Gara di Solidarietà: anche gli chef, in Italia e nel Mondo, in prima fila

25/08/2016

Gara di Solidarietà: anche gli chef, in Italia e nel Mondo, in prima fila
Una intera comunità solidale si sta stringendo attorno a quanti sono stati colpiti dalla tragedia del terremoto. L’Italia solidale si mobilita e scende in campo per aiutare le popolazioni maggiormente colpite.
E’ lunga la catena di aiuti dai mezzi alle risorse.

Ora più che mai è urgente FARE PRESTO.
 
La mobilitazione del settore agroalimentare è ampia. Dal Ministero delle Politiche Agricole alle organizzazioni di categoria come Confagricoltura, Cia - Agricoltori Italiani e Coldiretti, dal Consorzio del Parmigiano Reggiano alla Conad che si è attivata con la protezione civile di Roma e Perugia per l’invio di beni di prima necessità nei paesi colpiti dal tremendo terremoto.

“I produttori della Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Campania Marche, Basilicata, Puglia, e Sicilia –annuncia la confederazione Copagri- si sono attivati per raccogliere aiuti e generi alimentari”.
 
Parte del ricavato del grande Concertone della Notte della Taranta, che si terrà sabato 27 agosto a Melpignano, andrà a favore dei terremotati.

Anche i vescovi hanno lanciato una colletta nazionale e la CEI (Confederazione Episcopale Italiana) ha stanziato un milione di euro dai fondi per l’ 8 per mille per far fronte alle prime urgenze.

In prima fila ci sono anche i ristoranti e le associazioni di chef

Gara di Solidarietà: anche gli chef, in Italia e nel Mondo, in prima fila
Raccolta fondi del CIM e Compagnia degli Chef
 
Un appello per la raccolta fondi tra i ristoranti italiani, in Italia e all’estero, è stato lanciato da Dubay dallo chef abruzzese, Marco Medaglia, Presidente del CIMChef Italiani nel Mondo, che raggruppa oltre 4000 chef italiani che lavorano in 70 Paesi di tutto il mondo. Alleati di questa iniziativa del CIM ci sono i cuochi della “Compagnia degli Chef”, da Buenos Aires lo chef Donato De Santis, di “Cucina Paradiso” e tantissimi noti chef italiani a cominciare dal pugliese Peppe Zullo.
La nostra testata “INformaCIBO by Saporie” sostiene l’appello e le varie iniziative in Italia e nel mondo.

I ristoratori che aderiscono all'Appello verseranno la somma incassata in una serata dedicata alla Pasta all’Amatriciana alla sottoscrizione lanciata dal Corriere della Sera e da La7.
Come effettuare i versamenti
 
E' possibile effettuare versamenti con bonifico bancario sul conto corrente 1000/145551 aperto appositamente presso Banca Prossima. I bonifici vanno intestati «Un aiuto subito - Terremoto Centro Italia 6.0».

L'Iban da utilizzare per le donazioni dall'Italia è il seguente: IT17 E033 5901 6001 0000 0145 551.

E' stato inoltre creato un codice «grande beneficiario» che permette di semplificare l'operazione: inserendo l'importo nell'apposito campo e le cifre 9707 nel campo beneficiario tutti gli altri dati verranno compilati in automatico.

Per le donazioni dall'estero l'Iban è invece: IT17 E033 5901 6001 0000 0145 551 BIC BCITITMX.

Pasta all’Amatriciana in solidarietà delle popolazioni colpite dal sisma

Ricetta degli SPAGHETTI ALL'AMATRICIANA
Gli spaghetti all'Amatriciana, che sono uno dei simboli della tradizione culinaria Italiana, è nata ad Amatrice, la cittadina Laziale al confine con l'Abruzzo duramente colpita dal terremoto .
Gianluigi Peduzzi, Bucatini "Rustichella D'Abruzzo" all'AmatricianaGianluigi Peduzzi, Bucatini "Rustichella D'Abruzzo" all'Amatriciana
Gianluigi Peduzzi, Bucatini "Rustichella D'Abruzzo" all'Amatriciana
Ingredienti per 4 p.
 
Spaghetti 320 g
Peperoncino fresco 1 g
Olio extravergine d'oliva 10 g
Pecorino romano da grattugiare 75 g
Guanciale 100 g
Pomodori pelati (o passata) 350 g
Vino bianco 50 g
Pepe nero 1 pizzico
 
 
Preparazione
Per preparare gli spaghetti all’amatriciana per prima cosa iniziate tagliando il vostro peperoncino a listarelle molto sottili .
Dopo prendete il guanciale, eliminate la cotenna dura e tagliatelo a fettine sottili e quindi a listarelle dello spessore di circa 0,5 cm .
Prendete ora una padella antiaderente e versatevi un filo di olio.

Nella pentola versate il guanciale tagliato a listarelle : mescolatelo aiutandovi con una spatola affinchè la cottura sia uniforme. La parte grassa del guanciale deve diventare trasparente. Sfumate ora il guanciale con il vino bianco e lasciate evaporare, continuando a cuocere.
Aggiungete il peperoncino. Quando il vino sarà sfumato, togliete quindi dal fuoco il guanciale, scolate e togliete il guanciale dalla padella e riponetelo in una ciotolina. Tenetelo da parte al caldo. Nel frattempo procedete con la preparazione dei pelati. Tagliateli a metà e privateli dei semini interni.
Aggiungete il peperoncino e, quando il vino sarà sfumato, togliete dal fuoco il guanciale, scolate e riponetelo in una ciotolina. Tenetelo da parte al caldo. Nel frattempo procedete con la preparazione dei pelati. Tagliateli a metà e privateli dei semini interni .

Versate i pelati nella padella in cui avete fatto cuocere il guanciale affinchè assorba il suo sughetto di cottura rimasto nella padella. Cuocete il pomodoro fino a che non risulti totalmente disciolto. A questo punto prendete un tegame capiente e versatevi l’acqua. Portate a bollore e salate. Quando l’acqua ricomincia a bollire versate gli spaghetti. Scolateli al dente e versateli nella padella in cui state facendo sciogliere i pelati ed aggiungete il guanciale che avete tenuto al caldo. Mescolate bene gli spaghetti con il sugo ed il guanciale per amalgamare bene gli ingredienti. A questo punto grattugiate il pecorino sui vostri spaghetti e macinate del pepe nero per conferire ai vostri spaghetti all’amatriciana un sapore ancora più deciso.
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