Da Asia, Medio Oriente ed Est Europa a EXPO per fare affari con le aziende italiane nel padiglione "Cibus è Italia"

22 buyer da Turchia, Polonia, Serbia, Austria, Slovenia, Svizzera e Montenegro

27/05/2015

Da Asia, Medio Oriente ed Est Europa a EXPO  per fare affari con le aziende italiane nel padiglione "Cibus è Italia"
Milano 27 maggio 2015. “”Le grandi catene dei mercati internazionali arrivano all'Expo per fare affari. Così riparte l'export del cibo italiano”, con questo titolo oggi il Corriere della Sera Milano a firma di Laura Guardini ha presentato il primo incontro d’affari tra buyer esteri e aziende alimentari italiane che si è svolto ieri di all'interno del padiglione Expo di Federalimentare e Fiere di Parma, chiamato 'Cibus è Italia'.

Sono stati 22 infatti i buyer provenienti da Turchia, Polonia, Serbia, Austria, Slovenia, Svizzera e Montenegro che hanno valutato le proposte commerciali delle aziende made in Italy.

Le maggiori richieste hanno riguardato le produzioni più tipiche del food made in Italy: pasta, olio, passata di pomodoro, formaggi, salumi e dolci.
I 22 buyer, organizzati grazie al programma di incoming dell’ICE, saranno anche per tre giorni sul territorio italiano per visitare aziende alimentari di interesse.

Questo incontro è stato il primo di una serie di incontri che si terranno fino al 31 ottobre al padiglione Ciao è Italia.
Il 3 giugno sarà la volta dei buyer di Danimarca, Finlandia, Germania, Norvegia, Svezia e Islanda, mentre il 9 giugno arriveranno i buyer da Cina, Hong Kong, Quatar, Arabia Saudita. Alla fine del semestre di Expo2015 saranno passati nella lounge del padiglione “Cibus è Italia” circa 2000 operatori (top retailer, importatori, Horeca, produttori e trasformatori), provenienti da 50 diversi Paesi.

“I nostri principali mercati rimangono Stati Uniti ed America – ha dichiarato Cesare Ponti, vice Presidente di Federalimentare – ma il Sud Est asiatico sta crescendo di importanza. Nella classifica dei mercati a maggior crescita abbiamo, nell’ordine: Taiwan, Corea del Sud, Israele, Croazia, Singapore, Polonia”.

Nella classifica dei mercati a maggior crescita abbiamo, nell'ordine: Taiwan, Corea del Sud, Israele, Croazia, Singapore e Polonia".

Dal 25 al 29 maggio, Cibus e Federalimentare sono presenti a Bangkok in THailandia alla fiera “Thaifex World of food Asia”, grazie alla collaborazione con Fiera di Colonia/Anuga con 50 stand di aziende alimentari italiane (Cremonini, Grissin Bon, Frachioni Oli, Monari Federzoni, Walcor, Bio Agricoop, etc.).

“E’ importante partecipare alle fiere alimentari più affermate nel mondo – ha commentato Antonio Cellie, Ceo di Fiere di Parma – perché facciamo conoscere i nostri prodotti e incontriamo in loco i buyer della grande distribuzione. Questo è il modo migliore di combattere la contraffazione. Il 9 giugno saremo alla fiera FMI Connect di Chicago negli USA, insieme ad altre fiere italiane, per la prima volta con il nuovo logo distintivo del made in italy elaborato dal Governo italiano”.

Il “Marchio Unico agroalimentare” è stato presentato oggi ad Expo nel Teatro della Terra, vicino al Parco della Biodiversità di Fiera Bologna.
QUI il nuovo Logo e la presentazione.


I Focus Day di Cibus è Italia durante i sei mesi di Expo
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