Camerota nel Cilento, incantevole per le sue tradizioni e per la sua cucina di mare e di terra

18/09/2016

Camerota nel Cilento, incantevole per le sue tradizioni e per la sua cucina di mare e di terra
Napoli domenica 11 settembre 2016. Lasciamo Camerota, situata nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano Cilento, con davanti agli occhi il mare più azzurro d'Italia, (Bandiera Blu nel  2013-2014-2015), incorniciato dall'argento di ulivi millenari e  vero tempio per gli amanti della buona tavola.

Mentre ancora pensiamo a questo paese del Cilento, vero palcoscenico di identità, di tradizioni e di bellezze naturali leggiamo sul quotidiano “Il Mattino” che il  governatore della Campania, Vincenzo De Luca, riferisce ai cronisti una telefonata del premier Matteo Renzi, (il presidente del Consiglio si trovava  a New York per la finale tutta italiana degli US Open con Flavia Pennetta che ha battuto la Vinci) di questo tenore: “Mi ha chiamato dalla Cina Renzi e mi ha assicurato che parlerà con il fondatore del sito cinese di e.commerce Alibaba per instaurare sinergie turistiche con il Cilento”. Questo il contenuto della telefonata di Renzi a De Luca riportata dal quotidiano di Napoli.

Non sappiamo se  l'impegno di  Jack Ma, fondatore del colosso cinese dell'E-commerce Alibaba, verrà mantenuto, quello però che possiamo confermare è che la terra generosa del Cilento e in particolare Marina di Camerota, merita di essere visitata da quei tanti turisti cultural-gastronomici attenti alla  storia, alle identità  e alle culture tradizionali del nostro Bel Paese. Perchè qui troverete coste di una bellezza primordiale, una cucina ancestrale e un'ospitalità all'antica.

Qui non troverete le estati alla “fantozzi” ma solo relax e cultura.
Camerota nel Cilento, incantevole per le sue tradizioni e per la sua cucina di mare e di terra
L’ unicità di Camerota e della sua Marina la descriviamo così come essa si presenta: il paese sorge in un'area protetta dall'Unesco quale patrimonio mondiale dell'umanità e riserva della biosfera, ma è anche un vero tempio per gli amanti della buona cucina. Fino a ieri vantava con  orgoglio i suoi primati naturalistici ma da oggi svetta anche tra le principali  tipicità nazionali, grazie al  Maracuoccio di Lentiscosa,  simbolo di una cultura contadina e culinaria  mitologica insignito ufficialmente, proprio venerdì scorso (9 settembre 2016),  come nuovo Presidio Slow Food del Cilento.
Alla sera grande cena presso la struttura Trattoria e pizzeria Maricucciata a Marina di Camerota con la musica del cantautore cilentano Marco Bruno accompagnato da Angelo D’Ambrosio dei Copobbanna. 
 
Camerota e il Cilento incontra Tipicità
Il nostro viaggio rientrava nell’ambito  della manifestazione “Viviamo Camerota e il Cilento che incontra Tipicità". Un appuntamento pensato dall'Amministrazione comunale e dal suo dinamico Sindaco, Antonio Romano, per far vivere e raccontare il territorio attraverso le sue migliori espressioni:  Baia degli Infreschi che ha ospitato Baylicious, lo showcase del vibrafonista Gabriele Boggi Ferraris,  tra i più attivi del jazz italiano e internazionale. L'artista si è esibito nella spiaggia più bella d’Italia,  che abbiamo raggiunto via mare da Marina di Camerota.
Camerota entra nel circuito delle Piccole Italie
Camerota fa il suo ingresso nelle Piccole Italie, una rete di comarketing integrato giocata sui pregi unici e affascinanti di un'Italia cosiddetta minore, che minore non è, e anzi ora è la più richiesta da un turismo nazionale e internazionale sempre più esigente.

A “Piccole Italie”,  ideato dal direttore di Tipicità, Angelo Serri, partecipano tra gli altri, il Comune di Isola della Scala, la provincia di Gorizia, il Comune di Asti, il Comune di Nogara, il Comune di Alcamo in Sicilia, nelle Marche quello di Fermo, e Confindustria Reggio Calabria.
Camerota nel Cilento, incantevole per le sue tradizioni e per la sua cucina di mare e di terra

Area archeologica di Elea-Velia

Da visitare tutte le bellezze dell’area archeologica di Elea-Velia.  Il percorso di visita, dotato di pannelli didattici, comincia dalla città bassa, dove gran parte degli edifici  risalgono all'età ellenistica e romana, per dipanarsi in un'area vastissima dove si costeggiano isolati di età ellenistica e  tardo – imperiale. (per vedere dove si trova e gli  orari QUI).
 
Nelle vicinanze una tappa di sosta  doverosa è  al caseificio Chirico ad Ascea  Marina, dove ci sono anni di tradizione di formaggi e mozzarelle da conoscere e assaporare.

Grotta della Cala a Marina di Camerota
Un’altra suggestiva location da visitare è  la Grotta della Cala dove negli anni Sessanta sono stati ritrovati resti dell'uomo di Neandertal e Sapiens. Secondo quanto emerso dalle indagini archeologiche, condotte dall'Università di Siena, e iniziate negli anni ’60 del secolo scorso, la Grotta della Cala era abitata da popolazioni preistoriche, da gruppi di cacciatori-raccoglitori, vissuti nel Cilento a partire da circa 45.000 anni fa. L’esposizione scientifica nella Grotta della Cala è curata dall’Università di Siena, dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell'Ambiente, unità di ricerca di Preistoria e Antropologia e dalla soprintendenza archeologica della Campania. Il percorso museale è stato  strutturato per coinvolgere il visitatore, anche diversamente abile, in un’esperienza nuova che abbina al racconto tradizionale le tecniche della narrazione virtuale.

"Finalmente oggi la grotta della Cala è fruibile da tutti – ha affermato il Sindaco di Camerota Marino- E' uno dei siti più importanti al mondo e ci proietta a livello mondiale per quanto riguarda il turismo archeologico".

 
Il vibrafonista Gabriele Boggi Ferraris durante l'esibizione alla Baia degli Infreschi
Grande festa conclusiva con artisti e degustazioni
La sera di sabato 10,  al Porto di Marina di Camerota, si è svolto «My land Cilento», un festival musicale itinerante nato dall’idea del direttore artistico Lillo De Marco, dove  artisti con stili e provenienze diverse si sono incontrati per celebrare le tipicità sonore della musica cilentana. E non poteva mancare  il concerto dei Taranta nobes.
 
Durante la serata alcuni prodotti del Cilento sono stati  protagonisti di incroci gastronomici nell’ambito del ‘Crossover Food Zone – Lo scrigno dei sapori’: le produzioni tipiche hanno dato vita a piatti unici e speciali, volti a esaltare e valorizzare il territorio.
Ospite della serata Tipicità Marche, vetrina delle eccellenze marchigiane che quest’anno a Fermo ha accolto e promosso il Cilento.
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