GELATO MUSEUM CARPIGIANI: festa al Museo più goloso del mondo che compie due anni

Sabato e domenica, ad Anzola dell’Emilia (Bologna), un weekend imperdibile

25/09/2014

Anzola dell’Emilia, 25 settembre 2014 - Il museo più goloso del mondo compie due anni e li festeggia con un weekend ricco di eventi tra gusto e motori, realizzando una partnership con Righini Auto: un tributo alla cultura, alle passioni vincenti e alle storie d’eccellenza della Via Emilia. Il Gelato Museum Carpigiani di Anzola Emilia (Bologna) si vestirà a festa il 27 e 28 settembre con tanti appuntamenti dedicati agli appassionati del gelato artigianale e delle auto d’epoca, le due anime che rendono il nostro territorio famoso nel mondo. Da non perdere i laboratori di Gelato Cake Design a cura della maestra gelatiera giapponese Makoto Irie, l’Open Day di Carpigiani Gelato University, le aperture straordinarie del museo e le visite guidate gratuite – una prima volta assoluta –alla Collezione Righini Auto d’epoca di Castelfranco Emilia. In esposizione sul piazzale della Carpigiani, la favolosa FIAT RECORD CHIRIBIRI (1913, unico esemplare mondiale, cilindrata 8000 CC, potenza 60 cavalli, velocità 160KM/H) e la BMW 328 ROADSTER (1938, cilindrata 1971 CC, potenza 80 cavalli, velocità oltre 170 KM/H).

– dice Andrea Cocchi, Direttore Generale del Carpigiani Group -: la sfida è riaffermare la memoria per alimentare il futuro, rendendola foriera di progresso, innovazione e nuove conquiste culturali>.

Per Massimiliano Righini, quarta generazione di una famiglia che ha fatto della sua mission “custodire e valorizzare una delle più rare e vaste collezioni di auto storiche e d’epoca d’Europa”, ora al timone con il nonno Mario di Righini Auto, <ogni vettura non è solo un mezzo di trasporto ma ha una sua propria anima, costituita non soltanto da pezzi elettronici, meccanici o di carrozzeria, bensì da emozioni, avvenimenti, generazioni e tempi che si sono susseguiti e che hanno contraddistinto le vite delle persone che dell’automobile hanno fatto la storia>. La connessione tra Carpigiani e Righini, in questo senso, è palese.

Ecco il programma in dettaglio del 2^compleanno del Gelato Museum Carpigiani.
Sabato 27 settembre
• 11.00 - 19.00 Apertura straordinaria del Gelato Museum
alla scoperta dei “nuovi arrivi” con possibilità di visita guidata ogni mezzora
• 11.00 - 12:30 e 15.30 - 17.00 - Open Day Carpigiani Gelato University
Lezioni Gratuite sulla produzione di Gelato Artigianale con l’esperienza in laboratorio
11.30Cerimonia di Premiazione dei contest “Gelato Pixel Passion” (indetto dalla Fondazione Bruto e Poerio Carpigiani, questo Premio darà borse di studio agli studenti che hanno scattato emozionanti sul tema del gelato, vincendo la competizione) e “Gelato For Life” (indetto da MyGelato App Carpigiani, questo concorso premierà con un gelato per la vita chi ha fatto più punti sull’innovativa applicazione per smartphone lanciata da Carpigiani ad aprile 2014 )
• 12.00 - 20.00 - Apertura Gelateria Carpigiani
Gusto “antico” del giorno: Latte&Miele
• 15.00 e 16.00 - Visite guidate alla straordinaria collezione Righini Auto d’epoca
In partenza dal piazzale Carpigiani navette gratuite (prenotazione consigliata)
• 16.00 e 17.00 - Laboratori di Gelato Cake design presso la Gelateria Carpigiani;
Crea la tua torta gelato, decorala e portala a casa con te! costo per coppia: 20€
Domenica 28 settembre
• 14.00 - 18.00 - Apertura straordinaria del Gelato Museum
alla scoperta dei “nuovi arrivi” con possibilità di visita guidata ogni mezzora
12.00 - 20.00 - Apertura Gelateria Carpigiani
Gusto “antico” del giorno: Il gelato della Regina
• 15.00 e 16.00 - Visite guidate alla straordinaria collezione Righini Auto d’epoca
In partenza dal piazzale Carpigiani navette gratuite (prenotazione consigliata)
• 16.00 e 17.00 - Laboratori di Gelato Cake design presso la Gelateria Carpigiani;
Crea la tua torta gelato, decorala e portala a casa con te! costo per coppia: 20€
Il Gelato Museum Carpigiani si trova in Via Emilia 45, 40011 Anzola dell’Emilia, Bologna
Aperto da martedì a sabato, ingresso su prenotazione.
Workshop Didattici sul Gelato Artigianale per bambini, ragazzi e adulti

