Approvato dalla Commissione Agricoltura alla Camera il Testo Unico del Vino

I dettagli del testo saranno presentati a Vinitaly lunedì 11 aprile alle 11.00

07/04/2016

Approvato dalla Commissione Agricoltura alla Camera il Testo Unico del Vino
Roma 7 aprile 2016. Approvato ieri in Commissione Agricoltura della Camera il testo unico del vino. Testo messo a punto nella sua versione finale lo scorso 31 marzo.

I dettagli del testo saranno presentati a Vinitaly (lunedì 11 aprile) alle 11.00 nell’area Talk Show presso il padiglione del Mipaaf al Vinitaly.

Il presidente della Commissione Agricoltura, Luca Sani, spiega: “abbiamo affrontato un lavoro mastodontico, che oggi sfocia in un testo organico che dà ai produttori risposte complete sotto ogni punto di vista, costruite intorno ai due assi portanti della semplificazione amministrativa e della sicurezza alimentare”.

Il Ministro Maurizio Martina
“L’approvazione in Commissione del Testo unico del vino è un passo in avanti molto significativo. A Vinitaly presenteremo nel dettaglio il provvedimento che è stato condiviso con tutta la filiera. A trent’anni dallo scandalo del metanolo – ha dichiarato il Ministro Maurizio Martina – l’Italia punta ad avere una sola norma di riferimento per il settore vitivinicolo, unificando, aggiornando e razionalizzando le leggi esistenti. Il testo unico è uno strumento fondamentale della nostra strategia di rafforzamento del vino italiano e del percorso di semplificazione burocratica che stiamo portando avanti. È stato fatto un lavoro importante di sintesi e di innovazione alla Camera da parte dei deputati, che voglio ringraziare per il loro impegno a partire dal Presidente della Commissione Luca Sani, dal Capogruppo Nicodemo Oliverio e dal relatore Massimo Fiorio. Ora è importante andare avanti nell’iter parlamentare e arrivare presto alla sua approvazione definitiva. Lo dobbiamo a un settore che vale più di 14 miliardi di euro e in questi anni ha dimostrato di essere a tutti gli effetti un modello”.

Il presidente della Commissione Agricoltura, Luca Sani
«So bene quanta attesa ci sia per il testo unico sulla “Disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino” – aggiunge Sani – e capisco anche l’impazienza del vasto e importante mondo che ruota intorno alla filiera vitivinicola. Quello che abbiamo affrontato in questi due anni, tuttavia, è un lavoro mastodontico che oggi sfocia in un testo organico che dà ai produttori risposte complete sotto ogni punto di vista, costruite intorno ai due assi portanti della semplificazione amministrativa e della sicurezza alimentare. Principi che informano tutti i nove titoli in cui è articolata la legge e che trovano una declinazione nel Sian (sistema informativo agricolo internazionale), per semplificare gli adempimenti attraverso l’istituzione di una innovativa rete informatica di gestione, e nello Schedario vitivinicolo istituito presso il Mipaaf, mirato a contenere tutte le informazioni sul potenziale produttivo viticolo.

Sul fronte della sicurezza alimentare, invece, sarà decisiva la competenza assegnata al Mipaaf del coordinamento delle amministrazioni coinvolte nei controlli, che saranno effettuati attraverso due strumenti specifici come “Piano annuale dei controlli” e “Registro unico dei controlli”.

L’idea è che la certezza dei criteri e delle modalità ispettive liberi le aziende da vessazioni e ostacoli di natura burocratica. L’obiettivo è infatti facilitare i produttori, facendogli cogliere le opportunità sui mercati esteri, dove c’è la possibilità di conquistare nuove importanti fette di mercato. Negli ultimi quindici anni, infatti, il fatturato vitivinicolo è cresciuto in modo esponenziale passando da 900 milioni a ben oltre i 5 miliardi di euro».

Tag: Vinitaly

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