AnciperExpo, il tour nei vari Comuni italiani fino ad aprile 2015, al centro dell'Assemblea Nazionale dei Comuni Italiani a Milano

Tra i Comuni presenti spiccava quello di Fermo con “Tipicità, Made in Marche Festival”

09/11/2014

AnciperExpo, il tour nei vari Comuni italiani fino ad aprile 2015, al centro dell'Assemblea Nazionale dei Comuni Italiani a Milano
Milano 9 novembre 2014. “Nel segno dell'Italia, i comuni disegnano il cambiamento”,  con questo claim si è svolta da giovedì 6 a sabato 8 novembre alla Fiera Congressi di Milano la XXXI edizione dell’Assemblea Nazionale ANCI, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani.

In queste giornate si sono ritrovati migliaia di sindaci e amministratori locali, a confrontarsi e  discutere  con il governo (presenti il premier Matteo Renzi e una nutrita rappresentanza di ministri, da Martina a Franceschini, dalla Boschi alla Madia)  e con gli attori sociali sul futuro del paese, alla vigilia di importanti e decisivi cambiamenti per tutti i cittadini, ma non sono mancati i riflettori puntati sull’Expo 2015 a meno di 200 giorni dal 1 maggio 2015, data di inizio dell'Esposizione Universale.

“Expo Milano 2015”  era  presente alla manifestazione con uno stand dove primeggiava il tema dell'evento internazionale: Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita.
In un'ampia area veniva dato  ampio risalto anche a  AnciperExpo, il tour che ha preso il via da Gorizia e che proseguirà fino ad aprile 2015, alla vigilia dell’apertura dell’ EXPO di Milano, per promuovere nei comuni italiani i contenuti dell’Esposizione Universale attraverso eventi, manifestazioni e appuntamenti sul territorio.

La presenza di Tipicità, Made in Marche Festival per Expo 2015
Tra i tanti Comuni presenti a Milano spiccava quello di Fermo per mettere in risalto la manifestazione “Tipicità, Made in Marche Festival”, vetrina delle eccellenze marchigiane e grande contenitore di eventi, che si svolgerà a Fermo dal 14 al 16 marzo 2015, e che sarà uno dei 20 eventi selezionati per promuovere l'Esposizione Universale 2015. info@tipicita.it.
 
 

Per Tipicità erano presenti Angelo Serri, direttore del festival marchigiano, e da Alberto Monachesi, responsabile Relazioni & Sviluppo, che, nelle giornate milanesi di AnciperExpo,  hanno avvicinato giornalisti e visitatori per illustrare le caratteristiche di “Tipicità per EXPO 2015” che da sempre punta a valorizzare l’immagine delle aziende e delle filiere di eccellenze presenti sul territorio marchigiano, in particolare di Fermo e dintorni.
 

E' stato anche annunciato che il 24 novembre a Jesi, presso il centro direzionale UBI-Banca Popolare di Ancona, è in programma un think tank dal titolo “Tipicità 2015: destinazione EXPO”. Un pensatoio con risvolti molto concreti, al quale prenderanno parte, tra gli altri: Roberto Arditti, direttore comunicazione e relazioni esterne di EXPO 2015, Marco Marturano, responsabile comunicazione di “ANCI per EXPO”, Gianmario Spacca, Governatore delle Marche, oltre ad esponenti del mondo accademico, rappresentanti delle associazioni di categoria ed imprenditori del “Vivaio Italia”.

In programma un confronto per svelare in anteprima i temi dell’edizione di Tipicità “numero 23”, programmata a Fermo dal 7 al 9 marzo, un evento prescelto da ANCI nazionale in preparazione di EXPO 2015.

