Giornata di studio sul nuovo sistema dei controlli nella filiera alimentare

29/05/2016

Silvia Tramontin (ACCREDIA), Andrea Zanlari (SSICA)Silvia Tramontin (ACCREDIA), Andrea Zanlari (SSICA)
Silvia Tramontin (ACCREDIA), Andrea Zanlari (SSICA)
Parma maggio 2016. I prodotti italiani sono ottimi al palato e sanno stare su tutti i mercati poiché danno garanzie anche di sicurezza alimentare e di tracciabilità. Dall'Osservatorio Accredita-Censis è stato confermato che l'Italia è al primo posto in Europa per certificazioni Dop e Igp, con 273 prodotti alimentari e 603 vini.
 
Se l'azienda è certificata c'è business
Stando all'analisi svolta su circa mille imprese, quelle certificate dalla filiera agroalimentare italiana durante la crisi (2009-2013) hanno comunque incrementato la quota di fatturato per l'export di 9 punti percentuali, passando dal 27% del 2007 al 36% nel 2014, e quella imputabile direttamente ai prodotti certificati al 70% superando l'80% per circa metà delle imprese in possesso di certificazione Bio o Dop-Igp. Questi dai sono stati analizzati per conto di Accredia (l'ente unico italiano di accreditamento) dall'Osservatorio “Certificazione e qualità nella filiera dell'agroalimentare”. Dunque, investire in controlli e certificazioni incrementa il business aziendale.
L'importante è che vi siano regole certe e applicazioni (ispezioni) fatte bene.
 
Questo è stato uno dei temi affrontati alla Camera di Commercio di Parma durante il corso multidisciplinare (coordinato da Mauro Martellossi, direttore generale Irvea) tra i professionisti del controllo ufficiale e dell’autocontrollo aziendale per la costituzione di un gruppo di lavoro permanente in sinergia con la Dg Sante (già DG Sanco della Commissione europea).
 
Nasce il Comitato Tecnico-Consultivo Multidisciplinare
Infatti, presso la S.S.I.C.A. - Stazione Sperimentale Industria Conserve Alimentari di Parma è stato istituito il primo Comitato Tecnico-Consultivo Multidisciplinare, un innovativo sistema di studio, valutazione e confronto permanente sulle criticità e le possibili soluzioni delle problematiche rilevate sul Nuovo Sistema Controlli in fase di approvazione da parte dell'Unione Europea.
 
A proporre questa moderna piattaforma è stato Andrea Zanlari, presidente della Stazione sperimentale per l’industria delle conserve alimentari. L'incontro del 23 maggio alla Camera di Commercio è stato il primo confronto ravvicinato sulle tematiche delle ispezioni e dei controlli. Altri incontri sono già in programma.
Per Silvia Tramontin (ACCREDIA - Direttore Dip. Laboratori di prova) “sono incontri molto produttivi. Noi di Accredia abbiamo patrocinato questa giornata di studio perchè utile e concreta”.
 
Relatori della Giornata dedicata alla "Filiera del campionamento dei prodotti di origine animale: adempimenti, responsabilità, azioni di tutela e garanzie difensive"
Andrea Zanlari (Presidente SSICA e Camera di Commercio di Parma); Silvia Tramontin (ACCREDIA - Direttore Dip. Laboratori di prova); Sandra Zanchetta (Ispettore ACCREDIA); Antonio Petteni (Resp. Assicurazione Qualità - Istituto Zooprofilattico Lombardia-Emilia Romagna); Manlio Della Ciana (Dirigente Veterinario ASL Ravenna); Andrea Gavinelli (Commissione europea); Vincenzo Pacileo (Magistrato - Pubblico Ministero presso la Procura della Repubblica di Torino); Mauro Franchi (Avvocato); Teresina Procopio (Avvocato).
Condividi facebook share twitter share google+ share pinterest share
Sigla.com - Internet Partner