Dal 25 al 27 febbraio va in scena a Torino il primo Festival del Giornalismo Alimentare

Gli incontri principali della tre giorni saranno ospitati presso l’Aula Magna della Cavallerizza Reale

10/02/2016

Dal 25 al 27 febbraio va in scena a Torino il primo Festival del Giornalismo Alimentare
Torino 10 febbraio 2016. Ieri a Torino al Caffè del Teatro Carignano si è svolta la conferenza stampa di presentazione del primo Festival del Giornalismo Alimentare,
E' stato Massimilano Borgia, direttore del Festival, ad illustrare i contenuti e il programma della manifestazione che si terrà dal 25 al 27 febbraio ed organizzata da un gruppo di professionisti dell’informazione.

Gli incontri principali della tre giorni torinese saranno ospitati presso l’Aula Magna della Cavallerizza Reale, con tanti dibattiti e confronti rispetto al tema della comunicazione alimentazione.

L’evento inaugurale di giovedì 25 (ore 10) avrà come protagonista il presidente di Slow Food, Carlo Petrini, che animerà insieme al sindaco di Torino Piero Fassino un confronto su quali politiche alimentari perseguire dopo Expo, evitando il rischio che il focus principale del megaevento milanese finisca in fretta nel dimenticatoio.

Non sarà solo un festival gastronomico ma un’occasione per interrogare il giornalismo sulla sua funzione sociale: «Il cibo è forse il tema che lega di più le varie forme di giornalismo – spiega Massimiliano Borgia, uno dei promotori del Festival – e noi vogliamo mettere in contatto tutti coloro che in qualche modo ne parlano: i giornalisti di professione così come il mondo dei food bloggers, gli scienziati e gli esperti di sicurezza alimentare».

Massimiliano Borgia tiene a ricordare come il fermento che in questi anni si sta generando intorno ai temi alti dell’alimentazione «sia in qualche modo figlio di Slow Food e dell’esperienza di Terra Madre Salone del Gusto, che quest’anno sarà diffusa in tutta la città, nonché delle mille realtà che ha generato sul territorio».
Tra incontri ed eventi collaterali come show cooking, degustazioni e educational sul territorio, sono molti gli argomenti che il Festival si propone di sviluppare: da quelli etici come gli sprechi e il diritto al cibo al modo in cui la comunicazione incide sulle abitudini dei consumatori, ad esempio nella scelta di bere o meno l’acqua pubblica o nell’educazione alimentare dei bambini.

E poi ancora una serie di riflessioni sulla ricerca scientifica e sugli allarmismi legati alla tavola, sui reati alimentari e il consumo consapevole, sul linguaggio dei media e la critica enogastronomica nell’era 2.0.
Su quest’ultimo tema, in particolare, sarà la vicepresidente di Slow Food Italia, Cinzia Scaffidi, a dire la sua insieme a giornalisti e foodbloggers nel corso del dibattito di venerdì 26 (ore 16,45).
Massimilano Borgia, direttore del Festival del Giornalismo Alimentare


La conferenza stampa di presentazione del Festival

Il Festival ottiene il patrocinio dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali

Dopo la Presidenza del Consiglio dei Ministri, anche il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MIPAAF) ha concesso il patrocinio al Festival del Giornalismo Alimentare.

Presieduto dal Ministro Maurizio Martina, il MIPAAF ha il compito di elaborare e coordinare le linee della politica agricola, forestale, agroalimentare e per la pesca a livello nazionale, europeo ed internazionale.

Il Mipaaf è, naturalmente, molto attento a tutte le iniziative che valorizzano la qualità dell’informazione nei settori di competenza.
In quest’ottica rientra il patrocinio concesso ad un Festival incentrato sul mondo della comunicazione alimentare.

QUI il programma completo del festival
Il sito www.festivalgiornalismoalimentare.it
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