Bosco del Merlo al Vinitaly con una nuova immagine e la medesima qualità

Essenzialità, eleganza e struttura

11/04/2013

Bosco del Merlo al Vinitaly con una nuova immagine e la medesima qualità

Verona 11 aprile 2013. Vino e territorio, tutti ne parlano, molti solo per riempirsi la bocca. Coloro che invece hanno dato concretezza a questo binomio sono stati i fratelli Paladin, Carlo, Lucia e Roberto, che al recente Vinitaly, si sono presentati con i vini Bosco del Merlo rinnovati in bottiglia e in etichetta ma con una immagine legata al territorio. A  Verona Fiere è stato presentato anche il nuovo sito http://www.boscodelmerlo.it/ dove si parla di vini ma anche dl territorio.

I fratelli Paladin hanno voluto così offrire alla loro clientela una nuova immagine di bottiglia come criterio distintivo non solo di un vino ma partendo dai valori fondanti della loro azienda agricola. E guardando le nuove etichette si coglie subito il legame storico-culturale dell’azienda con il territorio di produzione e le proprie origini... Una operazione ben riuscita!

I fratelli Paladin, alla Guida dell’omonimo gruppo cui appartiene questa azienda-giardino ai confini tra Veneto e Friuli, hanno voluto ripartire -come recita il comunicato aziendale- “da essenzialità, eleganza e struttura, tre concetti che ben definiscono sia le qualità organolettiche dei vini Bosco del Merlo sia, in senso più lato, l’azienda stessa. E questi tre termini, così semplici e così pregnanti - essenzialità, eleganza, struttura - si riflettono nelle nuove bottiglie, più importanti delle precedenti, con una spalla ben disegnata, che si impone snella e fiera insieme”.

Concetti che si riflettono altresì nella scelta di un’etichetta al contempo moderna e classica.
Moderna per il lettering netto, deciso, rigoroso. Essenziale, appunto, con una sola piccola concessione al vezzo nell’effetto braille lucido.
Elegante e strutturata nella risoluzione in una composizione sobria e di pochi elementi, in cui il logo aziendale, di storia trentennale, si ritaglia una parte importante.
La carta, preziosa, di un bianco caldo, è soffice al tatto. La lavorazione con cornice a rilievo e l’arricchimento con pochi tocchi di brillantezza sono finezze che rivelano specularmente l’attenzione che i fratelli Paladin riservano alle lavorazioni di vigna e cantina.
Infatti l’abitudine al dettaglio è nel sangue e si esprime poi in tutti gli ambiti della conduzione e produzione.

I fratelli Paladin e il governatore del Veneto Luca Zaia a Vinitaly 2013

I fratelli Paladin, Carlo, Lucia e Roberto con il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia a Vinitaly 2013

Perché i vini Bosco del Merlo si meritano un nuovo e così ricercato vestito?
Perché continuano a crescere in un’azienda che non smette di guardare al futuro pur avendo alle spalle ormai tre decenni abbondanti di esperienza, se non vogliamo abusare del termine tradizione. Perché vogliono rafforzare un’identità di marchio a parire dalle proprie radici, esprimendo il proprio “essere vino”.
Perché l’etichetta è lo specchio dell’anima del vino.

Lucia Paladin, che in azienda è responsabile marketing e internazionalizzazione, esprime la propria soddisfazione “Volevamo darci un’immagine di linea più moderna e internazionale, più riconoscibile, valorizzando insieme la nostra identità. Non è stato facile, ci sono voluti mesi, tanti tentativi e tanti scambi di idee e confronti. Sono convinta che abbiamo ottenuto un grande risultato. È stato un lavoro importante compiuto per dei vini importanti e il mercato premierà sicuramente questa scelta perché questa immagine ci appartiene”.

E sotto il vestito? La qualità di sempre, rafforzata semmai, sempre ricercando il meglio.
Di questi giorni la notizia di una nuova medaglia d’oro per il Sauvignon Turranio 2011, al Berliner Wein Trophy, che va ad aggiungersi a un palmares di tutto rispetto.

Per ammirare e degustare i vini Bosco del Merlo ci si può recare nella sede centrale, ad Annone Veneto.

PS: I vini interessati dal restyling sono il Sauvignon Turranio, il Lison Classico Juti, lo Chardonnay Nicopeja, il Pinot Grigio Tudajo, il Merlot Campo Camino, il Prosecco Millesimato Brut. Restano fedeli all’immagine storica i cru aziendali ovvero Roggio dei Roveri, 360 Ruber Capite, Vineargenti, Prinè e Soandre.

 

Scatti a Vinitaly 2013

Queste le tre cantine della famiglia Paladin, ovvero Paladin, Vèscine (Chianti Classico) e Castello Bonomi (Franciacorta).

Visita il nuovo sito http://www.boscodelmerlo.it/.

Scopri nel dettaglio foto, novità sui vini, il territorio e molto altro ancora.
http://www.boscodelmerlo.it/

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