Cibus 2014: missione compiuta. Record di presenze e in crescita il numero dei buyer stranieri

La bufera giudiziaria che scuote Milano non deve fermare l'impegno per l'Expo 2015

09/05/2014

Cibus 2014: missione compiuta. Record di presenze e in crescita il numero dei buyer stranieri

di Donato Troiano

Parma, 9 maggio 2014 A poche ore dal nostro primo commento positivo della 17ma edizione di Cibus (L'alimentare italiano riparte da Cibus e punta all'Expo 2015 con “Federalimentare4Expo”) i dati finali e i commenti dei vertici di Fiere di Parma confermano la nostra prima analisi: Cibus si conferma il reale palcoscenico del made in Italy alimentare con cifre mai raggiunte prima + 12% di visitatori, si tocca la cifra record di 67.000 visitatori, 2700 aziende espositrici e 950 giornalisti accreditati. In crescita anche il numero dei buyer stranieri presenti: mille in più rispetto all’edizione del 2012, per un totale di 12 mila buyer esteri.
Lo sviluppo della fiera d’altronde è ben illustrato dal numero delle aziende espositrici: 2.100 nel 2010; 2300 nel 2012; 2700 nel 2014.

Cibus 2014 aveva puntato a valorizzare il padiglione “Federalimentare4Expo”, gestito da Federalimentare ma organizzata da Cibus Parma, e anche questo traguardo è stato superato con l'aperto riconoscimento e sostegno del ministro alle Politiche agricole, Maurizio Martina.

La bufera giudiziaria sull'Expo non deve portare alla paralisi
Ora che un terremoto giudiziario sta scuotendo l'Expo 2015 e la magistratura milanese sta operando una vera e salutare spending review, le persone perbene e tutti coloro che si sono più impegnati per la riuscita di questa Esposizione universale, a cominciare da Martina, Federalimentare, Cibus e tantissime imprese dell'alimentare, non devono arrendersi ma raddoppiare gli sforzi per riuscire a salvare l'Expo e il lavoro profuso in questi mesi.
Questa, per noi di INformaCIBO, sarà la migliore risposta ai tangentisti di ogni colore.

Il successo di Cibus preparato con cura
Una risposta che è la medesima arrivata dall'impegno di tanti produttori che hanno creduto nel progetto di chi ha lavorato sodo in questi anni alla riuscita di Cibus 2014, che, come ha sottolineato Elda Ghiretti (nella foto), Cibus Brand Manager, è stato un “successo atteso ed in qualche misura previsto, perché abbiamo preparato con cura questa edizione. Prendiamo -ha detto ancora Ghiretti- per esempio il dato sulla presenza di operatori commerciali stranieri: è il risultato di due anni di Cibus Market Check, cioè di incontri delle aziende italiane nei punti vendita della distribuzione straniera e della partecipazione espositiva ad alcune delle fiere internazionali dell’alimentazione. Una strategia per l’export originale ed esclusiva di Cibus. Si aggiunga poi il considerevole sforzo finanziario per assicurarsi la presenza a Cibus dei top buyer mondiali”.

Una analoga soddisfazione per l'edizione appena archiviata di Cibus è arrivata anche dal Presidente di Fiere di Parma, Franco Boni: “Vedo premiato il grande sforzo organizzativo della nostra struttura che ha messo in evidenza la fiducia delle aziende alimentari italiane in un possibile ulteriore sviluppo del mercato dell’export”.

La validità del progetto Expo-Federalimentare-Cibus
Infine da registrare la soddisfazione dell'Ad di Fiere di Parma, Antonio Cellie (nella foto), che ha così commentato: “Il consensus della community è straordinariamente positivo verso Cibus e il nostro progetto in Expo. La crescita a due cifre di espositori e visitatori, internazionalità e livello qualitativo della fiera e il decisivo endorsement del Ministro Martina e del Vice Ministro Calenda hanno consacrato il ruolo di Cibus: siamo la piattaforma marketing di riferimento per il made in italy alimentare ed il suo sviluppo sui mercati di tutto il mondo”.

Il messaggio globale che arriva dalla 17° edizione di Cibus è dunque chiaro: è possibile una ripresa delle vendite sul mercato interno (è questo il significato della presentazione a Cibus di centinaia di novità di prodotto) ed è possibile fare molto di più sul fronte dell’esportazione.

Cibus a Pechino dal 26 al 28 novembre

Non è un caso che per Cibus è in programma la co-organizzazione in partnership con Anuga/Fiere di Colonia della grande fiera alimentare cinese “World of Food Beijng”, che si terrà a Pechino dal 26 al 28 novembre, con almeno 300 imprese italiane presenti.

Anche questa è la strada internazionale per imboccare la ripresa e allontanare la crisi.

Ultima annotazione sull'edizione appena archiviata della manifetazione. Da segnalare l'ottima organizzazione di Cibusland,  che ha portato la manifestazione a riversarsi in città, fuori dai cancelli della Fiera.
Un Fuori salone riuscito con tanti appuntamenti qualificati che ha reso per cinque giorni la città di Parma più viva gastronomicamente e culturalmente.

E in Piazza Garibaldi (sotto i Portici del Comune di Parma)  rimarrà ancora  in esposizione fino al 30 maggio la bellissima Mostra del Festival Internazionale di Fotografia culinaria organizzata da Parma Alimentare.

Condividi facebook share twitter share google+ share pinterest share
Sigla.com - Internet Partner