Tutto ciò in linea con il progetto dello storytelling del territorio che Tipicità mette in pratica già da anni, come ha avuto modo di constatare  nei mesi scorsi  Alberto Mina, Direttore Relazioni Esterne e Istituzionali di Padiglione Italia-EXPO Milano 2015, dichiarando: “Tipicità rappresenta un evento “Expo” a tutti gli effetti, perché sa combinare la promozione del sistema agroalimentare territoriale, puntando sugli aspetti inimitabili che il nostro territorio esprime e che sono universalmente riconosciuti da tutto il mondo”.
 

Nicola Salerni e il Sindaco di Chieti Umberto di Primio a Milano

Lo stand del Comune di Chieti - Valorizzare la Costa dei Trabocchi da San Vito a Vasto
Proprio a fianco del Comune di Fermo c’era un bellissimo e coloratissimo  stand del Comune di Chieti con le sue numerose proposte per l'Expo 2015.
Erano presenti il Sindaco Umberto di Primio Nicola Salerni segretario della Presidenza del Consiglio comunale di Chieti.
La cittadina abruzzese si candida ad attirare parte dei milioni di turisti stranieri  che arriveranno in Italia per l’Exp e proprio a  loro l’amministrazione comunale ha già preparato una serie di appuntamenti e in particolare anche degli agili opuscoli illustrati dal titolo: “Ti Aspettiamo Enjoychieti” per illustrare le bellezze della città, dalla Cattedrale di San Giustino alla Villa Comunale, dal Teatro Romano al Museo Civitella, dai Templi Romani alla Chiesa di Santa Chiara.

Una presenza di Chieti a Milano che arriva dopo il successo di ANCIperEXPO allestito in piazza San Giustino nei mesi scorsi.
 
Anche la Costa dei Trabocchi protagonista a Milano
A presentare e  promuovere le peculiarità e le tipicità della Costa dei Trabocchi erano presenti il  Sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio e l'Assessore al Turismo del Comune, Paolo Sisti, che hanno anche incontrato  il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia

“EXPO 2015 può riuscire solo se diventa un evento del Sistema Italia nel suo complesso. – ha detto  il Sindaco Di Giuseppantonio - In particolare EXPO può riuscire se i Comuni ne saranno i protagonisti sia durante il periodo che precede l’Esposizione Universale, sia nel periodo del suo svolgimento attraverso un intreccio virtuoso che promuove i valori di EXPO insieme alle eccellenze italiane presenti su tutto il territorio del Paese. EXPO 2015 e' la vetrina internazionale dove promuovere la Via Verde della Costa dei Trabocchi". "La nostra intenzione e' di promuovere ad EXPO 2015 la città di Fossacesia e l'intera Costa dei Trabocchi - dichiara l'Assessore al Turismo Paolo Sisti- un'opportunità che il nostro territorio deve cogliere. Presenteremo un progetto dettagliato di promozione turistica".
  
Una vasta area era riservata al progetto “Expo 2015: Cuore di Puglia, Italian excellence”.

Molti i comuni pugliesi che hanno portato a Milano le proprie eccellenze del territorio, una grande vetrina dei prodotti agroalimentari pugliesi. Erano presenti, tra gli altri, i Comuni di  Bari, Acquaviva, Bitetto, Bitonto, Adelfia, Binetto, Corato, Lecce, Casano, Ginosa, Gioia del Colle, Laterza, Santeramo, Triggiano, Turi e Valenzano, Noicattaro, Molfetta, Ruffano, Rutigliano, Sammichele e Toritto.

Tra le tante leccornie spiccavano le eccellenze del Comune di Acquaviva con la “dolce” e rinomata Cipolla, l’Olio dell’Oleificio sociale Antico Tratturo fondato nel 1890 e il vino Primitivo Muro Santangelo.

“Il giovane Sindaco Davide Carlucci, è impegnato in prima persona  - ci dice Giuseppe D’Ambrosio Angelillo scrittore di Acquaviva che vive a Milano (nella foto)- per valorizzare il Comune e renderlo protagonista con i prodotti del territorio durante i sei mesi dell’Expo.  Il Comune di Acquaviva –aggiunge lo scrittore di storie contadine- è insieme alle associazioni "Puglia for Africa" e alla Onlus "Kirikù e la Strega Povertà" promotore di un progetto per coltivare in Uganda una varietà della cipolla rossa molto simile a quella di Acquaviva”.
 
