"Allarme rosso" per l' alimentazione di mamme e bambini: sulla tavola italiana c'è poca frutta e verdura e troppi grassi nella dieta

Sabato 24 maggio Giornata nazionale Mangiasano promossa da Vas e CIA

23/05/2014

"Allarme rosso" per l' alimentazione di mamme e bambini: sulla tavola italiana c'è poca frutta  e verdura e troppi grassi nella dieta

di Giuliano Belloni

Roma, 23 maggio 2014. L'Associazione ambientalista Vas-Verdi Ambiente e Società e Cia, Confederazione Italiana Agricoltori, hanno presentato ieri alla stampa e alla pubblica opinione, in occasione della IX edizione della Giornata nazionale Mangiasano che si terrà sabato 24 maggio, considerazioni, proposte e riflessioni sul grande tema dell'alimentazione.

Sono intervenuti alla conferenza stampa Simona Capogna, vicepresidente Vas, Cinzia Pagni vicepresidente vicaria Cia e Laura Reali pediatra ACP.

In ognuno degli interventi e ognuno dal suo punto di vista i relatori hanno lanciato "allarme rosso" per l' alimentazione di mamme e bambini. Lamentando che sulla tavola italiana c'è poca frutta e verdura e troppi grassi nella dieta.
I relatori si sono interrogati sulle cattive abitudini assunte con gli anni, dalle famiglie italiane e sulla necessità di mettere in campo nuove scelte. Le cattive abitudini sono derivate dall'eccessiva vita sedentaria e alimentate dal marketing spregiudicato di alcune multinazionali del food che compromettono nel tempo la salute di intere generazioni. E per questo sotto lo slogan "Alimenti-amo", si vuole portare un contributo per divulgare un nuovo modello alimentare " naturale".

La presentazione a Roma della Giornata Mangiasano 2014
 

Sabato 24 maggio, in venti città italiane si parlerà dell'importanza dell'allattamento materno e di condotte alimentari più corrette. Considerando che i nuovi studi hanno certificato e catalogato la morte in sette cause. Sei derivano dalla cattiva alimentazione.

È necessario interrogarsi seriamente sulle cause e sui rimedi da porre. Perchè i costi sociali e umani sono inaccettabili. Si parla di 26 milioni di euro che lo Stato italiano paga per spese relative ai danni della obesità.
Mangiare e mangiare sano è un dovere di ogni famiglia. E dovrebbe diventare ormai un " valore" da comunicare alle nuove generazioni.
Da Roma quindi, si lancia una sfida a tutte le città per porre più attenzione a scelte oculate e consapevoli. Modulando educazione alimentare, corretto stile di vita e massima attenzione e rispetto per l'ambiente che ci circonda.

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