Festival di Venezia 2013, il Leone d'oro a Sacro Gra di Gianfranco Rosi

A 15 anni dalla vittoria di Amelio ("Così ridevano") l’Italia ritorna a vincere

08/09/2013

Festival di Venezia 2013, il Leone d'oro a Sacro Gra di Gianfranco Rosi

Venezia 8 settembre 2013. L'Italia torna a vincere al festival del cinema di Venezia. Il Leone d'oro va a Sacro Gra di Gianfranco Rosi, un affresco del Grande raccordo anulare di Roma, e la Coppa Volpi per la migliore interpretazione a Elena Cotta protagonista di Via Castellana Bandiera di Emma Dante. Terzo premio tricolore è Orizzonti per la migliore regia, a Uberto Pasolini per Still Life. Un film italianonon vicneva il Leone d'oro dal1998, quando trionfò Gianni Amelio con Così ridevamo.

Leone d'argento per la migliore regia a Venezia 70 va a Miss Violence di Alexandros Avranas. Il film greco, una storia di incesto, pedofilia e prostituzione minorile, ha vinto anche la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile, a Themis Panou.

Viva il documentario dunque se fa tornare a vincere l'Italia il Leone d'Oro. In questa 70/ma Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica un vero atto di coraggio da parte di Bernardo Bertolucci e giuria quella appunto di premiare, al primo ingresso dei documentari in concorso al Lido, quello italiano (l'altro era Unknown Known, intervista a Donald Rumsfeld) in un palmares pieno di violenza.

LA CERIMONIA DI CHIUSURA
E GLI ALTRI VINCITORI

«Sono onorata di avere tenuto a battesimo un compleanno così importante»: con queste parole, la bellissima madrina di questa edizione, Eva Riccobono, ha dato  inizio alla cerimonia di chiusura della 70/a Mostra del cinema di Venezia.

La prima pellicola a essere premiata è Eastern Boys di Robin Campillo, miglior film nella categoria Orizzonti. Campillo ha dedicato il premio «a tutti gli immigrati che attraversano le frontiere».

L'Opera Prima - premio Luigi De laurentis se lo aggiudica White Shadow di Noaz Deshe, prodotta da Ginevra Elkann, Noaz Deshe, Francesco Melzi d'Eril e coprodotta anche dall'attore americano Ryan Gosling.

Dopo la standing ovation in onore del presidente di giuria Bernardo Bertolucci, l'assegnazione del primo riconoscimento della giuria del concorso, il premio Speciale, alla pellicola tedesca sulla violenza domesticaDie Frau des Polizisten di Philip Groning. Come da pronostici, invece, a Philomena di Stephen Frears, unico accolto in sala da una vera standing ovation, va quello per la miglior sceneggiatura (Steve Coogan e Jeff Pope).

Il premio Mastroianni all'attore emergente lo prende il giovane coprotagonista di Joe Tye Sheridan, che recita al fianco di Nicolas Cage. 

La Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile se l'aggiudica l'anziana protagonista di Via Castellana Bandiera di Emma Dante, Elena Cotta, che la dedica al marito con cui «ho appena festeggiato le nozze di diamante (ovvero ben 60 anni di matrimonio, ndr)».

La Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile va all'attore greco Themis Panou per il film Miss Violence: la pellicola si aggiudica anche il Leone d'argento per la miglior regia (Alexandros Avranas).

Il Gran Premio della Giuria lo prende Jiaoyou (Stray Dogs) di Tsai Ming-Liang, che ringrazia tutti con un «I love you: per avere rallentato a vedere il mio lento film», dice emozionato.

La Riccobonoè stata l'ultima ad attraversare il red carpet e a fare il suo ingresso nella Sala Grande del Palazzo del cinema, dopo avere confessato alle telecamere della Rai di essere rimasta anch'ella sconvolta dalla visione del film Moebius di Kim ki-duk (e non è la sola).

Piccolo giallo per l'assenza della giurata Carrie Fisher. Divergenze sui premi assegnati?No, almeno secondo la versione ufficiale: «È dovuta tornare a Los Angeles per improvvisi problemi familiari».

Mostra Cinema di Venezia 2012 e precedenti edizioni (da INformaCIBO)

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