"Bari sotterranea" un viaggio alla scoperta delle radici e della storia della città grazie a Bari Wine Experience

Un itinerario archeologico promosso dall'Assessorato al Marketing territoriale del Comune di Bari

09/12/2013

"Bari sotterranea" un viaggio alla scoperta delle radici e della storia della città grazie a Bari Wine Experience

Bari dicembre 2013. Mare e terra, masserie e castelli, alberghi e teatri, distese di vigne e oliveti, piccoli borghi e strade scintillanti fino ad arrivare a gustare quella immensa tradizione gastronomica che mette a tavola sapori e odori del Sud e dell’Oriente. In tutte queste istantanee c’è la fotografia, in bianco e nero e a colori, di una Puglia e di una Bari che toglie il respiro anche al turista più esigente.

Ma non basta, a Bari si possono scoprire anche luoghi dove la storia della città risplende nel suo patrimonio archeologico più nascosto e affascinante.

Una scoperta grazie ad una iniziativa promossa, tra gli altri, dall’Assessorato al Marketing territoriale del Comune di Bari, nell’ambito di BWE (Bari Wine Experience), in occasione della Convention nazionale de Le Donne del Vino.

Insieme ad un drappello di delegate dell’Associazione delle Donne del Vino, provenienti da tutta Italia, ci rechiamo nel cuore della Bari vecchia, a Palazzo Simi perché qui c’è il Centro Operativo della Puglia per l'Archeologia, dove veniamo accolti da tre giovani donne, Francesca Radina, Ebe Chiara Princigalli e Sara Airo.

La prima impressione, ascoltando le parole di Francesca, è che i buoni progetti, anche in un settore non semplice come quello archeologico, messi a disposizione della collettività non finiscono mai di stupire. Sprigionano una grande valenza turistica con effetti positivi per gli abitanti, l’intera città e le istituzioni, che se ne appropriano, li usano, li valorizzano.
Gli studiosi e in questo caso, gli archeologi più intelligenti, lo sanno bene e prefigurano già nelle fasi iniziali della progettazione quali saranno gli effetti per accrescere la cultura di un popolo e la valorizzazione di un territorio.

La conferma di tutto ciò arriva dalle parole di presentazione della direttrice del Centro, Francesca Radina e dalle spiegazioni e illustrazioni di due archeologhe, Ebe Chiara Princigalli e Sara Airo, accreditate della Soprintendenza ai Beni Archeologici della Puglia, che ci accompagnano in questo viaggio tra le viscere della Bari del passato.

Ci immergiamo subito nelle aree archeologiche di “Bari sotterranea”, un viaggio a ritroso nel tempo nella città sotto la città.
Prima tappa di questo nostro viaggio proprio l’area archeologica di Palazzo Simi, elegante dimora tardorinascimentale, che custodisce un fondamentale capitolo della storia della Bari sotterranea con resti monumentali di età bizantina e romanica. Una storia antica rimasta però viva fino ai nostri tempi.Poi da Palazzo Simi passiamo sotto terra verso la bellissima Cattedrale dell’Odegitria per finire con la visita al maestoso e imponente Castello Normanno-Svevo.
Un itinerario per scoprire e guardare i sorprendenti resti monumentali che, grazie alle dotti spiegazioni di Ebe Chiara e Sara, ripercorriamo mentalmente: la presa della città nel 1071 ad opera dei conquistatori Normanni, ai quali si deve la fondazione del primo nucleo del castello e la completa distruzione della città, cui seguì la definitiva rimodulazione dell’assetto urbano, nella fisionomia ancora riconoscibile nel cuore medioevale del centro storico e gli altri aspetti del passato della Bari vecchia.

Una esperienza davvero significativa che non vale raccontare ma deve essere assolutamente vissuta!

Se avete dunque deciso di trascorrere un weekend a Bari non si può non passare due ore per ammirare il meglio di questa architettura medievale. Una visita guidata alla scoperta di “Bari sotterranea” è un’emozione indescrivibile, un vero tuffo nella storia, nell’arte archeologica e nella cultura di un popolo.

Come nasce “Bari sotterranea”
“Bari sotterranea, viaggio nella città sotto la città” è nata nel 2009 grazie alla felice collaborazione tra Eventi d’Autore e il Centro Operativo per l’Archeologia, al fine di avvicinare il grande pubblico alla conoscenza della storia e del sorprendente patrimonio archeologico della città.

“Bari sotterranea” è curata da Ebe Chiara Princigalli, archeologa accreditata dalla soprintendenza, da anni al fianco di Doriana Cisonno, esperta nella progettazione, realizzazione e comunicazione di itinerari turistico - culturali, archeologici ed enogastronomici in Puglia.

I percorsi guidati di “Bari sotterranea” si sono imposti in questi anni come una realtà culturale d’eccellenza sulla scena barese, tanto da suscitare contraffazioni da parte di alcune agenzie non autorizzate all’uso di tale marchio. eventi d’autore affida la cura degli itinerari unicamente ad archeologi accreditati dalla Soprintendenza, da tempo impegnati in attività di scavo, di ricerca scientifica e di valorizzazione delle molteplici realtà archeologiche del territorio. La consolidata esperienza nella comunicazione del patrimonio culturale e il costante, appassionato, aggiornamento sulle dinamiche storiche e archeologiche del territorio e della città, accompagnano i visitatori in un viaggio nel tempo che ha interessato alcune migliaia di cittadini e turisti, adulti e giovanissimi, suscitandone l’unanime entusiasmo. Il percorso sotterraneo reso accessibile a tutti grazie agli attenti interventi di scavo, sistemazione e musealizzazione curati negli anni dal Centro Operativo per l’Archeologia di Bari.

Puglia Events: Video di Puglia Open Days Bari sotterranea con l’archeologa Ebe Chiara Princigalli

PS: Immancabilmente Rosa: come abbiamo già scritto QUI, una costante di Bari Wine Experience è stato il “Fattore D”, in questo caso rappresentato dalla competenza e la bravura di tre giovani donne, Francesca, Ebe Chiara e Sara

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