stelle, 6 a tre stelle superior e 31 a tre stelle e ciò vuol dire che quasi un quarto di tutti gli esercizi appartengono ad una categoria elevata. A tutto ciò si aggiungono anche 31 baite e rifugi facilmente raggiungibili anche in seggiovia in estate e funivia d'inverno durante la stagione sciistica.
Ma, innanzitutto, visto che siamo in estate, la stagione che invoglia ad escursioni e passeggiate merita segnalare il “Sentiero delle Api”, lungo circa 7 chilometri e che permette di imparare molto sulla vita di questi minuscoli animali. Parte da Rodengo e lungo il percorso si ha la possibilità di conoscere molto di più di questo magico mondo delle montagne. Oltre al miele si possono degustare altri prodotti tipici derivanti dal prodotto mentre altri sentieri escursionistici conducono a malghe e masi antichi. Tutto ciò nell'ambito del “Percorso dei sapori” organizzato da varie associazioni turistiche che fan parte del Consorzio turistico. E senza affaticarsi troppo.

Nei masi ancora oggi abitati si può assistere alla lavorazione del feltro e alla cottura del pane nel forno e la lavorazione dei formaggi, partecipare alla raccolta delle erbe selvatiche. Merita un cenno la “Malga Fane” a 1739 metri le cui origini risalgono al medioevo e da dove si può partire per escursioni al Picco Croce, la più alta vetta dei dintorni. Per gli amanti delle due ruote ci sono anche le gite in mountain bike.

Una segnalazione merita anche a proposito dei prodotti caseari, la piccola ma qualificata azienda “Hofkaserei” a Valles vicino a Rio Pusteria (tel. 340-3630478).
Dagli allevamenti seguiti direttamente dal proprietario Richard Zingerle, nascono ottimi formaggi di capra. In cima al monte Gitschberg (2510 metri) si trova anche la piattaforma panoramica che offre la visuale di oltre 500 cime alpine.

Con l'istituzione dell'“Almencard”, la carta offerta dagli albergatori che permette l'utilizzo gratuito e illimitato degli impianti di risalita, gli sconti nei negozi e la riduzione del biglietto per l'ingresso nei musei e negli impianti sportivi, si possono utilizzare gratuitamente anche le tre cabinovie che portano al punto di partenza per le escursioni. Da non perdere una visita anche all'abbazia di Novacella a Varna (tel. 0472-836189) con adiacente la prestigiosa azienda vinicola di proprietà dei frati Agostiniani nota per la produzione del Sylvaner, Veltliner e il Kerner in prima fila ma anche il Riesling e tra i “rossi” il Lagrein e il Pinot nero. Senza dimenticare la cucina che eccelle con piatti ben noti come i canederli, lo speck, la carne di cervo e, tra i dolci, lo strudel.

Concludiamo con un anticipo della stagione invernale che inizierà ufficialmente a dicembre. L'area sciistica si estende per 44 chilometri di piste e dispone di 6 impianti di risalita. Due moderne cabinovie sono state inaugurate nell'autunno del 2011 e già nel 2012 hanno visto aumentare del 15 per cento il numero degli sciatori che ne han fatto uso. Per far sì che il turismo invernale aumenti è stata anche inventata la formula della “Famiglia e della coppia moderna sciistica” dando anche importanza al relax al di fuori delle piste. Proponendo la combinazione ideale tra sci e passeggiate invernali anche in slitta in base anche ai programmi settimanali.
 
Per info:
APT Gitschberg-Jochtal
Via Katharina Lanz 90
I-39037 Rio di Pusteria / Alto Adige
Tel +39 0472 886 048
E-Mail: info@gitschberg-jochtal.com
www.gitschberg-jochtal.com
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