Bagno di folla per il premier Matteo Renzi nei padiglioni del Vinitaly

Accolto al grido "lavoro lavoro" da una delegazione di lavoratrici della Symbol-abital

09/04/2014

Bagno di folla per il premier Matteo Renzi nei padiglioni del Vinitaly

Verona 9 aprile 2014. Siamo arrivati all'ultimo giorno del Vinitaly, e siamo già a piu' di 155 mila visitatori, ma la novità più importante della giornata è stata la presenza del premier Matteo Renzi, 16 anni dopo la visita di Romano Prodi, ultimo Presidente del Consiglio ad aver partecipato alla manifestazione fieristica veronese.

La presenza costante del ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, sempre presente nei dibattito in questi 4 giorni del Salone e l'arrivo oggi del premier Renzi hanno certificato la centralità dell’agroalimentare per l’economia nazionale e in particolare il peso del comparto vitivinicolo, che anche nel quarto trimestre 2013 ha avuto un trend positivo (dati Inea).

Ma i problemi non sono mancati: al grido «lavoro lavoro!» una delegazione di lavoratrici della Symbol-Abital (gruppo Corneliani) hanno atteso questa mattina l'arrivo a Verona Fiere di Renzi che poi, davanti ad un folto pubblico, a fianco del ministro Martini e dei vertici di Verona Fiere ha annunciato il piano in 18 punti per la semplificazione in agricoltura e sostenere le imprese agricole e i giovani.
“Abbiamo creato un hashtag apposito, “#campolibero”, che sarà messo online nel pomeriggio sul sito del ministero delle Politiche agricole - ha detto Renzi -. Resterà online fino al 30 aprile per osservazioni ed entro il 15 maggio ci sarà un provvedimento di investimento forte sui due temi”.

E non poteva non accennare alla buona salute dell'export del vino e si è lanciato in un pronostico: “Oggi la quota di export del vino italiano è di 5 miliardi di euro – ha detto Renzi -. Nel giro di sei anni deve arrivare a 7,5 miliardi, il 50% in più di quanto non sia ora. Credo assolutamente che sia nelle potenzialità dei nostri imprenditori, gli spazi ci sono”.

Ma non solo vino nel mirino del premier, ma anche il settore agroalimentare. “Sempre con la stessa filosofia dobbiamo porci l’obiettivo di esportare dai 33 ai 50 miliardi nell’agroalimentare entro il 2020. Potremmo dire combattendo l’agropirateria, ma oggi mi limito a dire che ci sono degli spazi da riempire”.

Poi una visita nei padiglioni del Vinitaly. QUI il Video ripreso da La Repubblica.it:


 

«Il Governo sta facendo molto per il vino – ha commentato Ettore Riello, presidente di Veronafiere durante l’incontro con Renzi – e l’investitura che abbiamo ricevuto dal Ministro delle politiche agricole Maurizio Martina nella giornata inaugurale di Vinitaly per la realizzazione e la gestione del Padiglione del Vino ad Expo Milano 2015 è importante, perché riconosce alla fiera e a Vinitaly un ruolo centrale e di sistema per la promozione del vino italiano nel mondo».

«L’affluenza di buyer dall’estero a Vinitaly in costante crescita negli anni – ha detto Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere è una dimostrazione della centralità della nostra manifestazione per gli operatori professionali di tutto il mondo. Con 56.000 presenze estere quest’anno su un totale di 155.000 saliamo al 36% di buyer internazionali. Nella top ten quest’anno abbiamo al primo posto la Germania, con gli Usa quasi a pari merito; seguono Gran Bretagna, Canada, Russia, Svizzera, Asia con Singapore, Hong Kong e Cina, la Francia al settimo posto, Austria, Giappone. All’undicesimo posto i Paesi Scandinavi con Danimarca, Svezia e Norvegia».

«Alla vigilia di un EXPO che siamo pronti ad affrontare insieme a tutti gli attori coinvolti nel progetto – ha affermato Riello , non possiamo che esprimere la nostra profonda e sincera gratitudine per il supporto che abbiamo trovato nelle più alte cariche istituzionali. Altro evidente segno di questa attenzione è stata la sempre importante partecipazione a questa 48ª edizione del Presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo Paolo De Castro, del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti, del Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina, del Ministro dell’Interno Angelino Alfano e del Sottosegretario di Stato Giuseppe Castiglione. Il Ministro Martina, in particolare, non solo ha presidiato tutti i giorni di attività ma, con tutto il suo staff ha contribuito a portare al Vinitaly temi e appuntamenti di grande rilevanza per il settore, a ulteriore conferma della concreta e reale vicinanza del suo Ministero ai reali bisogni del comparto».

Le prime cifre del successo dell'edizione 2014
La rassegna veronese conferma la sua leadership di principale piazza di affari internazionale del vino, con un aumento degli operatori del 6% per un totale di 155.000 presenze in 4 giorni di manifestazione. Importante la crescita in termini numerici e qualitativi dei buyer esteri, saliti a 56.000 rispetto ai circa 53.000 del 2013, raggiungendo un'incidenza del 36% sul totale.

