Da Rimini a Shangai, la "Pastry Queen" Sonia Balacchi alla Marco Polo Cup International Gelato Cup

Il gelato italiano arriva in oriente con la campionessa del mondo di pasticceria

15/11/2015

Da Rimini a Shangai, la "Pastry Queen" Sonia Balacchi alla Marco Polo Cup International Gelato Cup
Rimini, 15 novembre 2015 - È l’unica donna mai diventata campione del mondo di pasticceria, titolo conquistato a Rimini durante Sigep 2012, la grande manifestazione internazionale su gelato, dolci e arte bianca organizzata ogni anno a Rimini Fiera. Dal suo locale di Villa Verrucchio, “Cantina della Gea”, Sonia Balacchi è sbarcata a Shangai chiamata dalla più importante fiera alimentare cinese “Food Hotel Cina”.
 
Insieme allo chef stellato torinese Marcello Trentini e al cinese Wu Ying Sheng, è uno dei tre giudici della prima edizione della “Marco Polo Cup International Gelato Cup” (10-11-13 novembre), evento interamente dedicato all’eccellenza della gastronomia italiana più diffusa al mondo: il gelato. Il contest, giocato sul tema “East meets West”, vede in competizione 5 team nazionali: Cina, Italia, Germania, Polonia, Taiwan. Ognuno di loro deve presentare ai giurati e con solo qualche ora di tempo a disposizione, una scultura di ghiaccio, una torta gelato, un entrèe di gelato gastronomico e una coppa gelato decorata. Un sfida tra gusto e creatività a cui partecipano grandi e affermati professionisti come il campione del mondo di gelateria Filippo Novelli e il campione del mondo di sculture di ghiaccio Francesco Falasconi. Obiettivo eleggere la prima squadra campione del mondo nella “Marco Polo Cup International Gelato Cup”.
 
“Oggi il gelato italiano, gelato è una parola che nessuno traduce dalla nostra lingua, è un termine internazionale che contraddistingue un prodotto sempre e solo artigianale e figlio del nostro Paese, è sempre più richiesto e diffuso in tutta la Cina – spiega Sonia Balacchi – essere scelta per un ruolo importante come quello di giudice, non è solo un soddisfazione personale, il riconoscimento della qualità del proprio lavoro ma un’opportunità per comunicare e promuovere un nostro grande prodotto e i grandi artigiani che lo creano in un Paese con un mercato vastissimo e sempre in crescita”.
 
“Non posso nascondere anche l’emozione dell’essere passata dall’altra parte della barricata. Sono diventata campione del mondo grazie alla decisione di maestri come Iginio Massari e Roberto Rinaldini e oggi sono invece chiamata a svolgere questo difficile ruolo”, conclude la pastry queen riminese.
 
E Sonia Balacchi le sue creazioni di dolci e gelati le offre ogni giorno nel suo locale di Villa Verrucchio, “la Cantina della Gea”. Un format innovativo dove la tavola di Romagna si sposa con l’alta pasticceria e gelateria. Le sue ricette preferite sono una ganache fondente caffè, sambuca e zabaione e una truffe con camicia in cioccolato bianco, con cui ha ottenuto nel 2009 il suo primo riconoscimento in una grande manifestazione (Dolcemente Prato).
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