Eataly World: la città dell'Alimentare (Fico - Fabbrica Italiana Contadina) si presenta a Milano

Martedì 11 febbraio incontro stampa alla presenza del patron di Eataly, Oscar Farinetti

04/02/2014

Eataly World: la città dell'Alimentare (Fico - Fabbrica Italiana Contadina) si presenta a Milano

Bologna 4 febbraio 2014. “EATALY WORLD: SI PRESENTA A MILANO IL PARCO DELL'ECCELLENZA AGROALIMENTARE ITALIANA” questo il lancio dell'incontro stampa che nella capitale economica dell'Italia verrà presentata Fico by Farinetti.

Fabbrica Italiana Contadina è il nome del grande parco che nascerà a Bologna, con un investimento iniziale di 55 milioni di euro tra pubblico e privato, nato da un’idea del professor Andrea Segré (che sarà il coordinatore dell'incontro stampa) , e ribattezzato “Eataly World”, visto che la regia sarà di Oscar Farinetti (relatore a Milano).

Tutti i dettagli saranno svelati proprio nella conferenza stampa in programma per martedì 11 febbraio a Milano.

Riprendiamo qui sotto uno scritto di presentazione apparso su INformaCIBO dello scorso 3 gennaio 2014.

Da INformaCIBO:
Nasce la città dell’Alimentare (Fico - Fabbrica Italiana Contadina)  che aprirà durante Expo 2015. Ecco QUI l'articolo....

L’apertura della Cittadella del cibo è prevista nel 2015, per sfruttare l’effetto traino dell’Expo ma da subito sono partite le prime polemiche.

Ecco qui sotto il pezzo del quotidiano Il Fatto dal titolo segnificativo:
L'avanzata del sistema Renzi - Bologna regala 55 milioni a Farinetti per la Disneyland del cibo (Il Fatto Quotidiano 3 febbraio 2014) di Carlo Tecce

La chiamano esperienza sensoriale. Non materiale. E sarà un olezzo di vacche, un profumo di mandarini, un impasto di pizza. E la mungitura farà il latte e il latte sarà mozzarella e la mozzarella sarà capricciosa e la capricciosa sarà fatturato. Un monumento a Eataly, in mezzo a svincoli e viadotti, a una radura larga e lunga 72 ettari, due volte il Vaticano. E il Colosseo sarà invidioso, Venezia e Firenze creperanno. E otto o nove, chissà dieci milioni di italiani e stranieri verranno qui. Dove la pianura bolognese s’ingrossa per i capannoni e le vetrate; la campagna sventrata ansima per il cemento, il legname, i pannelli fotovoltaici e d’acciaio. Ma Natale detto Oscar Farinetti, imprenditore con la passione per Renzi e il biologico di lusso, ha giurato: sarà la Disneyland per il cibo tricolore, datemi 100 milioni di euro, un treno veloce e vi porto 10 milioni di donne, bambini e uomini.
E Bologna, la signora rossa sbiadita, s’è consegnata, disarmata, forse disperata......, Segue QUI.......)

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