Coop lancia a Expo il Supermercato del futuro - Il Parmigiano Reggiano presente in esclusiva merceologica

Coop Italia offrirà circa 1.500 prodotti "intelligenti" coinvolgendo 90 imprese

15/03/2015

Coop lancia a Expo il Supermercato del futuro -  Il Parmigiano Reggiano presente in esclusiva merceologica
Milano 15 marzo 2015. E’ stato presentato ieri a Milano l’idea Coop del supermercato del futuro (realizzato in collaborazione con Expo, il Mit Senseable city lab di Boston e lo studio Carlo Ratti Associati) che sarà presente nel Quartiere del Cibo.
 
Scaffali intelligenti, corsie hi-tech, banchi bassi al posto degli scaffali, corridoi che ripropongono le 5 principali filiere dell’agroalimentare, etichette capaci di fornire, al solo passaggio della mano sopra i prodotti esposti, tutte le informazioni utili al consumatore,  anche quelle che oggi sono poco accessibili e non si trovano in una etichetta tradizionale. 

Un vero e proprio supermercato, il Food District, 6.500 metri quadri di spazi nel cuore del sito espositivo di Expo, tra Cardo e Decumano, con  circa 1.500 prodotti "intelligenti" e  il coinvolgimento di 90 imprese.
 
Il Parmigiano Reggiano unico prodotto rappresentativo della filiera lattiero casearia
Il Consorzio del Parmigiano Reggiano sarà presente affiancato da oltre 70 caseifici durante tutto il periodo dell’Expo da maggio a ottobre.

Il FFD (Future Food District) ha scelto il Parmigiano Reggiano come unico prodotto rappresentativo della filiera lattiero casearia. Nello spazio dedicato al prodotto verranno organizzate azioni didattiche e degustazioni con lo scopo di far conoscere le caratteristiche distintive del Parmigiano Reggiano. I visitatori potranno letteralmente andare "a scuola di Parmigiano Reggiano".
 
"Per noi - ha spiegato il presidente di Coop Italia, Marco Pedroni, presidente di Coop Italia - il cibo significa cibo buono e sicuro per tutti. La nostra è una scommessa non solo economica, ma anche sociale e culturale. Vogliamo essere presenti all'Expo di Milano perchè vogliamo lasciare un segno. La nostra è una sfida tosta: costruire il supermercato del futuro. Il Future Food District non è una previsione astratta, ma esattamente quello che noi vorremmo fare nel supermercato del futuro: un mix tra storia e tradizione".
 
"In questo progetto non ci interessa la tecnologia in sé - ha detto il direttore del Mit Senseable city laboratory di Boston, Carlo Ratti - ma solo in quanto permette di provare esperienze nuove, di raccontare prodotti e fare interagire le persone. Potremo scoprire tutto di una mela: l’albero da cui è stato raccolto o il viaggio che ha compiuto –spiega ancora Ratti- Come pure l’anitride carbonica che ha prodotto o i trattamenti che ha subito".
 
"Il modo come la tecnologia oggi si sposa con gli alimenti e il cibo è una declinazione perfetta del tema di Expo - ha detto il commissario unico dell'Esposizione, Giuseppe Sala -. Oggi ci concentriamo sulla comunicazione perché è il momento di spiegare quello che sarà la magia di Expo.". 
 
All'esterno del padiglione, una piazza ospiterà l' "aula del futuro, dove le scuole saranno coinvolte in percorsi interattivi. In uno spazio simile a una astronave il visitatore potrà letteralmente viaggiare nel futuro della sicurezza alimentare. Sarà una vera incursione nel cibo sostenibile, in uno scenario in cui si potrà passare da larve e insetti) intese come cibo) alle fattorie del mare, strutture galleggianti in grado di produrre alimenti. Il supermercato del futuro è un prototipo in cui sperimentare i futuri metodi di vendita e comprendere i futuri trend della catena del cibo.
Ci saranno anche aree e percorsi didattici pensati per i ragazzi delle scuole: 350 le classi già interessate.
Coop, con i suoi 8 milioni di soci, conta di veicolare anche moltissimi biglietti di ingresso all’Expo.
E proprio Pedroni conferma: “Abbiamo venduto già centomila biglietti e almeno altrettanti ne venderemo nelle prossime settimane.
L’auspicio è di arrivare a 600.000 nei sei mei dell’Esposizione universale.
La società Expo in Italia ne ha già venduti 3 milioni e 8 milioni complessivamente.
 

 
Giuliano Pisapia, Sindaco di Milano “Una rivoluzione delle idee e delle menti”
Con l’arrivo di Coop come partner per la distribuzione alimentare – aveva commentato nelle scorse settimane Giuliano Pisapia, Sindaco di Milano e Commissario straordinario del Governo per Expo - abbiamo un assaggio di una delle sfide maggiori e più affascinanti di Expo Milano 2015: la declinazione dei contenuti dell’Esposizione attraverso le tecnologie più avanzate. Apriamo una finestra sul futuro e ci inoltriamo nel campo delle possibili evoluzioni della filiera alimentare e il ruolo attivo che i consumatori giocheranno al loro interno. Il Quartiere del Cibo del Futuro è un progetto che, oltre i confini e i mesi di Expo, si inserisce peraltro a pieno titolo nel progetto Smart City Milano, la città intelligente e sostenibile che stiamo costruendo. Come è testimoniato dal grande dibattito in corso nelle istituzioni internazionali e nei singoli paesi, siamo arrivati a una situazione che esige un ripensamento totale su come usiamo la terra e l’acqua, su come si possono combattere la denutrizione e l’ipernutrizione con i loro pesanti costi sociali ed economici, su come ridurre gli sprechi alimentari. Una rivoluzione delle idee e delle menti che deve riguardare l’agricoltura, l’agro-industria, i consumatori e, soprattutto, la distribuzione per la creazione di un nuovo modello di sostenibilità sociale e ambientale”.

Video (Ansa Live) Le dichiarazione di Marco Pedroni, Marco Ratti, Giuseppe Sala
 
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