Firmato il protocollo di intesa "Progetto Unicredit Mipaaf - Coltivare il futuro"

6 mld di credito per le imprese dell'agroalimentare nel triennio 2016-2018

17/03/2016

Firmato il protocollo di intesa "Progetto Unicredit Mipaaf - Coltivare il futuro"
Roma 17 marzo 2016. Oggi è stato firmato un protocollo di intesa "Progetto Unicredit Mipaaf. Coltivare il futuro" tra Unicredit e il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali per sostenere gli investimenti e favorire l'accesso al credito delle imprese operanti nel settore agroalimentare italiano.

Alla presentazione dell'accordo era presente il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, il ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina, Giuseppe Vita, presidente di Unicredit e Gabriele Piccini, country chairman Italy di Unicredit .

Il Gruppo "ha deciso di destinare al msettore agroalimentare un plafond di 6 mld di euro nel triennio 2016-2018. Parallelamente metteremo in campo un programma di interventi formativi e di soluzioni tecnologiche innovative a supporto delle imprese clienti", ha dichiarato Piccini.

Inoltre a maggio verrà lanciato il nuovo Agribond, dedicato alle imprese della filiera agricola, che, basandosi sulla garanzia pubblica fornita da Ismea, consentirà l'attivazione di nuove erogazioni inizialmente per 300 milioni di euro, replicabili nel tempo. L'accordo traccia anche un percorso formativo e nasce l' 'Agri-Business School' per assicurare competenze di base, ovvero un percorso formativo per acquisire le principali conoscenze finanziarie, sessioni formative dedicate a tematiche di internazionalizzazione e sessioni formative su tematiche di particolare attualità come la filiera corta, la tracciabilità e l'agricoltura di precisione.

"Il progetto comune con Unicredit - ha dichiarato il ministro Maurizio Martina - ha non solo la forza di un importante stanziamento da 6 miliardi di euro per le piccole medie imprese agroalimentari italiane, ma il valore di un'azione di sistema per la crescita delle filiere nazionali. Al credito, infatti, si abbinano strumenti di crescita delle imprese sotto il lato della formazione, dell'innovazione e del sostegno all'export. Abbiamo alle spalle un anno come il 2015 che ha rappresentato un punto di svolta, con numeri da record sotto il profilo delle esportazioni e della crescita di occupazione nel comparto. Con azioni come quella che presentiamo oggi possiamo spingere ancora più forte. Un migliore rapporto tra banche e imprese agroalimentari rappresenta un passaggio chiave in questo percorso".

L'agroalimentare è un settore a cui il governo -ha detto il ministro dell'Economia- sta guardando "con attenzione, a partire dall'abbattimento del carico fiscale e dell'Imu agricola inserito in Legge di stabilità".
L'accordo "è un pezzo di strategia che guarda al futuro, per l'elevatissimo livello di tecnologia e per l'enfasi posta sulla formazione", ha aggiunto il ministrro Padoan.
 
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