Aria di festa a Spello, con "L'Oro di Spello 2013", omaggio alla natura e alla tradizione

Spello capitale dell’olio dal 22 al 24 novembre per i cinquant’anni de “L’Oro di Spello” (1963-2013)

15/11/2013

Aria di festa a Spello, con  "L'Oro di Spello 2013", omaggio alla natura e alla tradizione

Spello (PG) 15 novembre 2013. - Una città e una tradizione che si raccontano e celebrano l’Olio, uno dei simboli della cultura e storia gastronomica italiana: un elemento tanto nobile da definirsi come “L’Oro di Spello” nell’omonima manifestazione che torna di scena dal 22 al 24 novembre e animerà le vie della cittadina umbra.
 

D’eccezione il programma 2013, che celebra i cinquant’anni di vita d’una fra le più antiche e longeve manifestazioni gastronomiche d’Italia (52° edizione della Festa dell’Olivo e Sagra della Bruschetta, che nasce nel 1963 da un’idea della Pro Loco di Spello, riscuotendo subito grande successo sia per la forte partecipazione popolare che per l’adesione del Comune di Spello e delle Istituzioni pubbliche.)

Ricco il programma (nel pdf in allegato) che si snoda tra visite guidate allo splendido centro storico cittadino, itinerari tra i frantoi aperti, spettacoli musicali e, ovviamente, tanta gastronomia: dai “menu all’Oro di Spello” proposti da ben 19 ristoranti, alle Taverne dei Terzieri “Porta Chiusa”, “Mezota” e “Pusterula”, ai banchi d’assaggio “MangiaSpello” dell’olio nuovo, agli “Show-Cooking: assaggi e segreti” che, nei due appuntamenti di sabato 23 dicembre, vedranno due chef di Lombardia e Veneto declinare le loro preparazioni in abbinamento all’olio di Spello (Taverna Mezota di piazza della Repubblica: chef Giorgio Arrighini alle ore 13 con piatti della tradizione bresciana; chef Samuele Bettini alle ore 20 con un menu dedicato al baccalà). Introduce i due appuntamenti il giornalista e critico gastronomico Jacopo Fontaneto. Al termine dello Show-Cooking serale, interverrà il professor Claudio Balzaretti, storico e biblista piemontese, su “L’olio nella storia, tra cucina e liturgia”. Chiusura spettacolare nelle splendide sale del Palazzo Comunale: “Degus Tango”, ovvero serata danzante con l’emozione del Tango argentino al sapore di Oro di Spello.

A distanza di 50 anni, ancor oggi valide le finalità originarie della manifestazione, come quella di valorizzare l’olivicoltura in tutte le sue fasi: tecniche di coltivazione, potatura e raccolta; frangitura delle olive e conservazione dell’olio extravergine di oliva. Far conoscere la particolare fisionomia paesaggistica del territorio spellano, dominata dai terrazzamenti collinari ricoperti dalle argentee  chiome degli oliveti, è un’intuizione antesignana di quella che oggi viene definita la filiera ambiente-cultura-turismo.

Molti anche gli appuntamenti culturali: dalla Mostra dedicata ai cento anni del Maestro Emilio Greco, alle “Poesie sull’olivo e non solo”, al concerto ’Omaggio a Verdi” per la festa di Santa Cecilia. E ancora: estemporanee di pittura e smart mob per la dieta mediterranea.
Da ricordare anche l’appuntamento con “Olio da S…blogger”, in due parti alle 9 e alle 12 di sabato 23 novembre, presso il Palazzo comunale, sala Petrucci.

Tra le novità di quest’anno, la “Disfida della Bruschetta”, concorso nazionale di olio-gastronomia promossa domenica dalle 11 alle 13 presso la tensostruttura e palco di piazza della Repubblica: chef, esperti e giornalisti di settore giudicheranno la miglior bruschetta della prima edizione “pilota” tra i “Cavalieri” di Andria, Formello, Pontassieve e Spello.

Tag: olio

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