ALMA, proclamati nove nuovi sommelier

Conclusa la 3° edizione del Corso Superiore di Sommellerie

22/03/2013

ALMA, proclamati nove nuovi sommelier

Colorno (Parma), 21 marzo 2013Sono nove gli studenti che hanno conseguito l’attestato di Sommelier a conclusione della 3a edizione del Corso Superiore di Sommellerie promossa da ALMA, La Scuola Internazionale di Cucina Italiana. Dopo un percorso formativo che li ha impegnati per cinque mesi, (21 settimane), di cui 11 settimane di lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche e 10 di stage, più altre attività pratiche e visite didattiche, gli allievi hanno sostenuto l’esame finale costituito da una presentazione di ricerche e prodotti e in una prova di enologia nazionale ed internazionale.

A consegnare gli attestati sono intervenuti Riccardo Carelli, Amministratore Delegato di ALMA, Luciano Tona, Direttore didattico di ALMA, Andrea Sinigaglia, Executive Manager di ALMA e Responsabile di ALMA Wine Academy, lo chef, i docenti di sommellerie Matteo Pessina, Paolo Tegoni e Giampaolo Braceschi, e il coordinatore di ALMA Wine Academy Ciro Fontanesi. Carelli, complimentandosi con i neo sommelier, ha ricordato loro che ALMA è diventata negli anni la Scuola dell’Ospitalità, dove non si formano solo cuochi e pasticceri, ma anche coloro che si occuperanno del servizio di sala e della gestione. “Maitre e sommelier”, ha detto, “sono il vero “volto” di un ristorante e rappresentano, come spesso ama ricordare il rettore Gualtiero Marchesi, il 50% di chance di successo di un locale. Noi, come scuola, contiamo su di voi perché portiate lo stile di ALMA nel mondo dell’ospitalità”.

Anche Sinigaglia è rimasto colpito dai progressi fatti dagli studenti, per lo più giovanissimi, dopo il periodo di stage, sottolineando l’eleganza con cui hanno sostenuto le prove pratiche di esame, l’apertura delle bottiglie e il servizio. “Il corso che avete fatto”, ha detto,è unico in Italia e in Europa per la sua completezza, sia di contenuti, perché affronta vari argomenti connessi al mondo del vino, sia per la lunghezza e la possibilità di testare sul campo le conoscenze acquisite grazie al periodo di stage. Per noi voi siete importantissimi, perché siete la prova dell’eccellenza che contraddistingue l’offerta formativa di ALMA”. Sinigaglia ha poi esortato i ragazzi a proseguire gli studi, conseguendo il diploma di Sommelier dell’Associazione Italiana Sommelier (il Corso Superiore di Sommellerie ALMA permette agli studenti di accedere direttamente all’esame finale dell’ AIS), e di considerare di specializzarsi nel mondo del vino in ALMA con il Master Sommelier ALMA Ais o con il Corso di Manager della Ristorazione, per posizionarsi nel mondo della ristorazione ad un livello dirigenziale.

L’obiettivo della scuola è quello di formare brillanti e validi professionisti che possano inserirsi a pieno titolo nel mondo del lavoro. Anche per i diplomati del Corso Superiore di Sommellerie si sono aperte interessanti prospettive professionali, dal momento che la maggior parte ha dichiarato di aver già ricevuto delle richieste di collaborazione da parte dei ristoranti dove hanno svolto lo stage.

Una menzione particolare merita Elia Nucera, diciannove anni, marchigiano, diplomato dell’Istituto Alberghiero Panzini di Senigallia, che ha svolto il suo stage al ristorante Le Calandre (PD) presso la famiglia Alajmo. Durante l’esame l’allievo ha presentato il vino Gemola 2007 di Vignalta (Colli Euganei) e lo Shiraz 2006 di Saronsberg (Sudafrica). Nucera, con il punteggio di 95/100, è risultato il miglior studente di questa edizione del Corso Superiore di Sommellerie.

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