Expo, conto alla rovescia: «Parma For Expo» scende in campo nel padiglione "Cibus è Italia" di Federalimentare e Fiere di Parma

Cesare Azzali e Alessandra Foppiano: Mostrare al mondo la qualità del modello alimentare parmense

18/02/2015

Expo, conto alla rovescia: «Parma For Expo» scende in campo nel padiglione "Cibus è Italia" di Federalimentare e Fiere di Parma
Parma 18 febbraio 2015. A 70 giorni dall'appuntamento, con in prima fila Camera di Commercio e Parma Alimentare, il sistema Parma scende in pista ed è pronta per Expo 2015.
Questa mattina presso la Camera di Commercio è stato presentato lo spazio espositivo di “Parma For Expo”, che Camera di Commercio di Parma e Parma Alimentare stanno realizzando, in collaborazione con Fiere di Parma nell’area di EXPO, mettendolo a disposizione degli imprenditori dell'agroalimentare e del settore food technology della provincia di Parma.

Ad illustrare il progetto e le tante opportunità che l'Esposizione Universale potrà offrire ad un territorio storicamente legato all'agroalimentare come Parma, erano presenti, Cesare Azzali, Amministratore Delegato di Parma Alimentare, Alessandra Foppiano, Executive Manager di Parma Alimentare, Elda Ghiretti, Cibus brand manager, Riccardo Caravita di Fiere di Parma e Alberto Egaddi, Segretario Generale della Camera di Commercio.
Tutti hanno ripetuto, a cominciare da Azzali, che l'Expo non è una fiera commerciale ma è indubbio che le imprese si attendono un impatto forte sull'export da una manifestazione che ha al suo centro il tema dell'alimentazione, “come nutrire il pianeta”.

E non a caso, poche ore prima dell'incontro di Parma For Expo, il Ministro delle politiche agricole con delega ad Expo Maurizio Martina nel commentare i dati sulle esportazioni 2014, aveva affermato: "L'agroalimentare italiano fissa un nuovo record nelle esportazioni raggiungendo quota 34,3 miliardi di euro nel 2014, come certificato oggi dall'Istat. Dal 2004, grazie allo straordinario lavoro di promozione del Made in Italy fatto dalle nostre imprese, registriamo una crescita del 70%. Abbiamo ancora margini di crescita importanti sui quali stiamo lavorando con il Ministero dello Sviluppo Economico e con le imprese, mettendo in atto il piano per l'internazionalizzazione con un focus specifico sui prodotti agroalimentari. Penso alle opportunità di sviluppare piattaforme logistico distributive all'estero e ad un programma di promozione che concentri le risorse su alcuni obiettivi chiave. In questo contesto non possiamo dimenticare la grande opportunità che Expo Milano 2015 rappresenta per tutte le nostre filiere e i territori".

E proprio su questo versante, Cesare Azzali invitando le aziende di Parma ad aderire al progetto “Parma For Expo”, per sfruttare appieno tutte le potenzialità benifiche dell'Esposizione milanese, ha sottolineato che “l'EXPO può essere un volano senza precedenti per lo sviluppo della competitività del sistema parmense sui mercati internazionali. Un evento planetario di cui dobbiamo cogliere tutte le opportunità durante i sei mesi dell'esposizione ma anche dopo per le sue ricadute positive”.

Di rincalzo è stata Alessandra Foppiano, ad illustrare il “pacchetto” multimediale del progetto e a delineare le tre “lineee guida” sulle quali si intende costruire “Parma For Expo”, all'interno del padiglione “Cibus è Italia”: Cibo, Ricerca/innovazione e Tecnologia, con una presenza della Stazione Sperimentale per l'Industria delle Conserve Alimentari (SSICA), riconosciuta a livello internazionale come qualificato centro di ricerca.
E il ruolo della Camera di Commercio lo ha illustrato Alberto Egaddi, Segretario Generale, affermando che «in collaborazione con Parma Alimentare e dialogando con Fiere di Parma, abbiamo deciso di investire nell’acquisto di uno spazio espositivo importante all’interno di EXPO. L’obiettivo è quello di sfruttare l’internazionalità e il prestigio dell’Esposizione Universale per massimizzare la visibilità del territorio parmense e del suo sistema di imprese. Ritengo strategico dare a questo sistema imprenditoriale - che tanto valore genera per il territorio e il Paese - tutto il nostro supporto e impegno».

Il progetto “Parma For Expo” al primo piano del padiglione “Cibus è Italia”
“Parma For Expo” avrà il posto d'onore al primo piano del padiglione “Cibus è Italia”, realizzato da Federalimentare e Fiere di Parma, accanto a prestigiose aziende dell'agroalimentare italiano, ai Consorzi del Prosciutto di Parma e Parmigiano Reggiano e a Italia del Gusto, che raggruppa 38 aziende big brand del food and beverage.
Le aziende che aderiranno al progetto PARMAforEXPO 2015 avranno accesso anche alla Terrazza Lounge, con la possibilità di utilizzare aree riservate per organizzare business meeting e workshop.

