Analisi di Camera di Commercio: effetto traino di Obama-Renzi per L'Expo 2015

Emerge da una ricerca realizzata dal 31 marzo al 7 aprile su Voices from the Blogs

12/04/2014

Analisi di Camera di Commercio: effetto traino di Obama-Renzi per L'Expo 2015
Milano 12 aprile 2014. L’effetto Obama-Renzi  porta  bene all’Expo 2015 e rende più ottimisti gli italiani.  E’ quanto emerge da un'analisi della Camera di Commercio di Milano,  realizzata dal 31 marzo al 7 aprile su Voices from the Blogs, (www.voicesfromtheblogs.com), spin-off dell'università degli Studi di Milano analizzando oltre 42mila post che parlano di Expo, pubblicati nel mese di febbraio, di cui 3mila utenti donna. Per quanto riguarda le imprese legate a Expo, la ricerca è stata promossa dalla Camera di Commercio di Milano e dalla società Expo 2015 e affidata a un team di analisti economici, coordinati da Alberto Dell'Acqua.

I risultati dell’analisi
Verso Expo cresce l’interesse degli italiani (+50% in un mese). Ottimisti il 69,2% degli italiani (+2,4% in un mese). Le donne sono più positive degli uomini: le ottimiste sono il 77% contro una percezione generale in cui vince la fiducia per il 66,8% degli italiani. Sono positive le aspettative legate alle partnership internazionali (35,4%). I temi femminili legati a Expo sono: organizzazione di eventi (20,1% contro una media italiana dell'11,5%), ecosostenibilità (16,9% contro una media dell'8,8%) ed educazione alimentare (6,2% contro 1,70%).

E  potrebbero nascere 11mila nuove imprese nel Paese, la metà delle quali in Lombardia. L’indotto di Expo sull’economia della città di Milano si misura anche con la creazione in prospettiva di 102 mila posti di lavoro (più 27mila in Lombardia, in particolare nel settore costruzioni e industria, turismo e servizi alla persona, commercio.
 
Un giudizio favorevole dovuto in primo luogo all’effetto “Obama e Renzi”
Renzi porta il doppio di ottimismo di Obama e “motiva” un ottimista su tre: le menzioni positive su Expo che riguardano il premier sono il doppio e continuative nel tempo rispetto al periodo preciso della visita del premier Usa. Il premier e il governo fanno crescere un sentiment positivo in particolare su tre temi legati a Expo: le attese per le infrastrutture, sul turismo, ma anche sul fronte dell’orgoglio nazionale.
Così tra chi è favorevole ad Expo, uno su tre lo deve proprio alle azioni che si sono realizzate e si stanno mettendo in campo. Di tutti gli “expottimisti governativi” (positivi su Expo e che motivano il loro ottimismo grazie a azioni e dichiarazioni governative) la metà lo sono per le dichiarazioni e gli interventi attesi su infrastrutture (17,9%), turismo (17,9%), italianità e orgoglio nazionale (8,1%).

“A quasi un anno dall’appuntamento con il 2015, Expo sta conquistando sempre più l’interesse degli italiani e progressivamente quello del mondo – ha dichiarato Carlo Sangalli, presidente della Camera di commercio di Milano –. L’Esposizione universale deve diventare il simbolo concreto e visibile del rilancio economico e morale del nostro Paese. Ce la possiamo fare. La visita del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, è un segnale forte e positivo che aumenta la percezione della centralità di questo importantissimo evento. Ma soprattutto è una ventata di fiducia per le nostre imprese che stanno investendo e che investiranno nell’Esposizione Universale”.
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