Bartolo Ciccardini ci lascia - Il cordoglio del Presidente della Repubblica

sabato 14 giugno a Roma i funerali

12/06/2014

Bartolo Ciccardini ci lascia - Il cordoglio del Presidente della Repubblica
Roma 12 giugno 2014. E' morto nella scorsa notte a Roma, all'ospedale Sant'Eugenio, l'ex parlamentare Dc Bartolo Ciccardini (nella foto con il direttore dell'UIR - Unione Italiana Ristoratori), Savino Vurchio). S sabato si svolgeranno a Roma i suoi funerali.

Ciccardini, giornalista e politico, è stato nel 1982 fondatore  di Ciao Italia, associazione dei Ristoranti italiani all'estero che ha diretto fino a ieri..
Donato Troiano e la redazione di INformaCIBO esprimono alla famiglia le più sentite condoglianze. INformaCIBO ha avuto Bartolo tra i suoi più lungimiranti e acuti collaboratori.

Il cordoglio di Napolitano
"Apprendo con dolore la triste notizia della scomparsa di Bartolo Ciccardini, più volte parlamentare della Democrazia cristiana e membro del governo, con il quale ho condiviso lunghi anni di partecipazione all'attività della Camera dei deputati. Ai famigliari e a chi lo conobbe e stimò esprimo le più sincere condoglianze". Lo scrive il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in un messaggio inviato alla famiglia.


Le nostre parole
Al cordoglio del Presidente della Repubblica vogliamo aggiungere alcuni nostri ricordi. Abbiamo conosciuto Bartolo nel 2009 quando, abbandonata la politica attiva (che poi avrebbe ripreso in questi ultimi anni), si dedicava con passione alla Ristorazione Italiana nel mondo a capo di Ciao Italia, l'associazione dei Ristoranti italiani all'estero, un settore che  lui ha sempre seguito dai tempi del ministro Marcora.
 

In questi anni abbiamo ideato con lui molte iniziative, ci siamo incontrati molte volte e in questi incontri, e dopo tante telefonate, abbiamo conosciuto meglio un uomo di qualità rare, di cultura raffinata e di impegno politico non comune.
Era schivo ma battagliere e  se ci teneva a dire chiaramente la sua sui grandi temi che travagliano questo periodo storico.
Un tempo storico che lo vedeva su molti aspetti critico ma ricco di proposte, e mai disfattista.

E sempre in primo piano metteva  il suo amore per l'Italia e la ristorazione italiana nel mondo.

Senza dubbio noi, insieme a molti chef di Ciao Italia a cominciare da Walter Potenza, continueremo a lavorare nel solco tracciato da Bartolo per far germogliare le sue idee e i suoi progetti.

E non dimentichiamo le sue frasi scritte su un libricino, edito da INformaCIBO in occasione del 150mo Anniversario dell'Unità d'Italia: “Dobbiamo fare una promozione coordinata con un obiettivo preciso: la creazione di una rete di distribuzione italiana attraverso la promozione del RISTORANTE ITALIANO ALL'ESTERO.....La rete dei ristoranti italiani è la più importante rete di comunicazione delle cultura italiana popolare e potrebbe diventare, se gli italiani sapessero organizzare meglio le loro cose, la più grande rete di distribuzione nel mondo.

L'idea fondante -scriveva ancora Ciccardini- di una politica italiana dovrebbe essere la “IMPORTANZA STRATEGICA DELLA RETE DEI RISTORANTI ITALIANI ALL'ESTERO”.

Questa era la filosafia di Bartolo che noi continueremo a portare avanti insieme alla rete dei ristoranti di Ciao Italia e degli altri amici in Italia e nel mondo.

Ciao grande uomo, che la terra ti sia lieve carissimo Bartolo

Donato e Valeria

Bartolo Ciccardini, la politica raccontata ai giovani. Il ricordo di Silvia Costa (da L'Europa)

BIOGRAFIA di BARTOLO CICCARDINI

Bartolo Ciccardini, nato a Cerreto d’Esi (Ancona) il 30 settembre 1928. Laureato all’Università di Perugia in Giurisprudenza. Giornalista, ha diretto la rivista del Movimento Giovanile DC “Per l’Azione (negli anni ’51-’52-’53); la rivista culturale “Terza generazione (nel ’54) e la rivista “La Discussione”, fondata da Alcide De Gasperi (dal 1970 al 1976). Ha curato per la Rai le trasmissioni televisive “Tempo libero” (negli anni ’50) e “Cordialmente” (negli anni ’60).
Ha pubblicato i seguenti libri: “L’Italiano” (Ed. Mulino); “Dove vai Repubblica?” (Ed. Cinque Lune); “La Resistenza di una comunità. La Repubblica autonoma di Cerreto d’Esi” (Ed. Studium); “Aspettando il 18 Aprile” (Ed. Studium); “Viaggio nel Mezzogiorno d’Italia” (Ed. Guida); “Mariano Rumor: il costruttore” (Ed. MR); “Ripartire dalle Piccole Patrie” (Ed. CSR); “I Cattolici, la politica e l’Italia” (Ed. CSR).
È stato deputato di Roma e del Lazio per sei legislature dal 1968 al 1992. Sottosegretario al Ministero dei Trasporti ed al Ministero della Difesa.
E' stato fino ad oggi Segretario nazionale dell’Associazione dei Partigiani Cristiani e direttore del settimanale on-line www.camaldoli.org .
Ha curato i rapporti con i Ristoranti italiani nel Mondo, in particolare presiendendo l'associazione Ciao Italia.

E' stato l'ideatore di “Happy Birthday Italia” in occasione del 150mo anniversario dell'Unità d'Italia, in collaborazione con INformaCIBO.

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