Crociere: passeggeri in calo del 3,6% per l'instabilità del Mediterraneo

I dati presentati a Italian Cruise day

05/10/2016

Crociere: passeggeri in calo del 3,6% per l'instabilità del Mediterraneo
L’industria crocieristica ha superato i primi 40 anni di vita, da quando, sul finire degli anni ’60, alcune imprese impegnate nel trasporto via mare dovettero affrontare una necessaria riconversione d’uso dei transatlantici che perdevano quote di domanda per via della concorrenza mossa dal trasporto aereo.

Da allora, per tramite di alcune scelte fondamentali compiute dalle principali compagnie e una serie di fattori in grado di incidere positivamente sull’evoluzione del comparto, i “numeri” della crocieristica non hanno conosciuto battuta d’arresto.
 
Ma dall'ultimo rapporto Risposte Turismo, presentato a Italian Cruise day lo scorso 30 settembre emergono dati non proprio positivi.

Nel 2017 il traffico crocieristico calerà in Italia e a contribuire in maniera determinante alla discesa di traffico c'è l'instabilità del Mediterraneo.

Questi i dati presentati a Italian Cruise day

Dopo il biennio 2015-20165 di crescita, le previsioni sui passeggeri in crociera nel 2017 sono in flessione. E' stimato che saranno 10,99 milioni i passeggeri movimentati, -3,6% sulle stime 2016 e 4.754 le toccate nave -4,8%). I dati sono il frutto della proiezione effettuata sulle previsioni di 30 porti crocieristici italiani rappresentativi del 97% del traffico nazionale, scali che salgono a 34 per le toccate nave (88% di rappresentatività sul totale Italia).

Civitavecchia si confermerà al primo posto nel 2017, ancorché in calo rispetto alle stime del 2016 (2.200.000 passeggeri, -4,4%), seguita da Venezia, che dovrebbe registrare il traffico più basso degli ultimi 9 anni (1.400.000, -12%,5%. Napoli, storicamente terzo porto italiano (un milione, -25,1%), vedrà insediata nel 2017 la sua posizione da Genova (un milione, -4,8%) e Savona (980.000, stabile). Seguono Livorno (700.000, -11,4%), La Spezia (540.000, stabile), Palermo (510.000, stabile).

Con riferimento al 2016, il report evidenzia la presenza di 5 scali nazionali nella classifica previsionale dei passeggeri movimentati nei primi 10 porti del Mediterraneo, a dimostrazione della centralità del nostro Paese nel turismo crocieristico dell'area.
 
L'intera Italia rappresenta, secondo le elaborazioni di Risposte Turismo, il 37,9% dei passeggeri e 29,5% degli accosti nell'intero Mediterraneo.
Più in particolare, con 2,3 milioni di passeggeri movimentati Civitavecchia si collocherà a fine anno al secondo posto alle spalle di Barcellona (2,6 milioni). Al 4° posto Venezia (1,6 milioni), al 6° Napoli (1,33 milioni), all'8° Genova (poco oltre il milione) e al 9° Savona (980 mila).
 
In una dichiarazione rilasciata al Sole 24 Ore Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, afferma: “la sensazione è che anche nel 2018 la situazione del traffico sarà allineata a quella del 2017”.
Italian Cruise Watch 2016 è stato distribuito alla Spezia il 30 settembre 2016.

Puoi visualizzare (in formato Adobe pdf) la sintesi dei risultati del report 2016 e la premessa e l’indice del report 2016 utilizzando i seguenti link:

- Sintesi di ICW 2016 (Comunicato stampa del 30 settembre 2016 con i principali risultati di ICW 2016)

- Indice e premessa di ICW 2016
 
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