Un progetto importante e in linea con il tema dell’Expo, Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita, e molto apprezzato da Livia Pomodoro, presidente del Centro internazionale sul diritto all'Alimentazione, la legacy di Expo 2015 per la lotta alla fame nel mondo, che si è dichiarata disposta a sostenere e far suo il progetto pugliese.
 
Da segnalare che si è svolto, nella giornata di venerdì,  anche un affollato aperitivo-degustazione con la presentazione del libro "Puglia Vegetariana" (presto sarà recensito da INformaCIBO) scritto dallo chef Francesco Paldera, (Di Marsico Editore).

“Il tour che investe le città italiane di AnciperExpo” nelle parole di Roberto Arditti e Piero Fassino
Il modo migliore per i Comuni di sfruttare il traino di Expo è quello di organizzare, a valle degli eventi nell’ambito della Fiera, singoli momenti di autopromozione dei territori con cui riversare sulle singole realtà il lancio promozionale all’interno della vetrina espositiva”.
Lo ha sottolineato Roberto Arditti, direttore Comunicazione e Relazioni istituzionali di Expo 2015, partecipando al dibattito sull’ Expo che ha aperto l’ultima giornata dell’Assemblea Anci alla Fiera di Milano.

“L’evento durerà 184 giorni, ma se fossi un sindaco mi concentrerei più sulla sua dimensione temporale, non limitandomi alla semplice vetrina statica dentro i padiglioni, e sviluppando un programmi di eventi che rappresentino una vera ricaduta per le singole realtà territoriali”, ha aggiunto Arditti.
Il direttore comunicazione di Expo ha dato atto all’associazione di essersi molto impegnata nella promozione dell’evento che partirà il prossimo maggio, a partire dal programma Anci per Expo. Senza dimenticare di segnalare un’importante novità della rassegna espositiva: “Per la prima volta il semestre di attività degli Stati partecipanti sarà affiancato da un semestre per le attività delle associazioni non governative. E’ la prima volta nella storia delle esposizioni universali che questo avviene”, ha sottolineato Arditti.

“Expo sarà un’occasione per far vedere che siamo un Paese forte e AnciperExpo è impegnata a dare ai territori coinvolti la possibilità di fare sistema dove al centro c’è Expo e attorno una pluralità di iniziative da esportare e offrire ai visitatori che verranno in Italia”. Questo l'intervento del presidente dell’Anci e sindaco di Torino, Piero Fassino.
“Il tour che investe le città italiane, organizzato da AnciperExpo, ha il duplice scopo - ha detto Fassino - di socializzare i contenuti dell’Esposizione universale e legare alla promozione la valorizzazione dei territori in cui si svolgono le iniziative. Più di 700 Comuni già hanno aderito al tour e di qui all’inizio di Expo è un numero destinato a crescere perché Expo è una grande occasione per tutto il Paese da cogliere al volo”.
Il presidente Anci ha poi portato ad esempio la sua città per spiegare come “le Olimpiadi del 2006 hanno trasformato Torino da città industriale e manifatturiera in capitale culturale con più di sette milioni di visitatori ogni anno. Expo, quindi, essendo un grande evento paragonabile ad una Olimpiade, sarà anche occasione per le città di reinventarsi e rimettersi in gioco”. “Investire in cultura rende le nostre città più vivibili, meno aride e più attrattive, permettendo una competizione tra territori, tema davanti a cui ci pone la globalizzazione”.
Insomma “la cultura come elemento fondativo dello sviluppo – ha concluso Fassino – per vincere la sfida e presentare ai milioni di turisti che ci faranno visita la parte migliore dell’Italia.

VIDEO ogni Comune italiano diventa Comune Expo
 
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