L’appuntamento con la 49ª edizione di Vinitaly è in programma a Veronafiere dal 22 al 25 marzo 2015.
 

Il Vino italiano per Expo Milano 2015: Vinitaly incaricata della realizzazione e gestione del Padiglione del Vino per Expo Milano 2015
 

L’annuncio dell’incarico è stato comunicato dal Ministro delle politiche agricole alimentari forestali, Maurizio Martina, presente alla giornata inaugurale della 48ª edizione di Vinitaly, nel corso della conferenza stampa “Il Vino italiano per Expo Milano 2015”, tenutasi presso l’area Mipaaf

Verona, 6 aprile 2014. Vinitaly, rassegna di riferimento a livello internazionale nel settore enologico organizzata da Veronafiere, è stata incaricata della realizzazione e gestione del Padiglione del Vino per Expo Milano 2015. L’incarico è stato assegnato sulla base della convenzione siglata tra Padiglione Italia e Veronafiere, a meno di un mese dalla firma del protocollo tra il Ministero delle politiche agricole alimentari forestali, il Padiglione Italia e Expo 2015 S.p.A. (firmato lo scorso 10 marzo).

Commentando l’annuncio, il Ministro Maurizio Martina ha dichiarato: «La scelta di Vinitaly è una scelta di competenza, esperienza e professionalità, fatta nella consapevolezza che possa assicurare al vino Italiano una importante e adeguata rappresentazione nell’ambito di Expo Milano 2015. Vinitaly è la manifestazione che più di ogni altra ha scandito e accompagnato l’evoluzione del sistema vitivinicolo nazionale e internazionale, contribuendo negli anni a rendere il vino una delle più coinvolgenti e dinamiche realtà del settore primario».
 

Il direttore di INformaCIBO intervista il Ministro alle Politiche agricole, Maurizio Martina, sul tema del  Padiglione del Vino all'Expo 2015 che nasce sotto la regia di Vinitaly. (Il video verrà tramesso oggi da TeleAmbiente e da TeleAgenzia1 a Roma, nel Lazio e in Abruzzo)

Il Padiglione del Vino a Expo Milano 2015 si svilupperà su una superficie di circa 2.000 metri quadrati e sorgerà nelle aree di pertinenza del Padiglione Italia, esattamente all’incrocio tra il Cardo NE e il Decumano, pertanto nella piazza centrale dell’intera area Expo, dove godrà della massima visibilità.

Nella realizzazione dello spazio e gestione della regia, Vinitaly lavorerà in concerto con Ministero delle politiche agricole alimentari forestali, Padiglione Italia ed Expo 2015 S.p.A per il coinvolgimento di tutta la filiera vitivinicola italiana: dalle associazioni ai grandi gruppi di produttori, dai comitati alla distribuzione ai soggetti che ne divulgano la cultura.
Il Padiglione del Vino italiano racconterà la storia e la tradizione culturale del comparto, riserverà un’area dedicata al “primo approccio” al mondo del nostro vino per i milioni di visitatori che non lo conoscono, destinerà spazi agli educational attraverso wine tasting e masterclass, nonché con il coinvolgimento di produttori e testimonial, e guiderà agli abbinamenti “wine&food” nell’area specifica.
Un focus importante sarà inoltre sul turismo del vino, sulla cultura del territorio e le bellezze italiane ad esso legate. Non mancherà una forte connotazione tecnologica, fino ad offrire veri e propri viaggi virtuali ed interattivi alla scoperta di attrezzature, macchine e prodotti per la produzione, l’imbottigliamento ed il confezionamento di vino. I visitatori potranno infine accedere all’“Enoteca dei vini italiani”, con relativo wine shop, per la vendita diretta del prodotto confezionato, con consegna a domicilio, merchandising e gadget del vino e di EXPO 2015.

L’elaborazione delle linee strategiche di sviluppo e definizione del progetto sarà in capo al Comitato Scientifico, di prossima costituzione. Al fianco di Diana Bracco, Commissario Generale di Sezione per il Padiglione Italia e, presieduto da Riccardo Cotarella (Presidente Assoenologi), il Comitato vedrà anche: Piero Antinori, Presidente Istituto del vino italiano di qualità - Grandi Marchi; Giovanni Mantovani, Direttore Generale Veronafiere; Ruenza Santandrea, Presidente Gruppo Cevico; Lamberto Vallarino Gancia, Presidente Federvini; Domenico Zonin, Presidente Unione Italiana Vini; il Presidente del Comitato Grandi CRU che sarà nominato dall’Assemblea.
Del Comitato farà parte anche Raffaele Borriello, Vice Capo di Gabinetto del Ministero delegato all’EXPO 2015, in qualità di coordinatore.

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