Conad per i terremotati del Centro Italia: ogni acquisto vuol dire solidarietà

02/11/2016

Conad per i terremotati del Centro Italia: ogni acquisto vuol dire solidarietà
Dalle parole ai fatti. L’impegno per la comunità si vede nel momento del bisogno, e il gruppo Conad lo ha fatto dando risposte concrete per aiutare i cittadini dopo il recente terremoto in Centro Italia. Impegno sfociato in un’iniziativa, che sarà lanciata dal 3 al 12 novembre, per raccogliere fondi da devolvere alla Protezione civile con l’obiettivo di finanziare la ricostruzione delle zone più colpite dal sisma. 

Per ogni 2 euro spesi per i prodotti Bassi& Fissi (un paniere di 106 prodotti a marchio Conad), l’azienda s’impegna a consegnare 50 centesimi alla Protezione civile 
che coordina il piano attuativo della ricostruzione. 
 
L’obiettivo è di raggiungere una cifra di oltre 2 milioni di euro, che sarà garantita a prescindere dal risultato.

L’iniziativa del gruppo dà continuità alle azioni messe in campo già all’indomani del sisma quando Conad si è attivata con l’invio di generi di prima necessità a lunga conservazione nei comuni di Norcia (Perugia) e di Amatrice (Rieti). Non solo, il Conad di Rieti è stato scelto dalla Croce Rossa come base d’appoggio e smistamento degli approvvigionamenti alimentari delle popolazioni. Il punto vendita ha messo a disposizione lo spazio di 2.500 mq del parcheggio coperto per raccogliere donazioni di prodotti alimentari di privati e aziende.

"La solidarietà è una certezza e un valore aggiunto per noi", premette Valter Geri, vice presidente di Conad e presidente di Conad del Tirreno. "Inoltre, legare l’impegno per i cittadini terremotati ai prodotti Bassi&Fissi ha un senso perché, in precedenza, questa iniziativa è nata per cercare di dare un mano al potere d’acquisto delle famiglie italiane proponendo prodotti di qualità al prezzo giusto"
 
Iniziativa che si muove sulla falsariga di quanto già fatto per le zone colpite dal sisma in Emilia, quando la cooperativa ha raccolto la cifra di un milione e 200mila euro con il sostegno e la partecipazione dei soci e dei dipendenti della rete distributiva — Conad Centro Nord e Nordiconad — e dei clienti. "In quel caso — aggiunge Geri — abbiamo contribuito alla ricostruzione di dodici istituti scolastici. Perché è qui, nelle scuole, che si inizia a creare una parte della comunità. L’altra è patrimonio degli anziani che danno da sempre un contributo prezioso a fronte della loro esperienza. Quindi, se è possibile, cercheremo di veicolare le nuove risorse su questo tipo di attività. Tale impegno, soprattutto grazie alla sensibilità dei nostri consumatori, ci dà una credibilità di fronte alla comunità perché i nostri valori sono sia all’interno dell’azienda sia sulla piazza"
Conad per i terremotati del Centro Italia: ogni acquisto vuol dire solidarietà
Di questo è convinta anche Catiuscia Marini, presidente della regione Umbria e coordinatrice Regioni del terremoto, che plaude all’impegno di Conad: "Questa azienda — dice — ha dimostrato ancora una volta un forte senso di responsabilità. Non mi sorprende, però, dal momento che questo tipo di iniziativa è stata già dimostrata in passato e a ridosso dell’ultima emergenza terremoto, quando il gruppo si è impegnato attivamente per aiutare i cittadini. Ma è giusto aggiungere che, come istituzione, viviamo nel quotidiano con Conad un rapporto di grande interazione e condivisione di esperienze che consolidano quel progetto di comunità di cui si parla".

Leggi articolo sull'iniziativa:
Conad devolve parte del ricavato delle vendite alle zone terremotate (da INformaCIBO)
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