EXPO Milano 2015: Parma culla del primo Collegio dei Commissari Generali

Quella di Milano - ha detto Sala- sarà un’Expo senza precedenti: merito della cornice ospitante

03/12/2014

EXPO Milano 2015: Parma culla del primo Collegio dei Commissari Generali
di Giulia Siena

Parma, 3 dicembre 2014 – Parma, la prescelta.
Ha ospitato per due giorni il primo Collegio dei Commissari Generali di EXPO, alla presenza di 150 commissari provenienti da tutto il mondo, confermando così, con la perfetta organizzazione di essere una città accogliente, e con i suoi prodotti di essere la vera capitale della food Valley italiana, come ha confermato, nel suo discorso, Giuseppe Sala, Commissario unico di Expo 2015 Milano.

Parma è un territorio speciale - aveva aperto la due giorni parmigiana, Andrea Zanlari, Presidente della Camera di Commercio di Parma, salutando i 150 commissari ospiti ieri sera dell'Ente Camerale di Via Verdi - dove la “tradizione si fonde con l'innovazione, dove la tecnologia si sviluppa a partire dalle esigenze del consumatore, nel rispetto delle materie prime, dei sapori e della sicurezza alimentare. Parma ospita l'Efsa (Autorità europea per la sicurezza alimentare) – ha continuato Zanlari - e la Camera di Commercio di Parma gestisce uno dei principali centri di ricerca applicata per l'agroalimentare: la SSICA, Stazione Sperimentale Industria Conserve Alimentari”.

Anche per questi motivi, l'Anteprima di Expo si è svolta a Parma, una scelta operata da Expo Milano 2015, d'accordo e in collaborazione con BIE - Bureau International des Expositions, Regione Emilia Romagna, Comune di Parma, Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Parma e Unione Parmense degli Industriali.

“Oggi Parma parla alle Nazioni del Pianeta – ha esordito Federico Pizzarotti, sindaco della città di Parma, salutando i presenti – e lo fa in previsione di una straordinaria occasione di rilancio e di progresso, l'Expo 2015. L'Expo – ha continuato Pizzarotti – sarà anche l'occasione per affrontare nuove sfide. Parma è pronta ad affrontarle”.

Una intera mattinata di lavori, quella di oggi, voluta per informare i 148 i Paesi che partteciperanno all'Expo 2015 (oggi proprio a Parma c'è stata la firma dell'adesione anche dei Paesi Bassi) del lavoro svolto.
32 Paesi in Europa, 41 Paesi in Asia, 43 Paesi in Africa, 26 Paesi nelle Americhe e tre Paesi in Oceania; 55 padiglioni completati; 50 padiglioni in fase di completamento; 80 National Day in 6 mesi di manifestazione; 20 milioni di visitatori attesi, di cui 12-14 milioni provenienti dall’Italia, 3,3-4,4 milioni provenienti dall’Europa e 2,7-3,6 milioni dai Paesi extra-UE: questi sono solo alcuni numeri dell'EXPO 2015 fino ad oggi.

È importante fare una distinzione tra lavori infrastrutturali e lavori dei singoli Paesi legati a EXPO - ha spiegato Giuseppe Sala, CEO di EXPO Milano 2015 e Commissario Unico per EXPO 2015 - Per quanto riguarda i primi - fondamentali perché vorremmo che soltanto il 20% dei 20 milioni di visitatori attesi a Milano raggiungesse il sito espositivo in auto - sono stati completati all’80%, in linea con le deadline che ci siamo prefissati. Stiamo facendo un grande lavoro con Trenitalia - Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane: stimiamo che un terzo dei visitatori arriverà a EXPO Milano 2015 in treno. Passando ai lavori legati alle aree espositive, in carico ai singoli partecipanti, un paio di Paesi sono in ritardo rispetto alle consegne: confidiamo comunque che tutto sia pronto entro il prossimo 1 maggio”.
“I costi sono in linea con le nostre previsioni – ha detto Giuseppe Sala affrontando il tema di EXPO dal punto di vista economico - :tre anni fa ho personalmente avvallato un taglio di circa 300 milioni di euro rispetto al budget iniziale. L’Esposizione Universale di Milano sarà probabilmente il primo grande evento realizzato con una spesa inferiore al budget inizialmente stabilito. Gran parte dei ricavidipenderà dalla vendita dei biglietti: al momento abbiamo venduto 6,5 milioni di biglietti, al prezzo di medio di 22 euro l’uno. Puntiamo a vendere 10 milioni già prima dell’apertura ufficiale di EXPO Milano 2015. Complessivamente, la nostra ambizione è quella di staccare 24 milioni di biglietti. A livello di sponsorizzazioni, in un momento macroeconomico sicuramente non semplice, abbiamo già raccolto la ragguardevole cifra di 350 milioni di euro. Un’altra voce di ricavo importante sarà rappresentata dal merchandising”.
Quella di Milano – ha continuato Sala - sarà un’Esposizione senza precedenti: merito della cornice ospitante. L’Italia è un Paese che tutti conoscono e apprezzano e vogliono visitare: di questa eccellente reputazione beneficerà anche l’EXPO. Personalmente, mi auguro che la maggioranza dei visitatori possa essere composta da giovanissimi: è a partire dalle nuove generazioni che possiamo fare cultura sul tema del cibo. Ricordando che “Food is for life e che Food is for everyone”.

Il CEO di EXPO Milano 2015 e Commissario Unico per EXPO 2015 ha concluso il suo intervento con un pensiero rivolto a Parma: «La scelta di Parma per ospitare il Collegio dei Commissari Generali è stata naturale: parliamo di un territorio elettivo per il settore agroalimentare. Importante per cultura e tradizioni, oltre ad essere in una posizione strategica rispetto a Milano: sono convinto che Parma possa essere una meta e un luogo di soggiorno ideale per chi vorrà venire a EXPO Milano 2015. EXPO non è un evento che riguarda solo Milano ma tutta l’Italia».

Una donna dell'Angola alla guida dei Commissari
La sessione di lavori si è chiusa con la seduta plenaria dei Commissari che hanno eletto all'unanimità Albina Assis Pereira Africano (nella foto) a loro Presidente.

La prima volta di una donna e la prima volta di un Paese africano alla direzione di Steering Committee.
"Significa che qualcosa nel mondo è cambiato" questo il suo commento alla presenza del CEO Giuseppe Sala e del  segretario generale del Bie (Bureau International des Exposition Expo 2015),  Vincente Gonzalez Loscertales (nella foto insieme al direttore di INformaCIBO Donato Troiano).

Poi un Lunch a TUTTOPARMA, con in prima linea il Prosciutto di Parma e Parmigiano Reggiano, ha allietato i palati dei Commissari e di tutte le delegazioni estere presenti all'Auditorium di Renzo Piano a Parma.

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