Per informazioni e prenotazione (obbligatoria): www.gelatomuseum.com
+39 051 6505306 - info@fondazionecarpigiani.it
Su Facebook: Gelato Museum Carpigiani

PER SAPERNE DI PIU’
Inaugurato il 29 settembre del 2012, il Gelato Museum Carpigianiè una struttura innovativa dedicata all'approfondimento, alla documentazione e alla trasmissione della storia, dei valori e della cultura del gelato artigianale, alimento fresco e di alta qualità che rappresenta l'eccellenza e la creatività italiana nel mondo. Il Gelato Museum Carpigiani si propone come punto di riferimento per il settore, vuole dare radici e valorizzare storicamente questo alimento fresco e di alta qualità ed il mestiere del gelatiere, diffondendone nel mondo eccellenza, creatività e “gusto”. Dalle origini ad oggiAggiungi un appuntamento per oggi, si tratta di un percorso interattivo su 3 livelli di lettura: evoluzione del gelato nel tempo, storia della tecnologia produttiva, luoghi e modi di consumo del gelato. Nel Gelato Museum Carpigiani trovano spazio oltre 20 macchine originali, postazioni multimediali, 10.000 fotografie e documenti storici: e poi preziosi strumenti ed accessori d’epoca, inedite video-interviste, laboratori didattici. Riconvertendo una porzione dello stabilimento Carpigiani di oltre 1000 metri quadrati, gli architetti ne hanno valorizzato il carattere industriale inserendo un patio giardino, generatore di nuovi collegamenti tra gli ambiti diversi dell'edificio, spazio di rappresentanza, e fulcro intorno al quale si snoda il Gelato Museum Carpigiani.

In località Panzano, nei pressi di Castelfranco Emilia, c’è un Castello di origine medioevale che dal 1972 ospita una delle più complete ed interessanti collezioni di auto d’epoca in Europa. Mario Righini, che ora vi risiede con la propria famiglia, da sempre si dedica con cura al restauro di auto antiche, conservando i preziosi esemplari unici, sentendosi più custode che proprietario. Tra i numerosi e pregiati pezzi, quello di maggiore rilievo è l’Avio 815 del 1940, l’auto che diede inizio al mito Ferrari. Da segnalare ci sono poi la Fiat Chiribiri del 1912, detentrice del record di velocità sul Km lanciato e l’Alfa Romeo 8C 2300 Monza del 1933, acquistata nuova da Tazio Nuvolari. Ancora, la Fiat 8v del 1953, costruita in unico esemplare al mondo per l’Avvocato Gianni Agnelli, Mario Righini e suo nipote Massimiliano sono sempre alla ricerca d’auto storiche ormai scomparse basandosi sul principio “noi siamo dei custodi non proprietari”.
Righini Auto, oltre a collezionare numerosi modelli delle più famose auto d’epoca, commercia e vende auto storiche di ogni casa automobilistica, specializzandosi particolarmente nelle Alfa Romeo storiche. Righini auto provvede anche a mettere a posto e rendere perfettamente funzionanti i modelli di auto storiche ed auto d’epoca, producendo anche pezzi di ricambio originali per ogni modello di auto d’epoca. Veicoli che difficilmente si ritrovano integri e funzionanti, come mezzi militari d’epoca, autobus d’epoca, camion d’epoca, moto d’epoca ed autocarri d’epoca si possono trovare presso Righini auto, che con passione e con impegno ha fatto dell’auto storica e dell’auto d’epoca la chiave del suo successo.