Altre location di prestigio
Il progetto PARMAforEXPO 2015 prevede che, oltre al padiglione di Federalimentare a EXPO, le aziende aderenti possano usufruire anche di alcune location di prestigio nella città di Milano durante i sei mesi dell’Esposizione Universale: la Terrazza Duomo 21, in Piazza Duomo, sede del World EXPO Commissioners Club, dove le imprese potranno presentare i propri prodotti e servizi a Commissari, Delegati, Direttori dei Padiglioni e Diplomatici potranno entrare in relazione. E l’Unicredit Tower, con una sala ad hoc destinata a ospitare convegni e congressi.
L’incontro è stato anche l’occasione per presentare i programmi di incoming, che vedranno Fiere di Parma impegnate in prima linea, in collaborazione con ICE - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane. Nel corso delle 24 settimane di EXPO, la presenza di operatori business, top dealer, top retailer e professionisti dell’ho.re.ca. al padiglione di Federalimentare a EXPO sarà combinata con le visite sul territorio di Parma, organizzate in accordo con aziende, associazioni e Consorzi, così da permettere una conoscenza più approfondita della nostra realtà produttiva. In termini economici, l’investimento previsto da Fiere di Parma ammonta a un milione di euro e i Paesi obiettivo sono 30, tra quelli che sono già partner strategici del Sistema Parma e Paesi dalle forti prospettive di crescita.
 

Cibus è Italia” di Federalimentare e Fiere di Parma illustrati da Elda Ghiretti, e Riccardo Caravita
Sono stati Elda Ghiretti, manager di Cibus e Riccardo Caravita di Fiere di Parma a spiegare in dettaglio quello che è stato definito il tempio del food tricolore all'interno di Expo Milano.
Il padiglione “Cibus è Italia”, realizzato da Federalimentare (che rappresenta oltre 58mila imprese agroindustriali, 385mila addetti diretti ed altri 850mila impiegati nella produzione agricola) e Fiere di Parma, che organizza Cibus (il più accreditato Salone internazionale dell´Alimentazione), con il contributo del ministero delle Politiche agricole, consiste in uno spazio espositivo di 5000 mq su tre piani (due di esposizione e una terrazza) che ospiterà circa 400 aziende dell’agroindustria italiana in rappresentanza di oltre 1000 marchi. Un luogo dove i visitatori di Expo potranno vivere l’esperienza di come nasce il food&drink made in Italy grazie ad un percorso di edutainment che racconta 12 filiere agroalimentari (Latte e Formaggi; Riso; Pasta; Dolci & Snack; Filiera della carne bovina; Vegetali; Carni Suine e Salumi; Filiera Avicola; Olio; Aceti e condimenti; Bere Italiano; Nutriceutica) e 3 aree tematiche (Territori; Tecnologie Sostenibili; Marca & Gusto) correlate al tema food con le aziende che ne hanno fatto la storia.

Il Padiglione “Cibus è Italia” verrà presentato il 27 febbraio a Milano
La scenografia prevede macro architetture che creano percorsi interattivi. L'obiettivo infatti non è solo quello di presentare i prodotti, ma di raccontare quello che c'è dietro le aziende, il rapporto con i territori che sono parte integrante del made in Italy agroalimentare. Il Padiglione italiano del cibo “Cibus è Italia” tra design, storia e futuro dei prodotti alimentari verrà presentato venerdì 27 febbraio al Palazzo della Triennale a Milano

Nell'incontro stampa verrà presentato un primo elenco delle attività che animeranno il padiglione durante l’Esposizione: eventi convegnistici e business che si svolgeranno sulla terrazza, la composizione delle delegazioni di operatori commerciali invitati e gli itinerari delle loro visite agli impianti produttivi d’eccellenza nei territori e nelle regioni (QUI altre notizie).

E' bene ribadire che l'Expo non è una Fiera ma è anche vero che sarà un'occasione «formidabile per rappresentare le eccellenze dell'agroalimentare made in Parma e portare all'attenzione di tutto il mondo la forza della vocazione agroalimentare e dell'innovazione tecnologica delle imprese parmensi», come è stato da tutti ribadito.

E proprio questo è l'obiettivo che il sistema Parma, riunito da Parma For Expo, si prefigge per l'Expo che aprirà i battenti il 1 maggio prossimo.
Le aziende interessate a partecipare possono rivolgersi a Parma Alimentare +39 0521.287696
www.parmalimentare.net

(Le foto sono a cura di Raffaele D'Angelo)

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