LE AUTO IN ESPOSIZIONE AL GELATO MUSEUM CARPIGIANI IL 27-28 SETTEMBRE
BMW 328 ROADSTER
Poche automobili nella storia, hanno saputo esprimere il concetto di dinamicità applicata allo sport meglio della BMW 328. La sua slanciata e sinuosa carrozzeria roadster fu voluta con tali caratteristiche non tanto per soddisfare un vezzo stilistico molto in voga durante la seconda metà degli anni '30, quanto per soddisfare al meglio le esigenze di aerodinamica che una vettura da competizione doveva rispettare per essere competitiva al meglio.
Tanta aerodinamica però, non bastava: occorreva anche un motore in grado di spingere la vettura e sfruttare al meglio le doti della profilata carrozzeria. A tale scopo, si riprese il già efficace 6 cilindri della 319/1 e se ne effettuò un'operazione di alesaggio , passando così dagli originari 1911 cm³ della 319/1 ai 1971 cm³. La distribuzione mantenne lo schema a valvole in testa, aste e bilancieri già vista sulla 319, mentre l'alimentazione era affidata a tre carburatori Solex. Grazie infine ad altri tipi di rivisitazione, la potenza massima di tale propulsore raggiunse gli 80 CV, non molto esagerata, ma assai efficace grazie al ridotto peso della vettura.
La 328 si fece già conoscere conquistando il primo posto di categoria alla Eifelrennen del 1936, con al volante Ernst Henne, già pilota motociclistico per la Casa tedesca. Tra le altre più significative affermazioni della 328 ricordiamo la 24 Ore di Le Mans del 1939, dove si piazzò ancora una volta prima di categoria. Ma una delle competizioni in cui la 328 si dimostrò regina indiscussa delle gare fu la Mille Miglia: nel 1938 le quattro 328 partecipanti si piazzarono ai primi quattro posti della loro categoria.
In totale l'albo d'oro della BMW 328 ammonta ad oltre 220 vittorie, un risultato notevole che ha proiettato la 328 nell'olimpo delle vetture storiche sportive.

FIAT RECORD CHIRIBIRI
Unico esemplare al mondo costruito, può essere considerata la prima monoposto italiana per antonomasia, la capostipite delle Formula 1 di oggiAggiungi un appuntamento per oggi: la Fiat Chiribiri, pezzo unico al mondo, simbolo di passione e ingegno, emblematico testimone della storia dell’auto del nostro Paese.

Antonio Chiribiri nasce a Venezia nel 1865, città poco confacente per l’ingegneria e così si trasferisce prima a Firenze alla fabbrica di automobili Florentia, poi alla Zust e quindi alla Isotta Fraschini, come un tecnico specializzato in automobili. Nel 1909 entra alla Miller, costruttore aeronautico di Torino, occupandosi della progettazione di un aeromobile.
Nel 1910 Antonio Chiribiri fonda la propria azienda produttrice di ricambi e accessori per l’aeronautica, la “Chiribiri & C”, apprezzata per la qualità del prodotto, riuscendo a costruire il “Chiribiri No. 5″, un monoplano a 2 posti, lungo sette metri e con una apertura alare di nove, che ha volato per la prima volta nel mese di luglio 1912 raggiungendo la velocità di 90 km/h. Nel 1913 nasce la Fiat Chiribiri con un motore quattro cilindri in linea di 8.000 cc che nel 1918 stabilisce a Monza il record di velocità sul chilometro lanciato a 160 all’ora, utilizzando ruote con raggi in legno.
 
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